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Dal Piemonte al Lazio, ecco i paesi certificati dal Touring Club Italiano

Quali sono i borghi più belli sui laghi?

di 
Luca Sartori e Stefano Brambilla
26 Aprile 2018
 
Forse meno conosciuta di quella del mare e dei monti, c'è anche un’Italia dei laghi. La penisola è costellata di tantissimi specchi d'acqua, nei quali si riflettono boschi e monti, ville e castelli. E naturalmente anche molti borghi, che nel tempo hanno rapito il cuore di pittori, scrittori, musicisti e continuano ad attirare i turisti.
 
Una manciata di questi borghi è stata insignita della Bandiera arancione del Touring Club Italiano, il riconoscimento che premia i paesi più accoglienti dell’entroterra, quelli che si distinguono per le loro qualità turistico-ambientali. Sono borghi dove il visitatore si sente a casa e dove trova tutto quello che serve per una visita di qualità: dalla segnaletica alle strutture alberghiere, dall'ufficio turistico a un programma di eventi durante tutto l'anno. Il Touring premia questi borghi: premiateli anche voi! 

Eccoli, dal lago Maggiore al lago di Garda, dal lago di Bolsena al lago di Mergozzo, in ordine geografico (e non di classifica). Per scoprirli meglio, ecco la guida Borghi da vivere, tutta da sfogliare, perfetta per programmare un weekend!

1. MERGOZZO - Lago di Mergozzo, Piemonte
All’ombra dei Corni di Nibbio, una serie di creste frastagliate di oltre 2000 metri d’altitudine, Mergozzo, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, è un borgo dall’incontaminata serenità. Quasi sconosciuto a molti italiani, è invece noto e particolarmente apprezzato nel cuore dell’Europa, soprattutto quella di lingua tedesca. Situato all’imbocco della val d’Ossola, a due passi dal Parco Nazionale della Val Grande, il lago omonimo sul quale si affaccia è uno specchio d’acqua che regala inconsuete suggestioni.
 
Contraddistinto da una fitta rete di tortuosi vicoli sui quali si susseguono le caratteristiche case di pietra, Mergozzo ha nella chiesa parrocchiale della Beata Vergine Assunta, in quella romanica di San Giovanni Battista in frazione Montorfano e nel seicentesco porticato delle Cappelle le sue principali emergenze architettoniche. Tipica goloseria del luogo sono le fugascine, i dolci tipici celebrati in occasione della festa di Santa Elisabetta, nel mese di luglio.

Maggiori info sulla scheda del sito Bandiere arancioni.

 
2. CANNERO RIVIERA - Lago Maggiore, Piemonte
E’ la sua lussureggiante vegetazione a colpire chi giunga in questo borgo dell’alto lago Maggiore per la prima volta. Sull’altra sponda, quella lombarda, si vede Luino. Favorita dal clima temperato d’estate e mite durante la stagione invernale, Cannero Riviera (Vb) è caratterizzato da scenari tipicamente mediterranei. La passeggiata sul lungolago, oltre a proporre la vista dei ruderi dei castelli di Cannero, fatti erigere da Lodovico Borromeo tra il 1519 ed il 1521, è un susseguirsi di palme, aranci, cedri, aloe, camelie, rododendri, olivi, limoni e azalee.
 
Alla zona rivierasca, storicamente terra di commerci, pesca, ville e giardini, si contrappone quella dell’entroterra, contraddistinta dall’attività agricola. Meritevole di una visita in qualsiasi periodo dell’anno, l’esclusiva ed elegante Cannero va assolutamente vista in primavera, possibilmente in occasione della Mostra della Camelia, quando all’esposizione dei fiori si uniscono l’apertura degli antichi giardini e l’escursione al bosco delle camelie di Cheggio

Maggiori info sulla scheda del sito Bandiere arancioni.
 
 
3. CANNOBIO - Lago Maggiore, Piemonte
Cannobio è terra di frontiera. Dalle sue rive si vede, a due passi, la Svizzera. La si raggiunge percorrendo la statale litoranea che costeggia la sponda occidentale del lago Maggiore.

Tra i più vivaci centri del Verbano, Cannobio propone una bella palazzata ed una delle più scenografiche passeggiate sul lago, tra le vecchie case dei pescatori, il Santuario della Santissima Pietà, che custodisce una preziosa pala dell’altare maggiore di Gaudenzio Ferrari, raffigurante la Salita al Calvario, i vicoli medievali che affondano del cuore del borgo e la bella piazza Vittorio Emanuele II. Da assaggiare il pan dolce di Cannobio accompagnato con crema o zabaione.
 
 
 
4. AVIGLIANA - Lago di Avigliana, Piemonte
Di origine celtica, Avigliana (To) passa già alla metà dell’XI secolo ai Savoia. Alla bella piazzetta di Santa Maria dall’atmosfera medioevale si uniscono la chiesa romanico-gotica di San Giovanni e la chiesa di San Pietro.
Maggiori info sulla scheda del sito Bandiere arancioni.
 
5. ORTA SAN GIULIO - Lago d'Orta, Piemonte
Sempre in Piemonte, sulla sponda orientale del lago d’Orta, il pittoresco borgo di Orta San Giulio (No) è il palcoscenico ideale da cui ammirare lo splendido panorama lacustre circostante. Le rive del suo lago sono costellate di imbarcazioni sportive, porticcioli e spiagge attrezzate che fanno di Orta una destinazione ideale per famiglie, coppie in cerca di un romantico luogo di relax e amanti degli sport acquatici.

Qui è possibile effettuare gite sui battelli alla scoperta delle meraviglie del lago e dell’Isola di San Giulio, una piccola isola abitata da pochissime persone e da monache di clausura, dove regna il silenzio e dove trovano dimora numerose leggende. Da non perdere anche la salita al Sacro Monte di Orta, a circa 400 metri di altitudine, inserito dall’Unesco nella Lista dei siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità: dedicato a San Francesco, è composto da ben venti cappelle.
 
6. TORNO - Lago di Como, Lombardia
Cuore del borgo, adagiato sulla sponda orientale del ramo comasco del Lario, è il pittoresco porticciolo sul quale si affacciano la piazza e la parrocchiale romanica di Santa Tecla. A pochi chilometri dal capoluogo, Torno, tra il XIII ed il XVI secolo, fu sede di un’importante attività tessile, terra di produzione di arazzi e pannilani anche esportati nel cuore dell’Europa, in Germania.
 
In un’insenatura boscosa a due passi dal centro, si affaccia sulle acque villa Pliniana, una delle ville storiche più belle ed importanti del lago di Como, dalla facciata a picco sulle acque con un elegante portico dov’è ubicata la statua di Nettuno. Torno è però anche un reticolo di sentieri, boschi di castagni e faggi, torrenti ed acque sorgive. Montepiatto e Piazzaga, la sua zona montana, sono l’alternativa per chi alla barca preferisce i sentieri, le camminate ed i prati fioriti. Imperdibili le visite al santuario di Santa Elisabetta di Montepiatto, da dove si gode di un bel panorama, ed alla chiesa di San Giovanni, dal bel campanile romanico.

7. BELLANO - Lago di Como, Lombardia
Anche Bellano è sul lago di Como: un luogo incantevole, dove è nato e vive lo scrittore Andrea Vitali, che ne ha parlato in tanti famosi romanzi. Il centro storico è ben tenuto e consente una piacevole passeggiata, ammirando qualche chiesa e le belle case sparse tra i vicoli. 
 
Bellissimi poi i dintorni, da esplorare senza fatica: in primo luogo l'Orrido, una gola naturale in cui si cammina su passerelle tra rumori d'acqua scrosciante e gigantesche marmitte di roccia, formatesi in milioni di anni. E poi il Sentiero del Viandante, piacevole passeggiata panoramica di media montagna, ideale per un trekking di una giornata. 
 
 

8. MENAGGIO - Lago di Como, Lombardia
Situato su un promontorio, Menaggio (Co) è costellata di splendidi parchi. Centro pulsante del borgo è via Calvi, mentre il cuore religioso è rappresentato dalla seicentesca chiesa di Santo Stefano. 
Maggiori info sulla scheda del sito Bandiere arancioni.

9. CASTELLARO LAGUSELLO - Lombardia
Un piccolissimo lago, quello di Castellaro Lagusello (Mn), tutelato da una riserva naturale e a pochi chilometri dal fiume Mincio. E piccolo è anche il centro abitato, delizioso, una frazione del Comune di Monzambano: raccolto all’interno dell’antica cinta muraria, vi si accede tramite un’ampia porta che fino al Settecento era dotata di un ponte levatoio.
 
Passeggiare tra borgo e laghetto è davvero un incanto: soprattutto in primavera ed estate, quando sono tantissimi gli eventi organizzati nel borgo. E per i golosi, non c'è che l'imbarazzo della scelta: sono molti gli indirizzi dove ristorarsi e degustare le specialità della zona, compresi gli ottimi vini Garda Doc e Garda Colli Mantovani Doc.

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10. TIGNALE - Lago di Garda, Lombardia
Per trascorrere una vacanza immersi nella natura incontaminata della montagna bresciana, Tignale (Bs) è la località ideale. Questo grazioso Comune sul lago di Garda è composto da sei frazioni, tutte collegate tra loro attraverso una bellissima strada panoramica.
 
Il suo ambiente naturale è ideale per gli amanti della vita attiva perché permette di organizzare escursioni e tour in mountain bike, oltre che praticare sport acquatici grazie al vento in grado di esaudire i sogni di surfisti e velisti. Da non perdere il Santuario della Madonna di Monte Castello, noto per la bellezza architettonica e artistica e meta di pellegrinaggio: guardate la foto qui sotto!
 

 
11. MALCESINE - Lago di Garda, Veneto
E’ sulla funivia che sale al Monte Baldo che si apprezza al meglio la straordinaria posizione di questa località. Da non perdere una visita al centro storico che propone il Palazzo dei Capitani.
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12. GARDONE RIVIERA - Lago di Garda, Lombardia
A due passi da Salò, Gardone Riviera (Bs) è elegante località dalla bella spiaggia e dai palazzi storici che ospitano hotel e ville d’epoca, tra cui la neoclassica Villa Alba e il Vittoriale di D'Annunzio. 
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13. MOLVENO - Lago di Molveno, Trentino Alto Adige
Le Dolomiti di Brenta e il massiccio della Paganella sovrastano questo piccolo borgo del Trentino appoggiato sulle acque azzurre del lago omonimo. Giungendovi da sud si costeggiano le acque del lago alpino fino ad arrivare all’abitato che fu meta di villeggiatura degli scrittori Antonio Fogazzaro ed Alberto Moravia, di Alberto I re del Belgio e dell’ingegnere ed esploratore Umberto Nobile.
 
Boschi e prati fanno da cornice a Molveno che custodisce tesori come la segheria ad acqua e la chiesa di San Vigilio risalente al XIII secolo, e propone svariate alternative per godere al meglio del suo straordinario patrimonio naturale. Canoa e windsurf, vela e nuoto, pesca sportiva, camminate, arrampicate e gite in barca sul lago sono solo una parte delle tante attività estive, mentre sci e snowboard nella stagione invernale. Anche la buona tavola è protagonista a Molveno con una serie di specialità da assaggiare come il salmerino alpino, il tortel di patate e la polenta con spezzatino e salsicce.

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14. TENNO - Lago di Tenno, Trentino Alto Adige
Acque smeraldine per questo bellissimo lago, nei pressi del borgo dominato dal castello merlato (Tn). Da segnalare anche la frazione medievale di Canale, con le case in pietra, popolato da artisti.
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15. LEDRO - Lago di Ledro, Trentino Alto Adige
A Molina di Ledro (Tn) nel 1929 è stato restituito alla luce un villaggio palafitticolo dell’età del Bronzo: sulla riva ne è stato ricostruito un esempio, tra i meglio conservati dell’arco alpino.
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16. PANICALE - Lago Trasimeno, Umbria
Borgo murato, Panicale è tra le più belle terrazze naturali dell’Umbria, affacciata da un lato sul Trasimeno, dall’altro sulla valle del Nestore.
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17. BOLSENA - Lago di Bolsena, Lazio
Affacciato sul più grande lago vulcanico d’Europa, Bolsena (Vt) è un piccolo scrigno di storia sulla via Francigena. Domina il centro medievale la Rocca Monaldeschi della Cervara.
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18. NEMI - Lago di Nemi, Lazio
Straordinaria balconata sulle acque dell’omonimo lago, il borgo di Nemi è una piccola perla dei colli albani, i rilievi che si innalzano nella campagna romana a sud-est della capitale. Luogo di villeggiatura fin dal XIII secolo, meta dei monaci cistercensi dell’abbazia delle Tre Fontane, è immerso in una natura lussureggiante, interamente incluso nel Parco regionale dei Castelli Romani. Domina il lago nel quale in età pre-romana sorgeva l’enorme complesso del tempio di Diana Aricina, continuando ad assolvere il suo ruolo di sanatorio miracoloso anche in età romana, fase storica alla quale sono legate anche due famose navi celebrative, utilizzate per feste, recuperate e custodite dai primi anni Trenta alla Seconda Guerra Mondiale nel Museo delle Navi Romane.
 
La chiesa di San Nicola, quella di Santa Maria, il Romitorio di San Michele Arcangelo, la parrocchiale di Santa Maria del Pozzo, il Santuario del Santissimo Crocifisso e Palazzo Ruspoli sono solo una parte del ricco patrimonio architettonico del borgo. Tra le imperdibili prelibatezze della cucina locale vi sono l’abbacchio con le fave e le fettuccine ai funghi porcini.

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19. TREVIGNANO ROMANO - Lago di Bracciano, Lazio
Situato in un’insenatura del lago di Bracciano, Trevignano Romano (Rm) custodisce parte della storia delle sue necropoli nel Museo Civico. Bella la vista dalla Rocca degli Orsini. 
20. CIVITELLA ALFEDENA - Lago di Barrea, Abruzzo
In Abruzzo, nei pressi del paese di Civitella Alfedena (Aq), il più piccolo paese del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, si trova il lago di Barrea, un bacino artificiale creato nel 1952, al centro delle montagne più belle del parco. In primavera e in estate si pratica il cicloturismo percorrendo il perimetro del lago, mentre in inverno si può praticare il birdwatching per osservare uccelli acquatici come aironi, germani reali e altri uccelli migratori.

Il paesino, lindo e appartato, conserva tra le strette viuzze dell’intatto centro storic oalcuni palazzetti del ‘600 e del ‘700, una torre trecentesca e la seicentesca chiesa di San Nicola. E poi, via con le passeggiate: da Civitella Alfedena è possibile intraprendere escursioni guidate non solo tra i boschi di castagni e le bellissime montagne del parco nazionale, ma anche in canoa o a cavallo alla scoperta del lago e dei sui dintorni. Da non perdere inoltre una visita al Museo del lupo appeninico
 


21. GAVOI - Lago di Gusana, Sardegna
In Sardegna, sul lago artificiale di Gusana, sorge il borgo di Gavoi (Nu), un vero e proprio paradiso per gli amanti della pesca sportiva. Il suo bacino artificiale è famoso per le sue acque popolate da blackbass, trote, carpe, tinche, persici e altre specie. Per gli appassionati di amo e lenza la pesca sportiva è aperta dal 1 marzo al 31 ottobre. Sulla costa del lago ci sono i monumentali menhir di Perdas Fittas.
 
Da non perdere nel borgo, ben conservato, la parrocchiale di S. Gavino Martire, costruzione tardo-gotica sovrastatada un'imponente torre campanaria, con un rosone in stile gotico e opere di grande pregio. Ed è bello passeggiare tra le vie del centro storico, che offrono suggestivi scorci: le case sono state in gran parte restaurate e riportate al loro aspetto originario. Ricordiamo che ogni anno Gavoi è sede del magnifico festival letterario "L'isola delle storie".
 
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