Scopri il mondo Touring

Il 15 novembre scatta l'obbligo di disporre delle dotazioni invernali sulle auto. Un test degli autoclub d'Oltralpe ci dice quali scegliere

Pneumatici invernali: ecco i migliori sul mercato

di 
Renato Scialpi
1 Ottobre 2019
Tedeschi, svizzeri e austriaci, in quanto a strade innevate possono vantare un'esperienza chilometrica, per non dire enciclopedica. Ribadito che dal 15 novembre anche in gran parte d'Italia esiste l'obbligo di “installare le dotazioni invernali” sulle auto – che nell'italiano di tutti i giorni vuol dire montare gli pneumatici invernali (i tecnici le chiamano gomme termiche, i guidatori più stagionati usano "gomme da neve") o perlomeno mettere nel bagagliaio la valigetta con le catene – il problema che assilla molti è “quali gomme scelgo?”.

Nei reparti fai-da-te degli ipermercati e sui siti di e-commerce, tra l'altro, sono comparse "offerte speciali di gomme dai prezzi imbattibili" corredate sul fianco del simbolo del "fiocco di neve tra i tre picchi" (Three Peak Mountain Snowflake nella normativa internazionale) ma dai marchi molto poco noti, per non dire esotici come Lauffen, Maxxis, Goodride, Davanti, Westlake, Aeolus o, ancora Esa-Tecar, etichetta di una catena di centri di assistenza e ricambi presente in Svizzera e Germania.

ATTENZIONE ALLE OFFERTE IMPERDIBILI
Anche le gomme invernali non possono sottrarsi a discutibili "offerte" che sfruttano marchi molto noti per piazzare prodotti del tutto inadatti al nostro Paese. I filoni sono fondamentalmente tre.
Il primo riguarda le gomme col contrassegno M+S (Mud + Snow, fango e neve), nei fatti sufficiente – almeno in Italia – per evitare sanzioni in caso di controlli. Spesso si tratta però di pneumatici dalle prestazioni modeste: in genere sono prodotti per il mercato Usa, dove asfalti, veicoli e meteo sono completamente diversi.

Ci sono poi gli pneumatici a forte tassellatura specifici per il fuoristrada come il mitico Goodyear Wrangler (sempre con etichetta M+S): validi per trarsi fuori dai guai su un sentiero con molto fango o neve alta, ma richiedono guida prudente su asfalto, con spazi di frenata extralunghi.

Terza categoria, le gomme "artiche", sviluppate per poter circolare oltre il circolo polare o nelle steppe siberiane su neve ghiacciata senza ricorrere ai chiodi, come le apprezzatissime Bridgestone Blizzak WS70. Sono l'ideale per un viaggio invernale fino a Vladivostok, ma su asfalto e alle temperature italiane le loro prestazioni sono disastrose: gli spazi di frenata si allungano a dismisura e i battistrada si consumano a tempo di record.
Regola d'oro: prima di cogliere al volo queste "offerte" consultare un esperto o verificare in rete le reali caratteristiche delle gomme.
 
I TEST CONGIUNTI
A venire in aiuto ai consumatori italiani nella scelta delle gomme invernali è un'iniziativa congiunta che si ripete ormai da anni, messa a punto da tre grandi “confratelli” d'Oltralpe del Touring Club Italiano. L'Adac, autoclub tedesco con più di 20 milioni di soci, il Touring svizzero Tcs che di soci ne conta 1,6 milioni e l'Öamtc austriaco (1,9 milioni di soci) uniscono i loro sforzi per offrire un test che copra uno spettro molto ampio di pneumatici invernali.

Per il 2018 sono state scelte come vetture di riferimento tra le auto da viaggio modelli a grande diffusione quali Volkswagen Golf, Mercedes Classe A e Ford Mondeo (pneus misura 205/55 R16 91h) e tra le più piccole Fiat Panda, Renault Twingo e Ford Fiesta (pneus misura 175/65 R14 82T).
I test 2019 hanno ampliato lo spettro alle citycar quali Fiat Punto, Renault Clio e Volkswagen Polo (pneus misura 185/65 R15 88T) e ai van tipo Volkswagen T5/T6,  Fiat Ducato e Ford Transit (pneus misura 205/65 R16C 107/105T)



58 PRODOTTI A CONFRONTO
Risultato: i tecnici dei tre autoclub hanno messo sotto la lente d'ingrandimento nel complesso delle due tornate di test 2018-2019 58 diversi pneumatici invernali, sottoposti a test secondo 18 criteri differenti su asfalto asciutto, bagnato e innevato, con prove specifiche per valutarne maneggevolezza, sicurezza e spazi di frenata nelle differenti condizioni d'uso. Senza trascurare punteggi assegnati in base a comfort acustico, resistenza all'usura e influenza sul consumo di carburante del veicolo. Qui il link alla sintesi del test 2018 e qui il link alla sintesi 2019.
 
 
I VINCITORI ASSOLUTI
Un lavoro titanico, condotto con metodiche certificate, che ha portato i tecnici dei tre club a laureare con l'etichetta “molto consigliato” soltanto cinque modelli di pneumatico nel 2018 e tre modelli nel 2019.
I primi tre fanno parte del gruppo "auto da viaggio" con misura 205/55 R16 91H: il Continental Winter Contact TS850 (evergreen del podio), il Goodyear UltraGrip 9 e il Dunlop Winter Sport 5. 
Nel gruppo "auto piccole" misura 175/65 R14 82T ripete l'eccellenza il Continental Winter Contact TS850 come una sorta di "asso pigliatutto", affiancato dal Dunlop Winter Response 2.
Per le "citycar" con misura 185/65 R15 88T sono "molto consigliate" le gomme invernali Dunlop Winter Response 2, Kleber Krisalp HP3, Pirelli Cinturato Winter.
Per la categoria "van", nessun pneumatico riceve i pieni voti; tre i modelli "consigliati": Continental VanContact Winter, Pirelli Carrier Winter e Michelin Agilis Alpin, tutti con lievi debolezze di comportamento in alcune situazioni limite.

La buona notizia, però, è che dei 58 modelli di pneumatico esaminati solo due del test 2018, il Nankang Snow SV-3 nella misura 175/65 R14 e il Laufenn I Fit LW31 per le 205/55 R16 hanno meritato l'etichetta "non consigliato". 
Nei test 2019 hanno rimediato la bocciatura due modelli per citycar (Toyo Snowprox e Davanti Wintours) e ben quattro destinati ai van firmati da Sava, BfGoodrich, Goodride e Maxxis.
Per tutti gli altri modelli il giudizio è stato un confortante consigliato o, comunque, consigliato con riserva.

IL VIDEO DEI TEST
Ecco le sintesi video dei test congiunti sulle gomme invernali proposta dal Tcs (in italiano).

Questo il video per il 2018 dedicato ad  "auto piccole" e "auto da viaggio"
 


​Questo il video per il 2019 dedicato alle  "citycar".
 


​Questo il video per il 2019 dedicato alla categoria "van".