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In bici lungo la sponda cremonese del Po si parla di mobilità dolce

La Ciclabile VenTo? È una priorità, afferma il ministro Delrio

di 
Renato Scialpi
9 Giugno 2017
«VenTo è un progetto di ricerca ma anche di futuro, una priorità per il Governo e qualcosa a cui teniamo molto». È stato molto esplicito il ministro Graziano Delrio nel partecipare, il 7 giugno, al VenTo Day di Cremona, giornata dedicata a promuovere la ciclovia lungo il Po, da Torino a Venezia (ne abbiamo già parlato qui).
 
Una presenza, quella di Delrio, un po’ fuori dagli schemi consueti, visto che insieme al sindaco della città Gianluca Galimberti, al rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta e a Paolo Pileri, docente del Politecnico responsabile del progetto VenTo, ha percorso il tragitto ciclabile lungo il Po da Brancere a Cremona, per partecipare poi presso il Molo 53 all’incontro istituzionale che ha visto anche la presenza del presidente della regione Lombardia, Roberto Maroni.

Il ministro Delrio (a destra) in bicicletta lungo il percorso della futura ciclovia VenTo.
 
DAL GOVERNO 700 MILIONI PER LE CICLOVIE
«L’Italia deve dotarsi di una rete ciclabile – ha sottolineato il ministro Delrio nel corso dell’incontro – ed è per questo che abbiamo già messo a progetto dieci ciclovie nazionali, prevedendo 700 milioni di euro di risorse. Il Governo intende promuovere una mobilità dolce, un modo diverso di godere il territorio.
 
Ci sono programmi che riguardano i cammini e anche le ferrovie turistiche. E non si tratta solo di promuovere il turismo sostenibile, ma anche di dare nuovo impulso all’economia: il cicloturismo ha un potenziale giro d’affari di tre miliardi, senza contare i posti di lavoro che si possono creare e la ricaduta positiva sul sistema sanitario legata a migliori stili di vita. Il nostro Paese e il territorio del Po devono trasformarsi in un punto di riferimento per il cicloturismo di tutta Europa».

Da sinistra: Paolo Pileri, Graziano Delrio e Gianluca Galimberti.
 
CABINA REGIA PER LA LOMBARDIA
«La Lombardia è la regione capofila che condurrà le operazioni insieme a Emilia, Veneto e Piemonte e insieme al ministero - ha dichiarato Roberto Maroni - Nel patto per la Lombardia firmato con il presidente del Consiglio c’è un punto specifico che assegna 20 milioni di euro della legge di stabilità 2016 per fare i primi lotti della ciclovia. Oggi si è deciso di istituire una cabina di regia con Regione, Politecnico, ministero, enti territoriali e Fondazione Cariplo per sviluppare il progetto VenTo. E, soprattutto, per collegare la ciclovia Torino-Venezia lungo il Po con la rete dei percorsi lombardi che, a regime, potrà arrivare a offrire più di quattromila chilometri di tracciati da percorrere in piena sicurezza».
 
INFORMAZIONI 
Sito web progetto.vento.polimi.it.