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Dal Piemonte alla Sardegna, in ex miniere, cave, boschi e siti archeologici

Cinque festival estivi in cinque luoghi inconsueti di tutta Italia

1 Agosto 2022

Tra i tantissimi festival d'arte, spettacolo e fotografia che quest'anno indondano (finalmente) ogni angolo d'Italia, ne segnaliamo cinque che sono stati organizzati in luoghi inconsueti o insoliti. Invitandovi a scoprirli da vicino durante le vostre vacanze.

EMILIA ROMAGNA, TRA BOSCHI E COLLINE
Sull’Appennino Reggiano un gruppo informale di ragazze e ragazzi organizza la seconda edizione di Pangea Photo Festival, iniziativa culturale ideata per riflettere sulle tematiche contemporanee cruciali per il futuro della società e del Pianeta: cambiamento climatico, conflitti, migrazione, relazione uomo/natura e uomo/potere. Fino al 18 settembre è possibile ammirare cinque reportage, di cui due inediti in Italia, di autrici e autori nazionali e internazionali in alcuni dei luoghi più suggestivi della zona come la Pietra di Bismantova, Ginepreto, la pineta di Monte Bagnolo e la pineta di Casina. 
 
Le mostre sono completamente gratuite, aperte e fruibili 24/7 e sono allestite in diverse sedi outdoor in contesti significativi a livello paesaggistico o sociale nel Comune di Castelnovo ne’ Monti e in quello di Casina. In particolare segnaliamo lungo la salita alla Pietra di Bismantova, vicino a Castelnovo ne’ Monti, sui muri che dal piazzale Dante conducono all’Eremo, la mostra inedita in Italia “God’s Honey” di Nadia Shira Cohen, freelance già stinger per Associated Press, poi per Sipa Press e VII Photo Agency.
 
Info: facebook.com/pangeaphotofestival 
 

Drowning in plastic di James Whitlow Delano a Ginepreto - Pangea Photo Festival

PIEMONTE, IN UNA EX CAVA DI GRANITO
Con una prima mondiale firmata da Stewart Copeland è stato inaugurato il 22 luglio Tones Teatro Natura, stagione artistica prodotta dalla Fondazione Tones on the Stones nello spazio performativo realizzato in un’ex cava di granito in Val d’Ossola (provincia di Verbano-Cusio-Ossola). Uno spazio/ecosistema dedicato alla ricerca artistica, all’innovazione, alla conoscenza e al benessere individuale. Appuntamento da non perdere dal 2 al 4 settembre la seconda edizione di Campo Base, il festival dedicato alla cultura della montagna, agli sport e alle attività outdoor curato da Alessandro Gogna, Nicola Giuliani e Chantal Ferrari. 

In programma incontri con i grandi nomi della scienza e della filosofia, con esploratori e arrampicatori ma anche con artisti e chef; pratiche sportive all’aria aperta come canyoning, arrampicata, hiking, parapendio e yoga, e attività dedicate ai più piccoli; installazioni e performance musicali, proposte cinematografiche e laboratoriali, escursioni e degustazioni alla scoperta di un modo diverso di concepire la cucina e il rapporto con il cibo. Due i binari principali su cui viaggia l’edizione 2022: l'attivismo ambientale e le donne.
 


Tones Teatro Natura - foto Cerini

SICILIA, IN UN SITO ARCHEOLOGICO
Segesta, in provincia di Trapani, è uno dei siti archeologici più belli e conosciuti del nostro Paese. Fino al 4 settembre prende vita con il Segesta Teatro Festival, ben 26 spettacoli di cui 7 Prime Nazionali, per un intenso mese di programmazione multidisciplinare fra teatro, danza, musica, poesia, installazioni, spettacoli all’alba e notti a scrutare la volta celeste, progetti speciali, eventi diffusi e incontri. Sotto la direzione artistica di Claudio Collovà, il programma di arti performative si svolgerà fra il Teatro Antico, il Tempio Afrodite Urania e i Comuni limitrofi circondati da vigneti e colline: Calatafimi Segesta, Contessa Entellina, Poggioreale, Salemi e Custonaci.
 
Sono tre gli elementi principali che danno forma alla programmazione 2022: la predilezione dei linguaggi innovativi che rendono vivi e attuali i testi classici, uno sguardo panoramico che da Oriente volge verso Ovest e il recupero del sacro in chiave contemporanea. Tra i tanti nomi in calendario, da Virgilio Sieni a Salvatore Sciarrino, da Roberto Latini a Mimmo Cuticchio, da Compagnia Zappalà Danza a Mamadou Dioume, da Anna Bonaiuto a Giorgina Pi, passando per i Dervisci Rotanti di Damasco e i Cuncordu e Tenore di Orosei, Massimo Cacciari e Umberto Galimberti. 

Info: www.segestateatrofestival.com



TRENTINO, IN UN PICCOLISSIMO COMUNE DI MONTAGNA
Sagron-Mis è un piccolo paese di 200 abitanti, inserito in un contesto Unesco tra il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino e il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, in Trentino: una meta molto amata e preservata dai cultori della montagna, in cerca di esperienze autentiche e di forme di turismo responsabile, nel rispetto dell’ambiente e dell’habitat locale. Qui dal 12 al 14 agosto si svolge la prima edizione del festival “Il personaggio dell’anno - Riconoscere per essere ri-conosciuti”, manifestazione fortemente proiettata verso la valorizzazione del territorio che ha l’obiettivo di accrescere l'apprezzamento e l'attrattiva di Sagron-Mis e dintorni (sia in termini di ecoturismo che nei vari ambiti: escursionistico, esperienziale, esplorativo, alpinistico, sportivo, di visitazione, enogastronomico, rigenerante e ludico).

Quest’anno il programma, di iniziative sportive e culturali, ruota intorno al tema “Storie di alpinismo, 150 anni di tours, ascensioni e visioni verticali”. A raccontare il fascino di Sagron-Mis da questo punto di vista ci sarà Alessandro Gogna, guida alpina e alpinista di fama internazionale. Momento culmine del festival sarà la proclamazione del Personaggio dell’Anno durante lo svolgimento dell’ultima serata. Un riconoscimento importante conferito a titolo d’onore alla personalità che ha contributo con impegno, passione e devozione ad accrescere il valore del territorio.
 
Info: www.sanmartino.com/IT/il-personaggio-dell-anno.


Sagron-Mis - foto Paolo Lazzarin

SARDEGNA, IN UNA EX MINIERA
In Sardegna, nell’ex borgo minerario dell’Argentiera, un’area abbandonata di 500 mq si trasforma in uno spazio pubblico culturale e ricreativo per la socialità e la condivisione: è il progetto di la Scala, un nuovo spazio pubblico culturale e ricreativo per la socialità e la condivisione sviluppato all’interno del progetto “MAR - Miniera ARgentiera | The Unlimited Place”. Selezionato tra 1563 candidature arrivate da tutta Italia, il progetto è fra l'altro tra i vincitori della III edizione del Premio “Creative Living Lab”, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per il sostegno di progetti multidisciplinari e di innovazione sociale.

Sono 30 i giorni di lavoro sul campo che hanno visto il coinvolgimento di oltre 100 volontari che hanno partecipato ai “Cantieri”, workshop e laboratori operativi di costruzione partecipata, trasformando un’area di 500 mq fino al mese scorso abbandonata, situata nel cuore e motore pulsante del borgo, sulla strada che dalla piazza principale porta al mare. Lo spazio è stato trasformato in un anfiteatro all’aperto, uno spazio pubblico accessibile, inclusivo e senza confini: per tutta la stagione estiva la Scala viene animata da Marea, un ricco calendario di appuntamenti gratuiti aperti al pubblico con spettacoli di cinema, teatro, musica e danza, ricadente all’interno di “Sassari Estate”, il variegato cartellone che animerà il territorio comunale fino al 21 settembre.

Info: www.mar-argentiera.org


La Scala, Argentiera - foto Ettore Cavalli