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In Puglia, letture con vista sul Mediterraneo. Dal 4 al 7 luglio

A Polignano a mare al via il Festival del libro possibile

di 
Fabrizio Milanesi
3 Luglio 2018
Un festival? Forse di più. Enorme per dimensioni e numeri e sorprendente per la varietà dei temi. Dal 4 al 7 luglio le serate di Polignano a mare, il bellissimo borgo a picco sul Mediterraneo, saranno animatissime. Le piazze, i vicoli, le scalinate e le terrazze ospitano decine di scrittori, attori, politici e leader della creatività made in Italy per un appuntamento che è diventato un classico per gli appassionati di lettura e cultura. Il festival Il libro possibile conduce infatti in Puglia il gotha culturale italiano che, fino a notte fonda, si confronta con il pubblico.
 
Dall’Associazione culturale Artes e dal suo team guidato dalla direttrice artistica Rosella Santoro come ogni anno arriva un programma di grande qualità: a questa edizione parteciperanno ospiti illustri del panorama nazionale ed internazionale e nuove importanti presenze sul filo di un omaggio a un artista polignanese di fama mondiale, Pino Pascali. La kermesse culturale, considerata ormai la più importante del Mezzogiorno, avrà luogo in sei piazze del suggestivo centro storico di Polignano: piazza Aldo Moro, piazza San Benedetto, piazza dell’Orologio, vico Porto Raguseo, balconata Santa Candida, via Mulini.
 
Tra le novità di quest’anno il significativo supporto di Pirelli, main sponsor dell’iniziativa, che ha visto nel festival un esempio riuscito di come la cultura possa coinvolgere e appassionare un pubblico ampio, trasformando le piazze in luoghi di confronto e dibattito. A sottolineare il connubio tra inustria e cultura Antonio Calabrò, giornalista, direttore della Fondazione Pirelli e consigliere Touring, che presenterà insieme a Oscar Farinetti "Il canto della fabbrica", lavoro trasmediale (libro, dvd e concerto) che racconta la fabbrica Pirelli di Settimo Torinese da punti di vista non convenzionali. Appuntamento venerdì 6 alle 22.45 in piazza Aldo Moro.
 
Lo stabilimento Pirelli di Settimo Torinese, nel 1962 /ph Hammacher, fonte Corriere.it
 
LA RICOSTRUZIONE DELLA NATURA DI PASCALI
Il festival sarà dedicato a Pino Pascali, a 50 anni dalla scomparsa. Orgoglio pugliese, stimato e riconosciuto oltreconfine, eclettico e innovativo ha unito pittura, scultura, disegno, cinema. Tra i principali esponenti della cosiddetta arte povera, la sua produzione è esposta nei più importanti musei del mondo, dal Moma di New York al Centre Pompidou di Parigi, nonché nella Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare.
 
Nella serie “Ricostruzione della natura”, l’autore analizza il rapporto tra attività industriale e ambiente. Il tema, più che mai attuale e poliedrico, sarà il filo conduttore degli incontri del festival: l’intervento dell’uomo sul creato e delle macchine sull’uomo; l’evoluzione della specie; i successi e i fallimenti dell’innovazione tecnologica; le grandi questioni etiche; i rischi e le opportunità; gli interessi economici e la “nuova politica”; l’ambiente; la bioingegneria.


 
LESS, PREMIO PULITZER 2018
Tanti i nomi presenti per questa edizione forse il più atteso è Andrew Sean Greer, scrittore statunitense che con il romanzo “Less” si è aggiudicato il Premio Pulitzer 2018. Tantissima saggistica d'attualità presidiata da firme "pesanti". In una sorta di convivio italiano non si contano gli ospiti che si daranno il cambio nelle discussioni intorno all'arte, alla musica, alla politica. Non basterebbe un articolo per citarli tutti e infatti vi solleviamo rimandandovi al sito della kermesse in fondo alla news. Una cosa è certa: ogni incontro dura 30 minuti, al massimo un'ora. Non c'è tempo per annoiarsi.
 
IL TCI E "L'ITALIA INTATTA" DI MARIO TOZZI
Anche il Touring Club Italiano sarà tra i protagonisti del festival. Nella serata di venerdì 6 luglio, dalle 22 in piazza dell'Orologio, Silvestro Serra, direttore del nostro magazine Touring, animerà il dibattito tra Loredana Capone e Mario Tozzi. Al centro "L'Italia intatta", l'ultimo lavoro del geologo e divulgatore scientifico, impegnato a cercare il volto autentico del nostro Paese. "L'Italia intatta" è un viaggio verso destinazioni ancora risparmiate dal turismo d'assalto: dal ghiacciaio dell'Adamello alle Alpi liguri, dall'isola di Montecristo alle Eolie, passando per la Barbagia, l'Aspromonte e le faggete della Marsica.
 
 
AUTOBIOGRAFIE E DISABILITA'
Ci piace poi segnalare due sezioni e due incontri, che vi consigliamo di non perdere. Le sezione sono quella dedicata alle autobiografie (tra gli altri il racconto della tuffatrice Tania Cagnotto e quello toccante e personalissimo del giornalista Alessandro Milan) e quella che si concentra sulla disabilità. 

La tematica sarà affrontata cercando di evitare luoghi comuni e pietismi. A rappresentare la categoria i campioni paralimpici: Nicole Orlando, affetta dalla sindrome di down, detentrice di record europei nei 100 metri e nel salto in lungo e vincitrice di ben quattro ori e un argento ai Mondiali 2015 di Bloemfontein in Sudafrica. Luca Mazzone, medaglia d'argento nel nuoto ai Giochi paralimpici di Sydney 2000; vincitore di due ori e un argento nel paraciclismo ai Giochi paralimpici di Rio de Janeiro 2016 e otto titoli mondiali.
 
E IL CINEMA ITALIANO?
Perennemente in crisi, forse, ma ancora vivo ed apprezzato. Al festival molti protagonisti di ieri e oggi: da Ornella Muti a Cristina Comencini e Marco Ferrari, autore del romanzo “Alla rivoluzione sulla Due Cavalli” da cui fu tratto l’omonimo film vincitore del Pardo d’Oro al Festival di Locarno 2001.

INFORMAZIONI
Tutto il resto del festival, ed è moltissimo, su www.libropossibile.com
Il Libro Possibile, dal 4 al 7 luglio, Polignano a Mare