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Non solo Oktoberfest: in Germania per scoprire antiche abbazie, musei, rocche e fascinosi Biergarten

Itinerario in Baviera, tra borghi e birrifici che hanno fatto la storia

di 
Fabrizio Milanesi
21 Settembre 2018
La Baviera torna sempre in mente per l'Oktoberfest di Monaco di Baviera: la festa della birra più famosa del mondo raggiunge quest'anno il 184esimo anniversario. Ma gli italiani ormai non sono solo quelli delle “birrette”. Tra aromi di canapa e carciofi, riso o radicchio tardivo siamo diventati un popolo di intenditori e produttori: nel 2017 in tutta Italia ben 718 sono stati i microbirrifici che hanno messo sul mercato circa 50 milioni di litri di birra.
 
Interesserà a molti, dunque, sapere che la Baviera - la regione a sudest della Germania - ben si presta a un itinerario on the road a tema birra, da fare tutto l'anno e non soltanto tra settembre e ottobre: sono moltissimi i borghi e le abbazie che hanno fatto la storia della birra. Ve li facciamo scoprire partendo da nord per scendere nei ditorni di Monaco. 
 
DA KULMBACH A BAMBERG
Kulmbach è una cittadina industriale dove cercare una delle birre più forti al mondo, con una gradazione alcolica di 9,2%. Per degustarla in una grande festa si deve venire all’Alstadtfest, a fine luglio, ma per scoprirne le origini e conoscerla a fondo si può entrare tutto l'anno nel Bayerisches Brauerimuseum, che racconta la cultura e la storia della birra dell’alta Francofonia in 3000 metri quadri di sale interattive e multimediali. 
 
Il borgo antico di Kulmbach / foto Thinkstock​
 
In meno di 50 chilometri sulla A70 si raggiunge Bamberg, una delle città più seducenti di tutta la Germania, iscritta dall’Unesco tra i patrimoni dell’Umanità. Sorta su sette colli, per poi svilupparsi anche a valle, dove il fiume Regnitz si divide in due bracci formando una grande isola. È tra le pochissime città tedesche risparmiate dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Amata e abbellita da imperatori e vescovi, mentre i poeti romantici ne hanno celebrato il fascino, distribuito a piene mani tra il duomo medievale, i palazzi barocchi, le casette dei pescatori lungo il fiume, le sculture e opere d’arte e ovviamente, l’ottima birra.
 
Le birre da non perdere a Bamberg? La Schlenkerla, la più caratteristica tra le birre affumicate locali. Dal 1678 si degusta nell’omonima osteria, un autentico monumento storico della città. La Spezial, l’altra “affumicata” locale, meno forte e da degustare nel biergarten (il giardino) dello storico birrificio. La Klosterbrau, la più antica della città, da degustare in cinque varianti. Nove invece sono quelle della Mahrs, da bere nel biergarten vicino alla fabbrica. Infine c’è la birra del Grifone, la Graifenklau, da assaggiare ai piedi dell’Altenburg, in uno dei più antichi birrifici cittadini.
 
Il fascino pittoresco di Bamberga, patrimonio Unesco / foto Thinkstock
 
DA BAMBERG A STRAUBING
Le distanze si allungano, ma per seguire le tracce della storia della birra bavarese si può fare un piccolo sacrificio. Sono infatti duecento i chilometri che separano Bamberg da Straubing, per quasi due ore di percorso. L’arrivo è ripagato dal fascino del Gäuboden, fertile territorio pianeggiante i cui ritmi scandiscono da sempre questa cittadina di 50mila abitanti. Un legame viscerale che fa di Straubing uno dei più antichi mercati agricoli della regione. Per celebrare questo rapporto, in agosto si celebra fin dal 1812 il Gäubodenvolksfest, festa seconda per importanza solo all'Oktoberfest; ma tutto l'anno anche qui si può bere un'ottima birra.
 
Il Gäubodenvolksfest / foto Ulli Scharrer
 
DA STRAUBING A FREISING
Occorrono poco più di 100 chilometri sulla A92 per raggiungere in un’ora e un quarto circa la più antica fabbrica di birra al mondo. Si trova a Freising, nel Kloster Weihenstephan, un ex monastero benedettino che ha iniziato a fare birra intorno all’anno mille. Nel XIX secolo, quando il monastero venne dismesso, i laboratori dei frati si trasformarono in una avanzatissima azienda agricola e non cessarono di produrre birra. Oggi il birrificio è ancora attivo e modernissimo: si chiama Bayerische Staatsbraerei Weihenstephan, appartiene al Land ed è gestito dall’Università di Monaco. Le visite sono solo guidate e su prenotazione. 
 
Il borgo medievale di Freising / foto Thinkstock
 
DA FREISING AL TEGERNSEE
L’ultima destinazione è a 90 km da Freising, poco a sud di Monaco di Baviera, immersa nella natura: si tratta del lago Tegernsee, dove si specchia un bellissimo paesaggio disegnato dalle colline moreniche. Il riflesso è così limpido anche grazie ai divieti di navigazione a motore, in vigore dal 1963. Per una degustazione di birra si può andare nell’ex convento benedettino, fondato nel 746 dai nobili Adalbert e Ottokar. In epoca napoleonica il monasterò diventò residenza reale e ancora oggi nell’ala nobile risiede un ramo dei Wittelsbach; il birrificio si trova nelle dipendenze del palazzo.
 
Il Tegernsee / foto Thinkstock
 
INFORMAZIONI
- Per seguire questo itinerario abbiamo seguito informazioni e dai suggerimenti della Guida Verde Monaco e Baviera. Per averla a prezzi scontati vai al nostro store on line, oppure nei Punti Touring. 
- Info generali sul sito dell'ente del turismo tedesco: www.germany.travel