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Ma le precipitazioni invernali e primaverili consentiranno abbondanza di acqua per tutta l'estate

Troppa neve: molti rifugi alpini rimandano l'apertura a giugno

di 
Piero Carlesi
10 Aprile 2018
Il clima un po' impazzito di questa primavera sta causando una rivoluzione nel calendario dell'apertura dei rifugi sulle Alpi.
 
Mentre la situazione sulle Prealpi sta rientrando nella normalità grazie alla forte insolazione di aprile che riesce a sciogliere la neve alla basse quote, così non si può dire sulle Alpi, dove il manto nevoso ancora molto abbondante rischia di non sciogliersi per tempo per il tradizionale periodo di apertura dei rifugi.
 
 
IL RITARDO DI QUESTA STAGIONE
A lanciare l'allarme di questa stagione anomala sul fronte della frequentazione dei rifugi è stato nei giorni scorsi il presidente del CAI Veneto Francesco Carrer, che sul Corriere delle Alpi comunica che molti rifugi delle Dolomiti apriranno in giugno anziché in maggio.
 

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L'abbondanza della neve sull'intero arco alpino in realtà oltre all'apertura ritardata di alcuni rifugi determinerà però un fatto molto positivo, in controtendenza rispetto al recente passato: l'abbondanza di acqua delle sorgenti che a questo punto potranno rimanere copiose (a differenza del 2017) per tutta l'estate.
 
UNA PICCOLA INCHIESTA SULLE APERTURE
Abbiamo allora compiuto un giro d'orizzonte con i siti internet dedicati sull'intero arco alpino per capire quando i rifugi saranno effettivamente aperti. Ovviamente è un'indagine a campione e non esaustiva... Il quadro è molto indicativo e, salvo comunicati non aggiornati, ci siamo fatti l'idea che su tutte le Alpi sino a metà giugno non avremo un situazione generale di rifugi aperti. Dal Nordovest al Nordest il calendario delle aperture è abbastanza omogeneo.
 
Sulle Alpi Marittime l'apertura è fissata al 15 giugno per i rifugi del Cai di Cuneo e di Genova (rifugi Dante Livio Bianco, Remondino e Bozano); sulle Alpi Graie il rifugio Scarfiotti del Cai Torino, sopra Bardonecchia apre il 2 giugno, mentre il Dalmazzi in val Ferret (Ao) apre il 16 giugno, il Vittorio Emanuele al Gran Paradiso è aperto nei fine settimana di maggio e sempre dall'8 giugno.
 
Sulle Alpi Pennine il rifugio Pastore sopra Alagna apre il 15 giugno (mentre è aperto già fin da ora nei finesettimana), sul monte Rosa il rifugio Gnifetti, del Cai Varallo, apre il 16 giugno, la Capanna Margherita il 23 giugno, il Città di Mantova da fine giugno; il rifugio Zamboni-Zappa sopra Macugnaga, della SEM Milano, dovrebbe aprire ai primi di giugno, ma è da verificare.
 
 
Sulle Orobie e Retiche in Lombardia, il rifugio Curò apre il 2 giugno (ma è sulle Prealpi!), mentre il Garibaldi sull'Adamello apre il 20 giugno, così come il Prudenzini, Tonolini e Bozzi, del Cai di Brescia; in val Masino il Bonacossa-Allievi del Cai Milano apre l'11 giugno, ma la capanna Gianetti solo il 18 giugno: in controtendenza, ma siamo in Valmalenco, il Gerli-Porro, sempre del Cai Milano, apre già ai primi di giugno (ma non è sicuro).
 
 
Anche in Trentino il rifugio Graffer, il Larcher, il Vl di Fumo e il Boè aprono il 20 giugno. Sulle Dolomiti il rifugio Pradidali del Cai Treviso apre il 20 giugno, il rifugio Locatelli alle Tre Cime di Lavaredo dal 30 giugno, il rifugio Berti al Popera dal 23 giugno, il Zsigmondy-Comici da metà giugno.
 
Infine, segnaliamo, per i rifugi del Cai, i nuovi prezzi 2018 del pernottamento in camerata, uniformi in tutta Italia, per la categoria più diffusa (A e B): soci Cai giovani 6 euro; soci adulti 12 euro, non soci 24 euro.
 
 
 

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