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Firenze, Verona, Venezia e Ravenna in un reportage iconico in occasione dei 700 anni dalla sua scomparsa

“Dante 700”, online e a Firenze la mostra con gli scatti di Massimo Sestini. Per viaggiare tra i simboli eterni dell'Italia del sommo Poeta

di 
Fabrizio Milanesi
15 Ottobre 2020
Celebrare Dante a settecento anni dalla morte significa interrogarsi a fondo sull’impegnativo ed esigente patrimonio consegnatoci da questo straordinario intellettuale che fece dell’impegno civile, morale e religioso la ragione stessa della sua incomparabile produzione artistica”. Le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella non sono solo l'incipit alle celebrazioni dantesche, ma possono essere assunte come prologo della mostra fotografica tenuta a battesimo lo scorso 3 ottobre proprio da Mattarella nella Palazzina Gregoriana del Palazzo del Quirinale.
 
La mostra si chiama “Dante 700” ed è un racconto del mondo lirico, politico e biografico di Dante Alighieri attraverso venti fotografie che ritraggono il volto del poeta in luoghi che ne conservano memoria e ispirazione. Gli scatti sono di Massimo Sestini, che grazie a una capacità di giocare tra fotografia della realtà e sperimentazioni più evocative, ci conduce da Firenze, città natale di Dante, a Ravenna, dove sono conservate le sue spoglie, passando per la sorgente dell'Arno sul Monte Falterona. Ma anche a Venezia, Roma, Verona e Poppi. 
 
Firenze, l'arrivo alla Galleria degli Uffizi di "Francesca da Rimini nell'Inferno dantesco" / foto Masssimo Sestini
 
“DANTE È UN NOSTRO CONTEMPORANEO”
Lo ha detto Mattarella in occasione dell’inaugurazione dell’anno celebrativo, e le sue parole segnano ancor di più un’ideale ingresso alla mostra si Sestini, che è rimasta allestita al Quirinale fino all'11 ottobre. Da giovedì 29 ottobre fino a domenica 6 gennaio “Dante 700” si trasferisce a Firenze e apre al pubblico. Poi la mostra sarà ospitata nelle principali capitali straniere, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con gli Istituti italiani di Cultura. 

La mostra, in realtà, è già "visitabile" in modalità virtuale gratuita, attraverso un tour realizzato da MUS.E e pubblicato sui siti web del Quirinale, del Comune di Firenze e di MUS.E. 
 
Firenze, Cattedrale di Santa Maria del Fiore. La Divina Commedia di Dante, Domenico di Michelino (1465) / foto Massimo Sestini
 
«Con questa mostra» – dichiara il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini - «celebriamo Dante nel Palazzo del Quirinale, in attesa delle centinaia di iniziative sparse sull’intero territorio nazionale, così come all’estero, che faranno del 2021 un anno dantesco pienamente partecipato che sta suscitando l’interesse di associazioni, scuole, università, accademie e semplici cittadini, impegnati in una gara di idee e proposte per celebrare i settecento anni dalla sua morte. Oggi sono tutti idealmente rappresentati qui, nella casa degli italiani». 
 
Firenze, piazza Santa Croce, statua di Dante / foto Massimo Sestini
 
“DANTE 700”,  GLI SCATTI DELL'ITALIA DI DANTE
Le 20 fotografie di Massimo Sestini scongiurano l'effetto cartolina anche attraverso l'impiego di strumentazioni innovative. Con un'asta telescopica, sormontata da una fotocamera leggerissima, Sestini porta il visitatore letteralmente all'altezza della statua di Dante in una Piazza Santa Croce, a Firenze, svuotata dal Covid. Con un drone, invece, fotografa l’artista Enrico Mazzone intento a realizzare l'opera lunga 97 metri, Divina Commedia, all’interno del Mercato Coperto di Ravenna


Ravenna, l'artista Enrico Mazzone dipinge il complesso delle Malebranche nell'opera della Divina Commedia disegnata a matita su carta 97 metri per 4 all'interno del Mercato Coperto / foto Massimo Sestini
 
E ancora, immerso nella laguna veneziana, con maschera, pinne e boccaglio, il fotoreporter sfida i vaporetti per immortalare “La barca di Dante”, opera in bronzo dello scultore georgiano Georgy Frangulyan
 
Venezia, la Chiatta di Dante, fotografata da sott'acqua / foto Massimo Sestini 
 
Tra gli highlights della mostra, altre due foto che regalano uno sguardo assolutamente inedito. La prima, un'incredibile immagine del Giudizio Universale di Giorgio Vasari e Federico Zuccari che decora la cupola della cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze. La foto, che offre - per la prima volta – una visione dell'affresco dall’alto verso il basso, è stata realizzata grazie a una fotocamera radiocomandata calata con un filo da pesca dalla sommità della lanterna del Duomo, a 85 metri di altezza. 
 
Firenze, Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Giudizio Universale nella Cupola del Brunelleschi / foto Massimo Sestini
 
La seconda, un'immagine simbolica di Firenze che – ripresa dall'alto – diventa un pianeta: Sestini l'ha realizzata sporgendo da un elicottero una macchina fotografica per immagini sferiche legata a un palo lungo otto metri. Non mancano scatti tratti dalla cronaca, tra liceali alle prese con le terzine dantesche e opere di street art che celebrano con creatività il grande genio della letteratura. 
 
Fiorenza dentro da la cerchia antica, ond'ella toglie ancora e terza e nona, si stava in pace, sobria e pudica (Paradiso XV, 97 99)
 
«La sfida per me è stata capire fin da subito come avrei potuto scatenare emozioni fotografando luoghi dove Dante ha vissuto, dove viene ricordato, dove si suppone sia passato e immortalando boschi, fonti e palazzi citati nella Commedia. Ho voluto creare un reportage che raccontasse la presenza del poeta ai giorni nostri. Ho ritratto verità e contraffazione, illazioni e supposizioni, tutto quello che in pratica concorre a creare e tener vivo il suo mito a Firenze – la mia città - e poi nei luoghi dove vagò, esule e combattivo».
 
Firenze, Battistero di San Giovanni / foto Massimo Sestini
 
INFORMAZIONI
Dante 700. Un ritratto di Dante e i luoghi del poeta nelle fotografie di Massimo Sestini.
- Chiostro grande del Complesso Museale di Santa Maria Novella, Firenze, da giovedì 29 ottobre fino a domenica 6 gennaio.
- Visita virtuale basta sulle pagine dei siti ufficiali: www.quirinale.itwww.comune.fi.it; www.musefirenze.it.