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Dal Gargano al Salento, idee per le vacanze

Dieci borghi da scoprire in Puglia

1 Settembre 2019

D'accordo, in Puglia il più delle volte ci si va per il mare. Ma tra una spiaggia e l'altra sono moltissimi i borghi e le cittadine che valgono una visita: tra cattedrali, castelli, vicoli medievali, balconi fioriti, case intonacate di bianco, c'è davvero un mondo da scoprire. In quest'articolo vi proponiamo alcuni borghi da esplorare durante le vostre prossime vacanze. 

Naturalmente ce ne sono molti di più, così sono moltissime le città pugliesi ricche d'arte e cultura: vi diamo qualche suggerimento anche su queste, in fondo all'articolo, rimandando poi ai siti web consigliati per approfondimenti. Buon viaggio!

1. MONTE SANT'ANGELO E IL SUO PATRIMONIO UNESCO
Scenografico balcone sul Gargano, Monte Sant’Angelo (Fg) è sito in una belissima posizione: da un lato il Tavoliere, dall'altro il Golfo di Manfredonia. Basterebbe il panorama per giustificare una visita, ma c'è di più: perché qui si trova la Sacra Grotta in cui apparve l’Arcangelo Michele, meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. Il Santuario costruito attorno è una preziosa testimonianza dell’arte longobarda in Italia e per questo è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità Unesco insieme ad altri luoghi italiani dove ancora si può "leggere" la cultura di questo popolo antico. 

Foto Nick Warner

2. FAETO E LA SUA LINGUA
Che sul confine tra Puglia e Campania ci sia una "isola" dove si parla un dialetto provenzale è cosa davvero stravagante. Anche perché bisogna tornare fino al Duecento, epoca di saraceni e paladini, per scoprire l'origine di Faeto (Fg) e della sua peculiarità: durante l'assedio di Lucera, una guarnigione di soldati mandati da Carlo d'Angiò si fermò nei pressi. Ed evidentemente lasciò il segno. Da vedere le porte del paese, il centro storico, ma soprattutto i dintorni di boschi, sorgenti e mulini a vento.  


Foto Wild Rat Film

3. BOVINO E IL SUO CENTRO STORICO
Nel Foggiano sono stati certificati con la Bandiera arancione del Touring (il nostro marchio di qualità turistico-ambientale) ben 7 Comuni. Uno di questi è Bovino, dove vi sembrerà di immergervi nel medioevo: camminerete tra vicoletti lastricati, imponenti portali di pietra e casette bianche, per poi arrivare al maestoso Castello Ducale. Da non perdere anche la Basilica Concattedrale, con la caratteristica facciata romanica dal tetto a capanna e i preziosi frammenti scultorei bizantini.

Foto Wild Rat Film

4. LOCOROTONDO E IL IL SUO ORDINE
A Locorotondo (Ba) si rimane a bocca aperta. Non tanto per i monumenti - il borgo non ne ha di particolari - quanto per l'ordine delle viuzze, l'intimità che si respira passeggiando tra le case bianche, la pulizia degli spazi comuni. E le cummerse, caratteristici tetti aguzzi fatti di lastre calcaree, imbiancate e colorate qua e là di balconi fioriti. Si guarda, si respira e non si verrebbe mai via... Anche Locorotondo è Bandiera arancione del Touring Club Italiano. 


Foto Getty Images

5. CISTERNINO E I SUOI VICOLI
Di Cisternino (Br) ci si innamora subito. Basta varcare la Porta Grande e passeggiare sulle “chianche”, le pietre rese lucide dal calpestio: il tessuto urbano, di impronta medievale, è rimasto praticamente intatto, con palazzi, chiese e monumenti tutti da scoprire. Si può seguire la via che conduce verso porta Piccola, attraverso piazza Vittorio Emanuele con la sua bella Torre dell’Orologio; oppure tuffarsi nelle atmosfere dei quattro quartieri interni, tra case bianche di calce, vicoli adorni di gerani, scalinate, logge e archi. Anche Cisternino è Bandiera arancione Tci (come la vicina Alberobello).


Foto Carlos Solito

6. OSTUNI E LA SUA CASBAH
Pittoresca e tutta da scoprire è Ostuni, la Città bianca. Un borgo medievale meraviglioso, ricco di stradine e abitazioni imbiancate con la calce in un dedalo che ricorda una casbah araba. Una passeggiata nella città vecchia, detta la “terra” per distinguerla dalla più recente “marina”, regala scorci pittoreschi tra vicoli, ripide scalinate, corti e piazzette su cui si affacciano case bianche impreziosite da gerani, botteghe artigiane, ristoranti tipici e negozietti. 
 

Foto Carlo Elmiro Bevilacqua

7. ORIA E IL SUO CASTELLO
Antichissimo borgo, la cui origine si perde nella notte dei tempi, anche Oria (Br) conserva un centro storico di impronta medievale, con stradine tortuose e pendenti. Da visitare la Cattedrale barocca, con una bellissima cupola decorata di maioliche, e il Castello, eretto per volontà di Federico II di Svevia, davvero un gioiello di pietra, in posizione panoramica, purtroppo al momento non visitabile. Anche Oria è Bandiera arancione Tci.

Foto Giuseppe Viesti

8. MASSAFRA E LE SUE GROTTE
L'aspetto più suggestivo di Massafra (Ta) è quello nascosto: pensate che le abitazioni affacciano su corti ipogee secondo un modello abitativo di origine nordafricana. Guardate il panorama dal ponte vecchio, da dove si scorgono le cavità nella gravina, punteggiata da fichi d'India; e poi scendere alla Madonna della Scala, grandioso santuario che si apre alla vista al termine di una scalinata barcca. Moltissime poi le cripte, tra cui quella di San Marco, una vera e propria chiesa sotterranea, affrescata da mani antiche, bellissima. 


Foto Getty Images​

9. SPECCHIA E IL SUO ALBERGO DIFFUSO
Siamo arrivati in Salento (provincia di Lecce). E sembra che il tempo si sia fermato a Specchia, dove l’armonia delle architetture - tra le graziose case a corte e gli eleganti palazzi nobiliari - è rimasta inalterata da secoli. C'è di più: perché il borgo Bandiera arancione ha saputo valorizzare il suo patrimonio, recuperando per esempio i vecchi frantoi ipogei e facendo del borgo antico un caratteristico albergo diffuso, tra i primi esempi in Italia. Un'ottima base per esplorare il tacco dello stivale.


Foto Mirabilia Sistemi
 
10. OTRANTO E I SUOI MOSAICI
E concludiamo il nostro viaggio a Otranto. Anche qui mura aragonesi, case bianche, un dedalo di stradine lastricate di pietra viva. Ma c'è un tesoro speciale che non potrete mancare: la Cattedrale romanica conserva uno straordinario pavimento a mosaico, realizzato nel XII secolo dal monaco Pantaleone, un compendio dell’immaginario medievale raffigurante l’albero della vita con scene che mescolano sacro e profano. E poi le mostre al Castello e il lungomare...


Foto Getty Images​
 
E POI, LE CITTÀ D'ARTE
Per finire, come dicevamo, qualche parola sulle città d'arte. Potremmo suggerirvi per esempio Trani: se visitate la Puglia per la prima volta non potete mancare la sua Cattedrale, un incredibile monumento di pietra bianca isolato sul mare, tra le meraviglie che il mondo ci invidia. Ma a Trani è bello anche passeggiare tra il porto e il quartiere ebraico della Giudecca, tra antiche sinagoghe e botteghe artigianali. Anche la vicina Barletta conserva attrazioni molto interessanti: come il Castello Normanno e la Pinacoteca De Nittis, dedicata al grande pittore nativo della città. 

Più a sud, Monopoli (Ba) vanta ben 99 contrade! Prima di arrivare, vi consigliamo di affacciarvi dallo splendido belvedere di Loggia del Pilato, sulla strada per la Selva di Fasano, una terrazza naturale da cui si domina un paesaggio caratterizzato da masserie fortificate, chiese, insediamenti rupestri e ville. E poi di esplorare il Castello Carlo V, sede di mostre e convegni. Nelle campagne di Monopoli sorge anche il Giardino Botanico Lama degli Ulivi, con grotte, chiese rupestri e oltre 2000 specie vegetali mediterranee.

Poi c'è la meraviglia di Lecce: avete mai ammirato i suoi monumenti in pietra leccese, tanto morbida e friabile che i maestri scalpellini vi realizzarono ricami raffinatissimi? Si rimane incantati davanti alla facciata della Basilica di Santa Croce e poi nell’abbraccio della spettacolare piazza Duomo, dove svetta il campanile e si affacciano il vescovado e il bel palazzo del Seminario.

Tanti i tesori anche di Taranto, “la città dei due mari”: oltre a chiese e palazzi, da non mancare il Museo archeologico nazionale, il Marta, dove è possibile ammirare i famosi “Ori di Taranto”, raffinate produzioni dell’arte orafa locale tra il IV e il II secolo a.C., oltre all’immensa raccolta di reperti archeologici provenienti da tutta la provincia ionica. Il Museo, tra l'altro, è uno dei luoghi dove vi accolgono i Volontari Touring, nell'ambito del progetto Aperti per Voi


Foto Getty Images
 
INFORMAZIONI
- Per programmare un viaggio in Puglia, il sito web della Regione è il punto di partenza fondamentale: www.viaggiareinpuglia.it.
- Su questo sito potrete trovare approfondimenti su tutte le località citate, così come su borghi, paesi Bandiera arancione e arte e cultura in Puglia.
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- Per scoprire di più sui borghi Bandiera arancione Tci, www.bandierearancioni.it.
- Da portare con sé durante il viaggio, la nostra Guida Verde appena aggiornata: Guida Verde Puglia, da comprare scontata sul nostro store online