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Da Venezia a Torino, al via la nuova edizione del Vento Bici Tour

Cicloturismo: il Vento dell’occupazione

di 
Tino Mantarro
27 Maggio 2015
Le buone idee hanno le gambe lunghe. E forti. Quelle che ci vogliono per pedalare lungo i 697 chilometri che uniscono Venezia a Torino passando per il Po. I 697 chilometri di percorso rappresentano il cuore del progetto di dorsale cicloturistica Vento, elaborato dal Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano e coordinato dal professor Paolo Pileri.
 
IL VENTO BICI TOUR 2015
Come ogni anno, da tre anni, a fine maggio Pileri e la sua squadra di architetti del pedale si mettono in sella per portare in giro il verbo di Vento e sensibilizzare quanti ancora sono sordi alle buone ragioni di un progetto di sviluppo locale che ha tutte le caratteristiche per essere un’idea di successo. Tema chiave di questa edizione del Vento Bici Tour 2015 è l’occupazione. Già, perché un’infrastruttura ciclabile come Vento potrebbe generare attraverso in cicloturismo oltre 2.000 nuovi posti di lavoro con un investimento pubblico pari al costo di circa 3 chilometri di autostrada. In Germania, che gode di una stagione turistica di certo più breve della nostra, questa strategia di infrastrutturazione leggera e turistica ha già generato 190mila posti di lavoro e generato un indotto annuo che sfiora i 9 miliardi di euro, di cui 4 spesi direttamente nei territori attraversati. Territori, è bene ricordarlo, che spesso prima di essere attraversati dalle ciclabili erano del tutto periferici a qualunque flusso turistico. E invece, se ben pianificato, un progetto come Vento può diventare una nuova e sostenibile realtà di sviluppo locale e territoriale, una concreta occasione di occupazione e rilancio economico dei territori attraversati. Un progetto a basso costo e ad alto rendimento sociale e culturale.
 
 
DA VENEZIA A TORINO
Il terzo Vento Bici Tour parte sabato 30 maggio da Venezia e arriva a Torino domenica 7 giugno. In nove giorni e 697 chilometri ci saranno 18 eventi distribuiti lungo le tante tappe della pedalata. E quest’anno la partecipazione sarà ancora più ampia e ufficiale perché a Vento hanno aderito due Regioni, Piemonte ed Emilia-Romagna. Mentre l’interesse del mondo politico per l’effettiva realizzazione del progetto cresce, come testimonia la presenza mercoledì 3 giugno a Cremona del ministro delle Infrastrutture Graziano del Rio.
 
IL SOSTEGNO DEL TOURING A VENTO
E come sempre il Touring Club Italiano appoggia Vento e partecipa ai suoi eventi. Sabato 30 maggio alle 18.30 nella sala consiliare di Papozze, in provincia di Rovigo, si parlerà dei vantaggi del cicloturismo per il piccolo commercio e l’accoglienza diffusa con Jacopo Zurlo del Centro studi Tci e la testimonianza di Tino Mantarro, della redazione di Touring, che ha percorso parte del tracciato di Vento nella prima edizione del Vento Bici tour. Giovedì 4 giugno, alla sede di Piacenza del Politecnico di Milano (alle 10.30), ci sarà la premiazione del concorso di Idee “Vento gira nelle scuole”, con il Touring nella giuria.
Non rimane che scegliere la tappa e andare a pedalare assieme ai promotori di Vento.
E sabato sul Delta ci sarà anche la prima tappa di Io sono il Po, l'evento Touring dedicato alla riscoperta del Po. Scopri il programma dettagliato della prima tappa sul Delta del Po.