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Rassegne e inaugurazioni nella città emiliana. E nuove iniziative a Fidenza Village

A Parma e dintorni, per scoprire i capolavori di Antonio Ligabue

29 Settembre 2020
C'è più di un motivo per recarsi a Parma e nei suoi dintorni, quest'autunno. La bella città emiliana, che già vanta molti motivi di interesse, è stata nominata Capitale Italiana della Cultura 2020+21 (doppio anno, visto che l'emergenza covid ha purtroppo causato l'annullamento di molti eventi ideati per la scorsa primavera). E per l'occasione non mancano mostre e inaugurazioni.

Per esempio, dal 17 settembre Parma si è riappropriata di un nuovo bellissimo spazio espositivo, nel cuore della città ducale: è Palazzo Tarasconi, in strada Farini, costruito verso la fine del XVI secolo per volere dei fratelli Scipione e Alessandro Tarasconi e recentemente restaurato. L'inaugurazione è avvenuta con l'allestimento di una grande mostra dedicata ad Antonio Ligabue (1899-1965), uno degli autori più geniali e originali del Novecento italiano. In poche parole, un'occasione imperdibile sia per vedere uno straordinario spazio riaperto al pubblico, sia una mostra tra le più importanti di quest'autunno. 


La scala elicoidale di Palazzo Tarasconi a Parma - foto Walter Massari

LA MOSTRA "LIGABUE-VITALONI. DAR VOCE ALLA NATURA"
La mostra "Ligabue-Vitaloni. Dare voce alla natura", programmata dal 17 settembre fino al 30 maggio 2021 a Palazzo Tarasconi, presenta 83 dipinti e 4 sculture di Antonio Ligabue, capaci di analizzare i temi che più hanno caratterizzato la sua parabola artistica, dagli autoritratti, ai paesaggi, agli animali selvaggi e domestici. Ma c'è di più: il percorso prevede una sezione con 15 opere plastiche di Michele Vitaloni (Milano, 1967) che condivide con Ligabue una particolare empatia verso il mondo naturale e animale.
 
L’allestimento, di grande impatto visivo e teatrale, progettato per creare un’atmosfera di fusione fra pittura e scultura, conduce il visitatore all’interno dell’immaginario creativo di Ligabue, analizzando i temi più cari all’artista. A partire dagli autoritratti, che costituiscono una perenne e costante condizione umana di angoscia, di desolazione e di smarrimento. “C'è il mondo interiore che si esibisce nei suoi autoritratti – afferma Vittorio Sgarbi, tra i curatori della mostra – Ligabue parla con se stesso, si chiede e ci chiede qualcosa. L'autoritratto non è una forma di narcisismo, esprime la necessità di capirsi meglio, in un processo di autoanalisi. L'autoritratto è l'immagine del malessere, e Ligabue ci tiene a farlo conoscere”.


Antonio Ligabue - Autoritratto con sciarpa rossa, 1958 , olio su faesite, 75x59
 
Un nucleo importante di opere è dedicato al mondo naturale, in particolare al regno animale; soprattutto a quello selvatico, dove protagonisti sono tigri, leoni, leopardi, iene, che Ligabue prima studiava sulle pagine dei libri e poi dipingeva, identificandosi con loro a tal punto da assumerne gli atteggiamenti: Ligabue, infatti, ruggiva spaventosamente e imitava le movenze nell’atto di azzannare la preda. “Gli animali che Ligabue vede nella foresta – dichiara ancora Sgarbi – sono simboli di forza, di energia, emblemi di un desiderio di libertà, di riscatto. Ligabue, uomo umiliato ed emarginato, come pittore si afferma e vince attraverso la potenza gloriosa dell'animale”.

L’eredità di Ligabue si spinge fino alla contemporaneità. L’esposizione, infatti, dà conto di un gruppo di lavori di Vitaloni, rappresentante di spicco della Wildlife Art e dell’iperrealismo scultoreo. Come il Toni, Vitaloni è attratto dal fascino della figura animale selvaggia. “Vitaloni è nato due anni dopo la morte di Ligabue. Oggi, chi è vissuto abbastanza da averli visti entrambi attivi, Augusto Agosta Tota li mette uno a fianco dell’altro e ne scopre affinità che non sono soltanto determinate dalla identità dei soggetti, ma da energia, animazione, vita. Ne consegue, nel motivato confronto,  che gli animali di Ligabue sono vivi, non dipinti. Vitaloni li riproduce per esaltarne la bellezza” conclude Sgarbi.


Michele Vitaloni, Colossus, 2019, Rinoceronte nero, Mixed Media, Dipinto ad acrilico, Lung. 350 cm

IL "LEOPARDO SULLA ROCCIA" A FIDENZA VILLAGE
Non è finita qui. Una straordinaria opera di Ligabue è presente anche a Fidenza Village, poco lontano da Parma, che oltre a essere partner del Touring Club Italiano lo è anche della mostra a Palazzo Tarasconi e di “Parma Capitale della cultura 2020/2021”. Dal 16 settembre al 1° novembre, uno spazio dedicato a ingresso gratuito, all'interno del Village, accoglie Leopardo sulla roccia (olio su tela, 70x100 cm), proveniente dal Centro Studi & Archivio Antonio Ligabue di Parma. “Un’opera unica e rara nel suo genere – ha dichiarato Davide Rampello, Direttore Creativo di Fidenza Village per Parma 2020/21 - Fidenza Village si fa così promotore di un'operazione assolutamente innovativa, che si propone di portare l’arte ed i suoi principali interpreti fuori dai luoghi consuetamente ad essa designati, e di renderla accessibile nel suo territorio di riferimento, offrendo così un’opportunità di valorizzazione, narrazione e fruizione del patrimonio culturale del tutto inedita ed originale”.


Antonio Ligabue, Leopardo sulla Roccia, olio su tela, 70x100

Una volta all'interno del Villaggio, i visitatori possono trovare altre iniziative collegate. Gli amanti della moda sostenibile potranno ammirare alcuni abiti della Collezione di Mateja Benedetti, designer slovena riconosciuta nel mondo della moda per le sue creazioni all’insegna della sostenibilità e della connessione artistica con il mondo della natura; e l’attrice, cantante e beauty lover Loretta Grace avvicinerà la sua community al colorato mondo di Ligabue con un tutorial trucco a lui ispirato. Tutti eventi parte della campagna "This is your moment", che ruota attorno alla volontà di rinnovare l’identità degli 11 villaggi della Collezione come veri e propri “hub” che, grazie alla loro collocazione geografica, si configurano come veri e propri “luoghi della ri-partenza” per vivere “momenti” indimenticabili, da cui immaginare nuovi inizi, nuove opportunità, nuove prospettive. 
 
E per finire, un concorso creativo. L’obiettivo è quello di fornire ai nuovi rappresentanti delle arti visive di tutto il mondo (illustratori, graphic designer, artisti visivi) un palcoscenico internazionale sul quale poter presentare le proprie opere. Attraverso le proprie illustrazioni, realizzate con le più innovative tecniche (pittoriche, digitali, animazioni, etc.), i giovani artisti potranno così presentare la loro visione positiva sul tema delle opere di Ligabue: la richiesta è appunto quella di ambientare la propria opera usando lo scenario del Villaggio e di farsi ispirare da colori, forme e personaggi di Antonio Ligabue, creando stupore con un’idea positiva, magica e sorprendente. Ci si può iscrivere fino al 20 ottobre; la giuria è composta, tra gli altri, da Davide Rampello e Michele Guerra (assessore alla cultura di Parma).
 
INFORMAZIONI
- "Ligabue e Vitaloni. Dare voce alla natura". Parma, Palazzo Tarasconi (strada Farini 37); 17 settembre 2020 – 30 maggio 2021. Martedì-domenica, 10.00-19.30; la biglietteria chiude un’ora prima; www.fondazionearchivioligabue.it
- "Leopardo su roccia" di Antonio Ligabue a Fidenza Village. L’accesso allo spazio che Fidenza Village riserverà al dipinto di Ligabue sarà garantito su prenotazione gratuita su Eventbrite.
- Per il concorso creativo, i dettagli saranno pubblicati sul sito di Fidenza Village.
- Ricordiamo che Fidenza Village è partner del Touring Club Italiano e offre sconti e vantaggi ai soci Touring, che si possono trovare sulla nostra scheda dedicata alla convenzione. Fidenza Village, uno degli 11 Villaggi di The Bicester Village Shopping Collection by Value Retail in Europa e in Cina, situato a soli 60 minuti da Milano e Bologna e a 20 minuti da Parma, è aperto 7 giorni su 7 dalle 10 alle 20 e si trova all’uscita del casello autostradale dell’A1 Fidenza/Salsomaggiore.

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