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Dal Mozambico all’India alla Bosnia: occasioni per un’estate partecipata

Vacanze solidali, tre idee per partire

di 
Tino Mantarro
9 Giugno 2016

Certo, rilassarsi va bene. Le vacanze esistono per questo. Però in vacanza si possono fare molte altre attività interessanti che prevedono il relax, chiaro, ma puntano anche sulla scoperta, l’incontro, la conoscenza e la solidarietà. Solidarietà che in pratica si realizza con un minimo di attività di volontariato, che permette di dare una mano a sviluppare i progetti portati avanti dalle tante ong che organizzano questo tipo di esperienze. Ne abbiamo scelte tre, tra Europa, India e Africa, fra le decine di ong che le propongono all’estero.
 
 
TERRE E LIBERTA’
Terre e Libertà è un progetto di volontariato internazionale di IPSIA, l’organizzazione non governativa promossa dalle Acli, che da anni propone esperienze di volontariato in giro per il mondo. Un’opportunità di formazione alla cittadinanza attiva e alla solidarietà, attraverso l’animazione e lo sport, la condivisione e la conoscenza, costruendo le relazioni. Una proposta adatta a chi vuole fare un’esperienza intensa e desidera approfondire le tematiche del conflitto e della cooperazione e vivere una prima esperienza sul campo.

Previsti soggiorni di 15 giorni in sei diverse località divise tra Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo e Moldova, con due giornii di formazione per i volontari prima della partenza. Sul campo ci si dedica ad attività educative e ricreative con i bambini e le comunitià locali. Costo per il soggiorno 200 €, più spese di vitto e viaggio, costo complessivo intorno ai 600/700 euro.
 
 
IN MOZAMBICO CON HUMANA
Humana è un’organizzazione umanitaria nata in Danimarca. Da 40 anni si occupa di progetti di sviluppo in tutto il mondo, per finanziarli raccoglie e rivende vestiti, tramite quei contenitori colorati che spesso di vedono ai bordi delle strade e non solo. Humana è attiva anche in Italia, contribuendo a sostenere diversi progetti in Africa, India e Sud America.
 
Humana Italia da quasi dieci anni organizza vacanze solidali in Mozambico, dove ha contribuito a costruire asili e scuole. Un percorso di conoscenza e di solidarietà che si svolge a Muzuane, sull'Oceano Indiano, non lontano da Nacala Porto, nella provincia di Nampula, nel Nord del paese. Un'occasione per combinare solidarietà, scoperta e relax. La mattina si lavora, dando una mano a sistemare gli asili che ospitano i progetti, di pomeriggio si parte alla scoperta della zona. Un’esperienza che permette di fare volontariato estivo presso i progetti di sviluppo che Humana gestisce da anni nella ex colonia portoghese, immergendosi nella quotidianità, cercando di comprenderne cultura e stile di vita.
 
La quota di partecipazione è di 900 €, di cui 350 € diventano una borsa di studio, più i costi di viaggio; per informazioni scrivere a volontariato@humanaitalia.org
Per chi fosse interessato giovedì 9 giugno alle 19 presso l’Impact Hub di Milano (via Paolo Sarpi 8) viene organizzato un incontro informativo sul progetto.
 
Info: Humana Italia
 
 
I SORRISI DEL CESVI
Hanno tra i 6 i 18 anni, provengono da situazioni famigliari che definire disagiate è poco e riescono ad andare a scuola solo grazie all’aiuto del Cesvi, la ong italiana che nel 2005 ha creato le Case del Sorriso. Si tratta di casa famiglia sparse intorno a Chennai, nello stato indiano del Tamil Nadu, nell’estremo Sud est del Paese. All'interno delle Case del Sorriso i ragazzi ricevono cure, sostegno psicosociale, materiale didattico per poter studiare e assistenza legale.

Qui ogni estate arrivano i volontari che trascorrono un mese aiutando gli studenti nelle attività quotidiane e animando le giornate non scolastiche. In questo caso l’esperienza è meno vacanziera, ma più un’immersione totale nella vita dei ragazzi e nella gestione della Case del Sorriso. L’iniziativa infatti nasce dalla convinzione che il volontariato internazionale costituisca non solo un’occasione privilegiata di confronto con altre culture e Paesi, di arricchimento personale e di formazione, ma anche un modo per sensibilizzare sempre più persone alle problematiche della cooperazione internazionale.