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La rivoluzione tecnologica per il trasporto pubblico del capoluogo lombardo

Milano: in metropolitana senza biglietto

di 
Renato Scialpi
5 Luglio 2018
Dal 2 luglio si può usare la metropolitana di Milano senza biglietto: basta avvicinare una carta di credito contactless al cancello d’ingresso. All’apparenza una non-notizia, degna del ritornello “ah beh… , sì beh...” caro a Jannacci. In realtà, è il primo passo di una rivoluzione tecnologica che spalanca alla metropoli lombarda le porte di un club esclusivo. Sono meno di dieci le città al mondo ad avere attivato sistemi analoghi, da Londra a Mosca, Chicago, Singapore e Vancouver.

NON SOLO UN NUOVO MODO DI PAGARE
Il risvolto più importante del nuovo sistema adottato a Milano, infatti, non è soltanto nel modo di pagare: la carta di credito contactless, che fa scattare l’addebito al solo avvicinare della tessera di plastica, è ormai presente nella quotidianità di molti italiani. E, giusto per fare un esempio, la metropolitana di Milano consente già di tempo di viaggiare con biglietti “virtuali” acquistati tramite app e letti dal cancello d’ingresso sullo schermo del telefono. Oppure acquistati tramite sms.
 
 
La novità è che l’uso della carta contactless – oppure di smartphone e smartwatch sui quali è stata digitalizzata la carta di pagamento – permette di mettere in campo, per la prima volta in Italia, la tecnologia EMV associata a un sistema di calcolo automatizzato delle tariffe che toglie al passeggero ogni rischio di errore, anche nel caso di corse verso destinazioni extraurbane. E, addirittura, in caso di più viaggi, può consentire notevoli risparmi: detto che la corsa in metropolitana costa 1,50 euro, dopo il terzo viaggio nella giornata, al posto di addebitare 6 euro per quattro biglietti singoli, il sistema “trasforma” automaticamente l’acquisto in un ticket giornaliero da 4,50 euro.
 
PER I MILANESI MA SOPRATTUTTO PER I TURISTI
Dal 2 luglio tutte e 113 le stazioni della quattro linee operative della metropolitana di Milano dispongono di un accesso e un’uscita con la nuova tecnologia. Senza bisogno né di registrarsi né di app specifiche, qualsiasi viaggiatore italiano o straniero munito di carta contactless dei circuiti Visa e Mastercard può raggiungere la banchina del treno con il solo gesto di avvicinare la tessera di plastica al sensore.
 

L'assessore alla mobilità Granelli e il presidente di Atm collaudano il nuovo sistema.
 
ATTENZIONE A “TIMBRARE” IN USCITA
Arrivato a destinazione il passeggero deve solo ripetere il gesto, sbloccando il cancello di uscita. Solo in quel momento scatta l’addebito, in base alla tariffa corrente. Questo è il passaggio più delicato: in mancanza di “contatto d’uscita”, il sistema fa scattare la più alta tariffa disponibile.

Il nuovo sistema, comunque, è una vera liberazione non solo per i milanesi e lombardi che non dispongono di un abbonamento. E che soprattutto nei weekend a edicole chiuse devono dedicarsi alla “caccia al biglietto” come testimoniano le lunghe code alle macchine automatiche di vendita, ma soprattutto per le migliaia di visitatori delle manifestazioni che arrivano a Milano. Ovviamente il ticket virtuale ha le stesse caratteristiche di durata nel tempo di quello tradizionale e consente di usare ogni coincidenza disponibile con i mezzi di superficie nei 90 minuti di validità previsti.
 
ADDIO A CODE E MULTE PER FIERE E CONCERTI
Chi sbarca a Milano Centrale dall’alta velocità, per esempio, per recarsi alla Fiera a Rho può dare l’addio alle lunghe code al botteghino per acquistare i biglietti e alla “trappola” non a tutti nota che i padiglioni sono in area extraurbana (i ticket urbani da 1,50 euro finiscono in verbali o “integrazioni tariffarie” imposte da controllori sempre presenti alle porte del quartiere fieristico). Stesso iter per chi giunge a Milano diretto a manifestazioni sportive o musicali al Forum di Assago, altra struttura raggiunta dalla metro ma con tariffa extraurbana.
 
E I CONTROLLI?
Per quanto riguarda i controlli, il personale dei mezzi pubblici di Milano è già da tempo equipaggiato di dispositivi in grado di “leggere” le carte contactless esattamente come già avviene per le tessere di abbonamento. In attesa che il sistema sia rodato per poi sbarcare anche su autobus, tram e filobus del capoluogo lombardo, benvenuti nella metropolitana 2.0.
 
INFO: Sul sito di Atm i tutti i dettagli tecnici per gli utenti.