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Sabato 20 e domenica 21 nella città ducale si parla di cibo, cultura e territorio

Io sono il Po. Seconda tappa a Parma

di 
Tino Mantarro
9 Giugno 2015
Un fiume è tante cose. Può essere confine e può essere ponte, via di trasporto fondamentale e perenne minaccia per l’incombere delle sue acque. Ma soprattutto un fiume è vita. Intorno al suo corso si sviluppano attività produttive di ogni genere, ma sono quelle della filiera alimentare a trarne maggior beneficio. Guardate Parma: parmigiano reggiano e culatello, prosciutto di Parma e pomodori, alcuni degli elementi principali della nostra dieta nascono proprio qui. In un rapporto stretto con il fiume e le sue acque.

 

IL PROGRAMMA
Di cibo, di Po e di cultura si parlerà sabato 20 giugno nel Ridotto del teatro Regio di Parma durante il convegno “Il cibo è cultura”. L’evento rappresenta l’inizio della seconda tappa di Io sono il Po, il progetto di valorizzazione del più grande fiume italiano realizzato con il contributo del ministero delle Politiche agricole e il patrocinio di Expo. A partire dalle 10 studiosi e politici si confronteranno per parlare di tracciabilità della filiera alimentare e sostenibilità della produzioni agroalimentari per tutelare e valorizzare il territorio e i suoi prodotti.

Assieme al presidente del Touring, Franco Iseppi, interverranno Gualtiero Marchesi, rettore di Alma; Massimo Montanari, docente di storia Medievale all’Università di Bologna; Massimiliano Vavassori, direttore del Centro studi Tci; l’associazione Chef to Chef ed esponenti dell’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo.
 
Dalle 14 (fino alle 17) prime visite guidate per scoprire la città tra cibo e cultura. Da piazza Garibaldi partiranno le passeggiate attraverso le bellezze artistiche del capoluogo parmense con soste nei luoghi storici dove si degustano i prodotti del territorio. E dalle 17 aperitivo in piazza Garibaldi per assaggiare i profumi e i sapori di Parma. Un appuntamento conviviale a base di focaccine alla spalla cotta di San Secondo, bocconcini di salame e pane casereccio, prosciutto di Parma con torta salata, torte di parmigiano e verdure, stuzzicherei salate di Parma e poi, ovviamente Parmigiano Reggiano. Un buffet a cura del laboratorio gastronomico dell’Antica corte pallavicina di Polesine Parmense.

 

DOMENICA ALLA SCOPERTA DELLA CITTA'
Mentre domenica sarà la giornata dedicata interamente a chi vuole conoscere Parma e i suoi prodotti. Dalle 10 alle 17 Io sono il Po prosegue, con un percorso alla scoperta della città dedicato a cibo e arte. Da piazza Garibaldi partiranno passeggiate guidate nel centro storico per approfondire la conoscenza della storia, dell’arte e della cultura della città, ma anche per degustare i prodotti tipici nei locali dove vanno i parmigiani doc. Perché il cibo è figlio della cultura e del territorio. E spesso rappresenta la porta d’ingresso migliore per avvicinare i turisti alla scoperta di un luogo.
 
COME PARTECIPARE
Per prenotare tutte le attività: ProntoTouring, tel. 840.888802 (lun-ven, ore 9-17),
oppure presentarsi dirattamente al gazebo Touring in piazza Garibaldi nei giorni delle visite guidate.
 
Nelle stesse ore di Io sono il Po, la città verrà animata da Ingrediente Parma, la seconda edizione di un evento nato per far conoscere Parma e i suoi prodotti presentati dai grandi chef italiani.
 


VOI SIETE IL PO
E questo primo weekend di Io sono il Po è anche momento per contribuire con le vostre fotografie al racconto del fiume. Durante questi quattro mesi infatti ognuno può caricare su instagram la sua visione del Po con l’hashtag  #iosonoilpo. Le più belle saranno riprese dal canale instagram del Touring, dal mensile e dal sito Touring e infine esposte in una mostra conclusiva.
 
INFORMAZIONI
 
Leggi i resoconti della prima tappa sul Delta del Po