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Oltre 200 proposte di viaggi inaspettati a due passi da casa. Per un’estate sicura nell’Italia che non avete mai visto

"Vacanze italiane" - Veneto

10 Giugno 2020
Per il progetto "Vacanze Italiane", Touring Club Italiano e Legambiente hanno selezionato oltre duecento proposte di vacanze attive a pochi passi da casa, con i consigli di operatori qualificati e attenti ai temi della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente. Alla pagina www.touringclub.it/vacanzeitaliane l'introduzione al progetto e l'indice con tutte le regioni. Buon viaggio!

Ecco il capitolo dedicato al Veneto.
 
In houseboat nella Laguna di Venezia e nel Delta del Po 
Province di Venezia e Rovigo

Viaggiare in houseboat significa riscoprire la lentezza del viaggio sull’acqua, la libertà di poter scoprire un territorio con i propri ritmi, il tempo di lasciare spazio all’improvvisazione e all’immaginazione. Gli itinerari immersi nella natura incontaminata della laguna di Venezia, del Delta del Po e del Fiume Sile permettono di scegliere quando e dove scendere a terra e di evitare le zone troppo affollate. Tra le tante possibilità, è facile scoprire spiagge raggiungibili solo in barca, oppure caricare le biciclette sulle houseboat e scegliere gli itinerari ciclabili lungo i fiumi o nella laguna.

Per informazioni: www.vivovenetia.it.


 
The Bragozzo Experience - Un giorno da pescatore a Venezia 
Provicnia di Venezia

Per vivere la “vera” Venezia niente di meglio di una giornata insieme ai Bognolo, la più antica famiglia di pescatori della laguna. Ci si imbarca su un antico bragozzo, l’imbarcazione tipica di queste zone, una delle ultime barche per la pesca alle moeche, il granchio lagunare senza guscio considerato una delle prelibatezze della cucina veneziana. Ci si ferma quindi in barena per pescare moeche e altre specie tipiche e successivamente gustarle, cucinate direttamente a bordo. Un itinerario alternativo, per poche persone, che coniuga, rigorosamente a ritmi slow, bellezze naturalistiche e paesaggistiche con prelibatezze enogastronomiche.

Per informazioni: www.kluxury.it.
 


Pedala, mangia e dormi
Provincia di Rovigo

Il Delta del Po veneto è una destinazione ideale per gli amanti della natura e dello sport: si può programmare un'escursione rilassante in bicicletta abbinandola a escursioni in barca con i pescatori (tra canneti, scanni e spiagge ancora incontaminate) e a pasti con le specialità del territorio. Chi desidera un pacchetto completo, può rivolgersi all'Osteria Arcadia, con possibilità di noleggio biciclette.

Per informazioni: www.osteria-arcadia.com.

Tre itinerari in bici nelle Venezie Orientali
Provincia di Venezia

1. Gira Lemene: tra storia e acqua lungo il fiume Lemene 
Si parte dall’antica città romana di Concordia Sagittaria e si risale il fiume Lemene, costeggiato da splendidi mulini, fino ad arrivare a Portogruaro, con il suo delizioso centro storico in stile veneziano del XV e XVI e il pittoresco palazzo municipale del 1300. Una visita al Museo Nazionale Concordiese e poi si lascia il paese per proseguire lungo il Gira Lemene incontrando i mulini di Stalis, il castello e il borgo medioevale di Cordovado, la Fontana di Venchiaredo (celebrata da Ippolito Nievo) per raggiungere infine il borgo e l’Abbazia di Sesto al Reghena. 
2. Paesaggio e Vino - Sesto al Reghena e S. Stino di Livenza 
Partendo da Sesto al Reghena ci si dirige in bicicletta verso Cinto Caomaggiore, attraversando i “palù e il parco dei laghi di Cinto e fiumi Lemene e Reghena”. Si prosegue nel territorio del doc “Lison – Pramaggiore” tra un paesaggio costellato di vigneti e cantine, antiche e moderne, fino a giungere, in comune di San Stino di Livenza, al bosco di Bandiziol-Pressaccon. Si tratta di un’antica area boschiva completamente distrutta dagli eventi bellici del secolo scorso e ripristinata alla fine degli anni ‘80 con aree attrezzate per visite naturalistiche. Dal bosco si raggiunge il centro della cittadina attraversando Corbolone con la piccola cappella che ospita tele del Pordenone. 
3. Gira Livenza: grandi fiumi e bonifica
Partendo da San Stino e seguendo il corso del Livenza, il più lungo fiume di risorgiva d’Italia, si percorre in bicicletta la sommità arginale ammirando il paesaggio della bonifica che si estende da entrambi i lati. A Boccafossa si trova la sede del Museo del Paesaggio. Qui si può lasciare il grande fiume per seguire l’itinerario lungo il canale Brian che ci porterà a conoscere i grandi manufatti della bonifica. Seguendo poi il fiume e la dolcezza del suo paesaggio si arriva alla grande tenuta di Cà Corniani, oltre 1.500 ettari di Genagricola (azienda agricola delle Generali) che ha avviato un’importante riqualificazione ambientale e paesaggistica della tenuta con interventi di restauro del villaggio. A pochi chilometri il centro balneare e storico di Caorle.
 
Per informazioni: www.legambientevenetorientale.it.
 

Portogruaro

Tre itinerari in bici e barca lungo il Piave
Provincia di Venezia

1. Le terre del fiume Piave
Si pedala lungo l’antica via Litoranea Veneta partendo da Cortellazzo, piccolo e suggestivo borgo peschereccio alla foce del fiume Piave, e arrivando fino alle terre della bonifica di Torre di Fine, Brian ed Eraclea. Tra le maggiori attrazioni, l'attraversamento del fiume su un ponte di barche e la scoperta di un territorio costellato da piccoli borghi rurali, opere idrauliche e campi dove si coltiva il riso; si può anche visitare una delle ultime risaie presenti in zona. Possibilità di degustazione di prodotti tipici locali.
Per informazioni: www.adriabikeshotel.com.

2. Dal Piave al Sile 
Quest’itinerario ciclabile parte da Musile di Piave dove si trovano le Grandi Porte dell’Intestadura, in località al Tajo, un toponimo che ricorda l’intervento della Serenissima che, per evitare l’interramento della laguna, mise in atto una colossale opera idraulica spostando gli alvei dei fiumi Livenza, Piave, Sile e Adige. Si può seguire la ciclabile della Piave Vecchia che, una volta giunti a Caposile, collega alla ciclabile che porta a Treviso ed alle sorgenti del fiume. L’itinerario si svolge lungo l’antico alveo della Piave e sull’argine della deviazione del fiume Sile fino a giungere a Portegrandi dove possiamo vedere la conca che collega ancora laguna e fiume. Lungo tutto il percorso, da Caposile a Portegrandi possiamo ammirare la bellezza della laguna e della città di Venezia. 
Per informazioni: www.venetociclabile.it.
 
3. La Piave Vecchia in barca elettrica 
Ci si imbarca presso il pontile posto in località “Al Tajo” di Musile di Piave, dove è possibile navigare il fiume in silenzio con una ecologica barca elettrica, quasi scivolando sulle sue acque, scoprendo angoli che dalle rive non si potrebbero mai cogliere dalle rive. Viaggiare dentro un fiume è infatti un'esperienza profondamente diversa dal viaggiare lungo un fiume, una vera esperienza immersiva. 
Per informazioni: www.ilovepiave.it.


Il fiume Sile
 
Ruscelli, borghi e vigneti spettacolari
Provincia di Verona

È un percorso semplice e piacevole che permette di scoprire le acque limpide delle risorgive intorno a Verona e raggiungere magnifici vigneti. Appena fuori Verona si arriva a Montorio: si tratta di un quartiere di Verona con i suoi vicoli e angoli straordinariamente suggestivi. Questa è anche la zona delle risorgive, la caratteristica più preziosa di Montorio. L'acqua qui è un tesoro ed è sorprendente vederla così limpida nei ruscelli e laghetti. Il percorso prosegue lungo l'Adige e raggiunge presto la campagna della Valpantena con le sue vigne, i suoi uliveti e le tipiche ville venete.
 
Per informazioni: ebike.bikesquare.eu.


 
I 'nodi d'amore', in bicicletta da Peschiera a Mantova
Provincia di Verona e Mantova

Una bella e semplice pedalata sulla pista ciclabile lungo le sponde del fiume Mincio, ammirando le colline moreniche, i castelli e i borghi storici. E tra i borghi ce n'è uno speciale: Borghetto sul Mincio, un posto magico circondato dalle mura medievali, con i suoi mulini e splendidi fiori. Si pranza a base di tortelli, che vengono chiamati anche i nodi d'amore, per via di una romantica leggenda che narra di una ninfa, di un capitano della truppa viscontea, del loro amore a prima vista e di un fazzoletto di seta annodato usato come pegno d'amore eterno. Il tour inizia da Peschiera del Garda dalla Littorina sul Mincio dove si possono noleggiare le ebike e prosegue per 40 km fino a Mantova. Possibilità di rientro in treno da Mantova verso Peschiera o in alternativa in minivan.

Per informazioni: ebike.bikesquare.eu.
 
Il Piccolo Anello Zoldano e i Villaggi degli Alpinisti
Provincia di Belluno

Il Piccolo Anello Zoldano è costituito da una serie di escursioni che collegano in senso orario le frazioni e i borghi di Forni di Val di Zoldo e Zoppè di Cadore. I sentieri, che permettono di scoprire una natura non troppo addomesticata, storici borghi rurali, agricoltura alpina, sono accessibili a tutti i camminatori e non comportano difficoltà di tipo alpinistico. I piccoli borghi poi hanno il marchio "Villaggio degli alpinisti", nato in Austria e adottato dal Club Alpino Italiano, riconosciuto solo a chi mantiene le caratteristiche e i valori della montagna autentica.

Per informazioni: www.valdizoldo.net.
 


I borghi del Veneto 
Province di Vicenza, Padova, Treviso e Verona
 
Terra fertile e solcata da fiumi - l’Adige, il Bacchiglione, il Brenta, il Piave - la pianura veneta è nota soprattutto come uno dei motori economici del Paese, anche se i territori tra Vicenza, Padova, Treviso e Verona riservano non poche belle sorprese. Un territorio dove arte e storia hanno lasciato importanti segni, soprattutto nell’organizzazione di alcuni presidi fortificati, esemplari nel disegno e nella trascorsa efficacia bellica, come Montagnana, Marostica e Soave. Oppure Asolo e Arquà, con la loro posizione collinare e vista panoramica sulla pianura, e il pregio delle loro ville, che ne fanno attrattive imperdibili celebrate da artisti e poeti. E ancora Malcesine, borgo adagiato sulla riva orientale del Garda, ai piedi del Monte Baldo, dominato dal caratteristico castello. In questo vasto territorio si consiglia, più che una visita fugace, un tranquillo soggiorno per scoprirne tutte le peculiarità. 
 
Ecco i borghi certificati dal Touring con la Bandiera Arancione, da scoprire sul sito dedicato: Arquà Petrarca, Asolo, Cison di Valmarino, Malcesine, Marostica, Montagnana, Portobuffolè, Soave.


Soave - Foto Comune di Soave
 
INFORMAZIONI
Alla pagina www.touringclub.it/vacanzeitaliane l'introduzione al progetto e l'indice con tutte le regioni.