Il borgo di Triora, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, entra ufficialmente nel circuito 'Villaggi degli Alpinisti' (Bergsteigerdorfer). Un traguardo raggiunto dopo circa 2 anni di intenso lavoro per entrare nel prestigioso gruppo dove trovano spazio soltanto le poche località montane che rispecchiano precisi criteri d’ammissione.

Scenari ricchi di fascino, ambienti di interesse alpinistico e paesaggi culturali e naturali intatti, non deturpati dalle grandi infrastrutture, sono alcune delle peculiarità che accumunano i 'Villaggi degli Alpinisti. A questo si aggiunge anche la volontà e l’impegno delle comunità locali nel perseguire uno sviluppo turistico sostenibile in termini ambientali e sociali.  La rete dei Villaggi degli Alpinisti si estende ora anche alle Alpi Occidentali e fino al Mediterraneo.

L’Österreichischer Alpenverein (associazione alpinistica austriaca) ha nominato Göriach in Lungau (nel Salisburghese) e Steinberg am Rofan (nel Tirolo), il Club Alpino Italiano invece Balme (in Piemonte) e Triora (in Liguria), mentre il Club Alpino Svizzero ha nominato Sankt Antönien e le frazioni di Lavin, Guarda e Ardez (nel Cantone dei Grigioni). Nel corso dell’anno ciascun candidato verrà ufficialmente inserito nella rete dei Villaggi degli Alpinisti con una festa per celebrare l’adesione. Su Triora in programma il prossimo autunno, Covid permettendo.

Il numero dei Villaggi degli Alpinisti sale così a 35: 22 in Austria, 4 in Germania, 5 in Italia (di cui 2 in Alto Adige – Südtirol), 2 in Slovenia e 2 in Svizzera. L’iniziativa dei Villaggi degli Alpinisti vede al momento la collaborazione di sei associazioni alpinistiche: Österreichischer Alpenverein (Austria), Deutscher Alpenverein (Germania), Planinska Zveza Slovenije (Slovenia), Club Alpino Italiano e Alpenverein Südtirol (Italia) e Club Alpino Svizzero (Svizzera).

Il valore aggiunto per i paesi che entrano nella rete dei Villaggi degli Alpinisti non è soltanto l’aumento di visibilità dato dal presentarsi come destinazione di montagna a un pubblico di oltre 2,5 milioni di iscritti alle associazioni alpinistiche. Questi paesi sono anche e soprattutto incoraggiati a orientarsi sempre più verso un turismo sostenibile, con conseguenti effetti positivi sull'agricoltura, sugli esercizi commerciali, sul traffico e sullo sviluppo delle comunità locali. All’interno della rete internazionale dei Villaggi degli Alpinisti vi è infatti un confronto costante su quali strategie i paesi e le regioni possano mettere in pratica per il futuro. In Italia oggi figurano in questo circuito solo: Mazia-Matsch e Lungiarü-Longiarù-Campill in Alto Adige – Südtirol; Val di Zoldo 

Triora è un paese arroccato a circa 800 mt. nella splendida Valle Argentina ha una popolazione di poco superiore alle 200 persone e una estensione territoriale molto vasta che comprende numerose frazioni. Questo borgo deve il suo nome a “Tria-Ora” (tre bocche) indicante i tre principali prodotti del luogo (grano, vite e castagno) ma è per la tragica storia accaduta negli anni 1587-89 che viene conosciuta tuttora come Paese delle Streghe.

"Dal giorno 6 di marzo possiamo dire che Triora è ufficialmente ammessa a questo importante Circuito, per noi è un onore e un impegno che assumiamo con responsabilità. - sottolinea Massimo Di Fazio, sindaco di Triora - Siamo l’unico comune Ligure e uno dei pochi fuori dalla zona (Trentino Slovenia e Austria). Area Alpina presa da sempre come esempio nella gestione della montagna e di un certo tipo di turismo naturalistico".

"La Candidatura è stata proposta e sostenuta oltre che dall’Amministrazione Comunale anche dal Cai, ringraziamo nello specifico chi ha creduto sin da subito, che Triora potesse raggiungere questo importante riconoscimento, Giancarlo Colucci, Bruno Parodi e Davide Oddo che insieme al vicesindaco  Giovanni Nicosia si sono impegnati nel formalizzare e sostenere la candidatura".

"Una procedura seria e complicata, con criteri importanti per la tutela e lo sviluppo di un territorio montano meraviglioso, arricchito nel caso di Triora dall’unicità di essere un “Paese Alpino con vista Mare”. Ricordiamo che Triora fa del Parco Naturale delle Alpi Liguri. Alle pendici del Monte Saccarello che con i suoi 2.201 m. è la vetta più alta della Liguria. - aggiunge Giovanni Nicosia - L’entrata in un circuito come i Villaggi degli Alpinisti, avrà sicuramente una ricaduta positiva sul turismo, che mai come in questi ultimi anni ha riscoperto la vocazione naturalistica  basata sulla sostenibilità, rispetto e cultura del territorio".

"Un altra nota positiva sono le relazioni e confronti tra Comuni e villaggi con caratteristiche e obbiettivi simili. Insomma un circuito, in cui il fatto dell’essere stati ammessi, responsabilizza e impegna i villaggi a intraprendere  e proseguire il giusto sentiero" - conclude Nicosia.

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