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L'altopiano di Brentonico è sinonimo di attività all’aria aperta

Estate in Trentino nel Parco del Baldo, "giardino d’Italia"

11 Giugno 2021
 
Tra l’Adige e il Garda, l’altopiano di Brentonico è la prima montagna che si incontra arrivando in Trentino da Sud, conosciuta dai botanici di tutta Europa come “giardino d’Italia”. L'altopiano è protetto dal Parco Naturale Locale Monte Baldo, Bandiera Verde Legambiente e sinonimo di attività all’aria aperta.
 
Panorama sul Garda dalla Cima del Monte Altissimo - Foto APT/Tommaso Campostrini​

Escursionisti, biker e amanti delle passeggiate a cavallo possono esplorare l’estesa rete di strade forestali e sentieri: alcuni sono a picco sul Lago di Garda, altri sul Sentiero della Pace attraversano trincee, gallerie e fortificazioni. Sono disponibili tour guidati in e-bike che accompagnano un ricco calendario di esperienze outdoor tutte di altissima qualità e rigorosamente su prenotazione, riservate a piccoli gruppi con riduzioni per i possessori di Trentino Guest Card.
 
Ma il Baldo è una montagna ideale anche solo per godere della natura circostante e assaporare i prodotti della terra. Le malghe che punteggiano questa montagna dai dolci pendii sono il luogo giusto da dove ammirare il sorgere del sole, assaporando una tazza di latte appena munto e un tagliere di gustosi formaggi dall’intenso profumo di fieno. Da non perdere a Ferragosto l’appuntamento con Baldo Bio Benessere (13 - 15 agosto), un evento dedicato alla ricerca del benessere e ai prodotti biologici a km zero dell’Altopiano di Brentonico.
 

Malga Campo sul sentiero 650 del Monte Baldo - foto Andrea Pizzato

Arrivare sull'altopiano è facile. Nei mesi di luglio e agosto è attivo un bus navetta che collega il paese di Brentonico con i punti di partenza di numerose, panoramiche escursioni ed arriva fino alla Funivia Malcesine – Monte Baldo. Novità 2021: due delle quattro corse giornaliere previste in andata proseguono fino al Rifugio Monte Baldo, passando per la seggiovia Prà Alpesina. Si può quindi tranquillamente lasciare l’auto parcheggiata per godersi i panorami del Monte Baldo, usufruendo di quest’ottimo servizio di mobilità alternativa. 

Ecco sei esperienze da non perdere sull'altopiano di Brentonico e sul monte Baldo quest'estate.
 
1. MALGATOUR
Una full immersion nella natura del Monte Baldo, con passeggiate, aperitivo al tramonto, pranzi e cene in malga, uscite in notturna per ammirare il cielo stellato, pernottamento in tenda o in rifugio. Info e calendario


Altopiano di Brentonico (tra Postemon e antenne, nelle vicinanze del Corno della Paura) - foto Tommaso Prugnola
 
2. TREKKING CON GLI ASINI
A giugno e settembre due weekend slow per entrare in simbiosi con la natura del Parco Naturale Locale Monte Baldo. Si impara a condurre un asino e si dorme in tenda. L’escursione a dorso d’asino attraversa la stupenda faggeta delle Terre Verdi fino a raggiungere il Rifugio Fos-ce per poi proseguire nei pascoli di Malga Bes, dove si trascorre una notte in tenda. Il secondo giorno si attraversano i boschi verso San Giacomo fino a raggiungere Baita Costa Pelada. Info e calendario
 
3. PASSEGGIATE NEL PARCO DEL BALDO
Tutti i giovedì di luglio e agosto in programma escursioni guidate per famiglie. In compagnia degli Accompagnatori di Media Montagna del Trentino, si attraversano sentieri e mulattiere, baite e rifugi, soffermandosi ad osservare piante e fiori rari, animali selvatici e di malga, trincee, postazioni, camminamenti e gallerie della Prima Guerra Mondiale. Info e calendario


Monte Baldo, Sentiero della Pace verso monte Vignola - foto Tommaso Prugnola
 
4. NATURA E MAGIA AL CANYON DELLA SORNA
A luglio e agosto quattro escursioni dedicate a chi ama l'avventura. Si attraversa il bosco per giungere nel cuore del canyon della Sorna alla scoperta di antiche miniere, ponti sospesi, grotte fiabesche, gole scavate e modellate dall’acqua. Nel punto in cui il torrente precipita in una forra profonda una trentina di metri, si incontra “el pont del Diaol”, un antico ponte di grande suggestione. La passeggiata prosegue tramite scale attrezzate fino alle antiche miniere nell’alveo del torrente. Se le temperature lo consentono, l’esperienza termina con un bagno nelle vasche naturali. L’attività è disponibile anche nella versione per famiglie per mettersi in gioco tutti assieme, adulti e bambini, pronti a bagnarsi i piedi e sporcarsi le mani. Info e calendario


Monte Baldo - Canyon Rio Sorna
 
5. ALTOPIANO CIRCADIANO
Da giugno a settembre quattro appuntamenti che propongono altrettanti concerti ambientati nei suggestivi paesaggi del Parco del Monte Baldo, abbinati alla degustazione di prodotti delle aziende agricole locali. L’orario scelto per i concerti si ispira al ritmo circadiano, una sorta di orologio biologico dal periodo di 24 ore. Appuntamento, dunque per il Plenilunio il 24 giugno. Ritrovo al tramonto per il concerto del 30 luglio, nel pomeriggio del 21 agosto per ascoltare Arpa e Handpan. Sveglia all’alba per gustarsi il mix di musica e danza in programma il 12 settembre. Info e calendario

6. LE MERAVIGLIE DELLA VALLE AVIANA
Un’escursione che è anche l’esplorazione di una valle che nasconde tante meraviglie: oscure forre, eleganti cascate, antichi ponti, marmitte dei giganti, gorghi nei torrenti con acque limpide dove rinfrescarsi. La prima parte dell’escursione è tutta in discesa: dal rifugio, passando per il monastero della Madonna della Neve, ci si inoltra nella forra scavata dal torrente che sbuca all’imponente cascata di Preafessa, un salto d’acqua di 70 metri che si tuffa in una gola verdeggiante. Qui si potrà gustare un pranzo al sacco con vista. L’itinerario prosegue sempre in discesa lungo antiche vie create dalla popolazione locale per la fienagione, il pascolo e l’esbosco, fino a sbucare nella Val dei Molini. Dopo un bagno rigenerante in acque limpide e fresche, un minibus riporterà i partecipanti al Rifugio Monte Baldo dove si potrà gustare uno dei dolci preparati in casa con prodotti a chilometri zero. Info e calendario

INFORMAZIONI
Info, prenotazioni e calendario completo su visitrovereto.it


Camoscio sul Monte Vignola - foto Tommaso Prugnola