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Un itinerario consigliato dai consoli abruzzesi del Touring Club Italiano

In Abruzzo, per camminare sul Regio Tratturo da Collepietro a Navelli

12 Maggio 2020
Passione Italia. A fronte del forte momento di difficoltà che il Paese sta attraversando e per ricordarci tutti insieme che possiamo essere uniti anche a distanza, il Touring lancia Passione Italia, una campagna per promuovere il territorio italiano e le sue bellezze. Un invito a tutti a “viaggiare da casa”, per scoprire e riscoprire ciò che ha da offrire il nostro Paese, semplicemente dal computer o smartphone. Scoprite tutti i contenuti sulla sezione dedicata del sito e sui nostri canali social. E contribuite alla mappa della bellezza con #passioneitalia #mappadellabellezza.     
 
Il percorso seguente è stato consigliato dai consoli abruzzesi del Touring Club Italiano; le foto sono di Elio Torlontano.

Il Regio Tratturo da Collepietro a Navelli, in Abruzzo, percorre la cresta della Serra di Navelli regalando spettacolari panorami della piana, delle valli di Capestrano e Peligna, della Majella, del Sirente Velino, del Gran Sasso. Qui si rinvengono numerosi cippi numerati (titoli tratturali) di epoche diverse, ancora al loro posto a segnare il tracciato, e resti antichissimi di fortificazioni a presidio del tratturo. Si tratta di una parte del Regio Tratturo Centurelli-Montesecco, che in 120 km collegava e ancora collega la Puglia con l'Abruzzo, sulle orme dei pastori transumanti. 
 

Panorama su Navelli e Civitaretenga

Il percorso a piedi inizia a Collepietro, da quota m 850 circa della chiesa della Madonna del Buonconsiglio. Raggiunge la sommità della Serra di Navelli a quota m 967 e, da qui, scende ai piedi dell’abitato di Navelli a quota m 680, alla Cona di Croce, punto d’arrivo a lato della SS 153 e del suo vecchio tracciato che porta a Capestrano. Il percorso sviluppa circa 8 chilometri. Il tempo di percorrenza è di 3h e 30'.
 
​Chiesa tratturale della Madonna del Buonconsiglio a Collepietro

Una rara esperienza è seguire l'itinerario nello stesso periodo in cui le greggi intraprendevano il lento e lungo viaggio di ritorno ai pascoli estivi con i pastori, dopo mesi di lontananza, ansiosi di riabbracciare le proprie donne. Il ritorno dei pastori dalla Puglia poteva avere inizio dal 25 aprile, non prima; così stabiliva la Dogana delle pecore. E non è difficile immaginarli ansiosi di ricongiungersi alle proprie famiglie, con le greggi che già fiutavano i profumati pascoli montani.
 

Termine tratturale
 
Nei dintorni è consigliata la visita di Navelli, l’antico paese dalle mille finestre famoso per la produzione di zafferano, e dei tanti monumenti presso Civitaretenga, frazione di Navelli: le chiese della Madonna dell’Arco, della Madonna delle Grazie, di Sant’Egidio e del convento di Sant’Antonio, tutte testimonianze delle esigenze spirituali delle popolazioni legate all’economia pastorale e alla pratica della transumanza. Consigliati a Navelli anche il ristorante Crocus e una visita all’Azienda agricola Alfonso Papaoli, in via Spiagge Piccole 2, produttrice di zafferano, legumi e cereali. 
 

In cammino, vista Gran Sasso
 
INFORMAZIONI
- Informazioni turistiche sulla regione Abruzzo sul sito www.abruzzoturismo.it.
- Per scoprire l'Abruzzo niente di meglio che partire dalle guide del Touring Club Italiano, acquistabili scontate dal sito www.touringclubstore.com. Segnaliamo la Guida Verde Abruzzo, con percorsi d'autore di Paolo Merlini e Maurizio Silvestri.
- Per tutte le informazioni sulle Bandiere arancioni in Abruzzo si può visitare il sito www.bandierearancioni.it

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