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Ospitalità extra nella cittadella dannunziana

In albergo, al Vittoriale

di 
Piero Carlesi
22 Gennaio 2014

La foresteria in disuso posta all'interno del Vittoriale degli italiani, a Gardone Riviera (Bs), già residenza di Gabriele D'Annunzio e oggi cittadella monumentale, sta per essere trasformata, dopo un'attenta ristrutturazione, in albergo di charme.

La data di inaugurazione di questa piccola struttura, che avrà due stanze e tre minialloggi, arredate in sintonia con i gusti del Vate (ma senza prelevare nessun oggetto originale dal Vittoriale) è stata fissata al 2 marzo. La gestione di questa residenza è stata affdidata all'imprenditore Davide Calderaro, già proprietario a Gardone dell'hotel a cinque stelle Villa dei Sogni. Il nuovo, piccolo, hotel trae origine dal vecchio albergo Washington che lo stesso D'Annunzio acquistò negli anni Venti per non avere vicini confinanti; trasformato in foresteria, era stato utilizzato raramente per ospitare i relatori dei convegni dannunziani oppure ricercatori.
 

La scelta di un utilizzo economico che certamente contribuirà ad aumentare le risorse della Fondazione il Vittoriale degli Italiani può destare perplessità, ma il direttore della residenza di D'Annunzio, Giordano Bruno Guerri non ha dubbi sulla necessità di integrare una struttura museale con iniziative commerciali che la possano sostenere. Tanto che anche la cascina abbandonata Fraole, all'interno del parco, sarà presto trasformata in un piccolo agriturismo o in un bed&breakfast.
 

A questo punto sorge spontanea una domanda: che cosa ne pensano i soci del Touring su questa iniziativa? Dal punto di vista turistico offrire l'opportunità di trascorrere un pur breve soggiorno all'interno dei luoghi “sacri” al Vate può essere davvero affascinante. O è invece una scelta troppo disinvolta?