Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Itinerari e weekend
  • >
  • Una vacanza in camper da sogno, dalle Alpi alla Provenza fino al più grande canyon d’Europa

Da Grenoble a l’Ardeche, dal Pont du Gard al Verdon, la natura regina nella Francia del Sud

Una vacanza in camper da sogno, dalle Alpi alla Provenza fino al più grande canyon d’Europa

di 
Fabrizio Milanesi
25 Maggio 2017
Avete in programma una vacanza in camper? Avete a disposizione 10 o più giorni. Abbiamo scelto questo itinerario nella splendida natura transalpina dalla guida Tci Europa in Camper, realizzata con il contributo di Plein Air. La guida (20 itinerari in 22 Paesi) è scontata per soci e utenti web sul nostro nuovo store on line
 
A TUTTA NATURA, DA GRENOBLE AL PARCO DEL VERCORS
Il parco del Vercors è un’altipiano calcareo che si sviluppa a circa 1000 metri di quota. È uno degli ambienti meno noti della Francia e forse perché così poco accessibile, qui la natura si è conservata pressoché intatta.
 
Il nostro viaggio parte da Grenoble seguendo la segnaletica per Villard-de-Lans. Una buona base per visitare i dintorni è fermarsi nel borgo di Lans-en-Vercours, il primo paese che si incotra lungo la D531. È un centro piccolo e tranquillo con un campeggio immerso nella natura.
 
Da non perdere la visita alle gole del Bruyant, in assoluto il sito di maggior richiamo del Vercors. Al loro ingresso ci sono spazi per parcheggiare e una comoda area per un pic-nic. Scarpe chiuse e confortevoli e si parte lungo un sentiero che si addentra nella gola coperta da una foresta rigogliosa. Le acque del fiume sono limpidissime e dopo una breve risalita tra cascatelle si arriva alle rovine di un vecchio mulino.
 
 
Se avete un camper, pensate a un’assicurazione con Linea Strada InCamper, il prodotto innovativo e conveniente di Vittoria Assicurazioni dedicato al mondo del camper!

Per richiedere un preventivo personalizzato, basta andare sul sito www.rcamper.it o chiamare il numero verde 800 403060: in pochi minuti potrete scoprire i vantaggi esclusivi dell'offerta ed acquistare direttamente la vostra assicurazione!
 
 
Si riprende il mezzo per seguire la strada che discende le gole de la Bourne. E dopo alcuni passaggi in gallerie buie e strette si viene ricompensati dall’apertura di un paesaggio grandioso che vi accompagna fino al paese di Choranche.
 
Qui mettetevi in modalità Tci, segnando una doppia stellina sulla grotta che si apre proprio poco a monte della cittadina. Nella grotta di Choranche si possono infatti ammirare stalattiti finissime in così grande numero da suggerire l’immagine di una pioggia pietrificata. All’uscita un bel sentiero segue una falesia a tetto sul paese e dai molti belvedere si possono scattare immagini panoramiche.
 
Se pensate che il territorio sia solo aspro e scosceso state sbagliando. Vi attende infatti fuori dalle gole un paesaggio dolce e accogliente, dove programmare una sosta. I punti di riferimento per fermarsi sono il Col du Roussett, la Chapelle-en-Vercors, oppure St-Agnan en Vercours, un paesino tutto pace e natura.
 
 
Il BACINO DELL’ARDECHE, TRA SPORT  E RELAX
Il bacino dell’Ardèche è uno scrigno delle meraviglie, famosissimo soprattutto per le gole che si estendono tra Pont d’Arc e St-Martin-Ardèche. Il consiglio è evitare la piena stagione estiva, per goderne appieno la bellezza e per non contribuire a un turismo di massa che qui diventa poco sostenibile.
 
Ci si può fermare con il camper a St-Just Plage, un sito suggestivo vicino al ponte dell’Ardeche. Ad accogliervi una vasta area, frequentata da camper e bagnanti, in una posizione magnifica di fronte alle rovine del Ponte Vecchio.
 
Imperdibile lo scenario che si può godere a poca distanza, un po’ più a monte, all’uscita dalle gole, dove si incontrano in sequenza St-Martin-d’Ardèche, il suggestivo borgo di Aiguèze e i siti di Sauze plage, il punto d’arrivo di discesa dei 28 km dalle gole che partono da Pont d’Arc. Per chi vuole programmare un’avventura tra le gole, si può sostare a St-Just Plage in un parcheggio autorizzato (5 euro ogni 24 ore).
 
 
DA PONT D’ARC A SAUZE, UN ACQUAPARK NATURALE
Sia a monte di Pont d’Arc che a valle di Sauze, si trova una fila ininterrotta di basi nautiche e centri di servizio che offrono guide ed attrezzatura per godersi una discesa tra  le gole e riportarvi al punto di partenza. Le acque si possono affrontare senza problemi, ma il mezzo d’elezione è il kayak, con cui sostare nei punti panoramici e divertirsi tra le rapide che ogni tanto si incontrano.
 
Gli ultimi due chilometri costituiscono un meraviglioso “parco acquatico di divertimento”, accessibile via terra da Sauze, camminando sul lungo e levigato tavoliere di roccia che affianca la corrente.
Da St-Just plage si può ripartire godendo le viste tra acqua e roccia che continuano ininterrotte tra Ruoms e Labeaume per risalire l’Ardèche fino alla sosta a Vogue, che trae il nome dalla famiglia  proprietaria del castello, con una bella spiaggia sotto il ponte che porta al paese.
 
 
L’ARRIVO AL MAESTOSO PONT DU GARD
L’itinerario che porta nel bacino del Gard si snoda lungo la strada per Alès (D104 e poi la D904), e prosegue fino a Uzès (D981). Questo tratto consente di toccare punti interessanti e piacevoli come la visita in trenino nelle grotte di Cocalière, la visita all’accropoli di Lussan e l’escursione a piedi nelle gole del Concluses, dove si può camminare in mezzo alle Marmitte dei Giganti, in un paesaggio maestoso e insolito. Si può fare una breve sosta nell’animata cittadina di Uzès, con l’unico inconveniente che i camper faticano a trovare posto nei parcheggi in periferia.
 
Da Uzès, proseguendo sulla D981 si arriva al celebre Pont du Gard, uno spettacolare ponte parte di un acquedotto romano che arriva fino a Nimes, costruito verso il 50 d.C. sotto l’impero romano di Claudio. Le sue dimensioni sono spettacolari ed è l’unico esempio di ponte a tre piani ancora esistente. Da 2000 anni, il pont du Gard domina la valle del Gardon, dando vita a un sito architettonico e paesaggistico citato tra les Grandes Sites de France e tra i Patrimoni Unesco.  
 
 
QUALCHE FRAMMENTO DI PROVENZA
L’itinerario piega ora verso l’Italia per esplorare uno dei più spettacolari fiumi francesi: il Verdon che dopo il Colorado, forma il canyon più grande del mondo. Per arrivarci si toccano cittadine pittoresche tra cui emerge la famosissima Les-Baux-de-Provence. Il suo borgo fortificato è costruito su un inespugnabile sperone in pietra bianca, circondato da un panorama in cui si staglia la cosiddetta valle dell’Inferno, un suggestivo agglomerato di rocce, grotte e vegetazione selvatica.
 
Altre località che meritano una sosta rilassante in Provenza sono il Castello di St-Roman; Fontaine-de-Vaucluse, di cui Petrarca cantava le “chiare fresche e dolci acque”; e il parco del Luberon, con il pittoresco villaggio-museo des Bories, con le tipiche abitazioni in pietre a secco.
 
 
IL GRAND CANYON DEL VERDON
Per raggiungere nel modo migliore il Grand Canyon del Verdon, da Gordes o da Fontaine-de-Vaucluse conviene dirigersi sulla D22 fino al bivio per Manosque e da qui, arrivare a Gréoux-les-Bains, cittadina termale nei pressi dello splendido lago di Esparron. Qui si può agevolmente sostare in uno dei camping organizzati sulle rive di questo attrezzatissimo bacino artificiale.
La profonda gola si può risalire in canoa o in pedalò in almeno un paio d’ore.
 
Per ammirare il Canyon dall’alto si deve invece percorrere una strada panoramica, con molti belvedere e parcheggi. Conviene partire dalla Corniche Sublime, che corre sul lato meridionale. Si arriva ai celebri  balcons de la Mescla. Scatti e grandangolo sono d’obbligo, prima di riprendere la marcia imboccando la D30 per Trigance, villaggio tranquillo che ha il merito di aver attrezzato un’area di sosta a pagamento, con acqua e vuotatoio.
 
Ora si può completare la visione dall’alto del Canyon portandosi sul suo lato settentrionale. Un punto di osservazione privilegiato è il Pont Sublime, un’ampia terrazza panoramica dotata di parcheggio e punto ristoro. Si arriva quindi a la Palud-surVerdon, da cui inizia uno straordinario percorso ad anello, che regala le viste più spettacolari del canyon, inframezzate dalle traiettorie di qualche avvoltoio, a completare una scena indimenticabile.
 
 
LE AREE DI SOSTA
- Choranche, camping Gouffre De La Croix
- La Chapelle-en-Vercors, camping municipal Les Brueres
- St Agnan e Vercors, camping municipal
 
INFORMAZIONI PRATICHE

L'ASSICURAZIONE
Se avete un camper, pensate a un’assicurazione con Linea Strada InCamper, il prodotto innovativo e conveniente di Vittoria Assicurazioni dedicato al mondo del camper!

Per richiedere un preventivo personalizzato, basta andare sul sito www.rcamper.it o chiamare il numero verde 800 403060: in pochi minuti potrete scoprire i vantaggi esclusivi dell'offerta ed acquistare direttamente la vostra assicurazione!