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Sarà inaugurato a novembre il grande museo, realizzato in uno splendido edificio di Jean Nouvel

Un nuovo Louvre ad Abu Dhabi: anche Leonardo vola negli Emirati

7 Settembre 2017
Se ne parlava da almeno una decina d'anni, ora c'è la certezza: il Louvre Abu Dhabi aprirà le porte al pubblico l’11 novembre 2017. È il primo museo del suo genere nel mondo arabo: un’esposizione universale che si concentra su storie umane condivise attraverso civiltà e culture. E naturalmente il museo è contenuto in un edificio bellissimo, progettato da una archistar come Jean Nouvel.

Il concetto del progetto di Abu Dhabi - che, ricordiamo, è la capitale degli Emirati Arabi Uniti (EAU) - è quello della città-museo (medina araba): l'edificio è sormontato da una vasta cupola argentata realizzata da Nouvel, lunga 180 metri e composta da quasi 8.000 singole stelle metalliche incastonate in un complesso disegno geometrico. Sembra che l'effetto della luce tra le stelle della cupola sarà straordinario: i raggi del sole creerannno una "pioggia di luce" in movimento sotto la cupola, che ricorderà le foglie degli alberi di palma che si sovrappongono nelle oasi degli Emirati Arabi Uniti.
 
Nel museo sarà in mostra una importante raccolta di opere d'arte e reperti del museo, oltre ai prestiti provenienti da selezionati musei francesi. Questi capolavori copriranno la totalità dell'esistenza umana: dagli oggetti preistorici alle opere d'arte contemporanee commissionate, evidenziando temi e idee universali e segnando un nuovo inizio rispetto alla museografia tradizionale che spesso separa le esperienze artistiche in base all’'origine. Oltre alle gallerie, il museo offrirà mostre temporanee, un Museo per Bambini, un auditorium, un ristorante, una boutique e una caffetteria.
 
 
LEONARDO E VAN GOGH NEGLI EMIRATI
Qualche particolare in più sulle sale, anche per capire quali saranno gli oggetti esposti. La visita inizierà nel "Grande Atrio" dove i visitatori verranno introdotti a temi, tra cui maternità e riti funerari. Il dialogo tra opere provenienti da diversi territori geografici, a volte lontani, vuole mettere in evidenza somiglianze tra i canoni, nonostante ciascuno abbia una propria modalità di espressione. L’esposizione includerà opere dei primi imperi, incluse le prime rappresentazioni figurative, come la Principessa Battriana, realizzata in Asia Centrale alla fine del III millennio a.C., pratiche funerarie dell'antico Egitto con opere come il complesso di sarcofaghi della principessa Henuttaui e la creazione di nuove economie con la Decadramma di Siracusa, una moneta realizzata dall'artista Eveneto.
 
Una galleria dedicata alle religioni universali mostrerà invece testi sacri: un Foglio del "Corano Blu", una Bibbia Gotica, un Pentateuco e testi del Buddismo e Taoismo. Gli scambi artistici sui percorsi commerciali durante i periodi medievali e moderni verranno messi in evidenza attraverso l'esposizione di un importante numero di opere in ceramica. Tra Asia e Mediterraneo e poi tra Europa e America, i visitatori apprezzeranno come l'orizzonte del mondo si sia ampliato gradualmente. Un gruppo di pannelli provenienti da Nanban in Giappone dimostra il dialogo tra Estremo Oriente e Europa.


Come accennato, nelle gallerie saranno presentate anche importanti opere d'arte in prestito da 13 musei principali francesi. Tra le più celebri, La Belle Ferronnière  di Leonardo da Vinci (in prestito dal Musée du Louvre), l’Autoritratto di Vincent van Gogh (dal Musée d'Orsay et de l'Orangerie), Napoleone che attraversa le Alpi di Jacques-Louis David (dal Château de Versailles).
 

APERTURA AL CONTEMPORANEO
Van Gogh avrà fatto aprire gli occhi: non si creda che il museo si fermi all'arte dell'antichità o del medioevo. in una sezione sulla Modernità, si trovano per esempio la Zingara di Edouard Manet (1832-1883), Lotta tra bambini di Paul Gauguin (1848-1903), e Composizione con Blu, Rosso, Giallo e Nero di Piet Mondrian (1872-1944). L’esposizione comprenderà anche un’installazione monumentale dell'artista Ai Weiwei (1957) e il suo interrogativo della globalizzazione.
 
Installate nelle aree esterne del museo, poi, le prime opere del Louvre Abu Dhabi realizzate da rinomati artisti contemporanei, interagiranno con lo spirito del museo e il tessuto dell'architettura. L'artista americana Jenny Holzer ha creato tre pareti in pietra incise denominate For Louvre Abu Dhabi, che citano importanti testi storici. Anche l'artista italiano Giuseppe Penone ha realizzato diverse opere specificamente per il Louvre Abu Dhabi: Leaves of Light è un vasto albero di bronzo con specchi disposti sui rami che riflettono la "pioggia della luce", Propagation è un muro di piastrelle in porcellana che raffigurano cerchi concentrici disegnati a mano, provenienti dall'impronta digitale di Sheikh Zayed, il padre fondatore dell'EAU. 

LE DICHIARAZIONI
Sua Eccellenza, Françoise Nyssen, Ministro della Cultura Francese, ha dichiarato: “L’apertura del Louvre Abu Dhabi l’11 novembre 2017 rappresenta una pietra miliare nello sviluppo della cooperazione tra gli Emirati Arabi Uniti e la Francia, dieci anni dopo la firma dell'accordo intergovernativo. Questo museo è uno dei progetti culturali più ambiziosi del mondo, coronato dal capolavoro architettonico di Jean Nouvel. Il Louvre Abu Dhabi porta un messaggio di tolleranza e di pace e ribadisce l'impegno costante dei nostri due Paesi nel promuovere la cultura e l'istruzione come uno scudo contro l'estremismo".
 
Jean Nouvel, l’architetto del Louvre Abu Dhabi: “Il Louvre Abu Dhabi aprirà tra due mesi. Dopo undici anni di studi e costruzione, gli ospiti entreranno in un luogo di luce, un posto di incontro rivelatore di un numero planetario di culture che attraversano mari e secoli. È un’architettura che protegge i suoi tesori, è un omaggio alla città araba, alla sua poesia attraverso la geometria e la luce, e, sotto la sua immense cupola, c’è una evocazione di temporalità che segna inesorabilmente le ore, i giorni, e il passaggio delle nostre vite.”
 

LA MOSTRA INAUGURALE
La speciale mostra inaugurale, From One Louvre to Another: opening a museum for everyone, inaugurerà il 21 dicembre 2017 e traccerà la storia del Musée du Louvre a Parigi. Divisa in tre sezioni, la mostra esaminerà le collezioni reali a Versailles del re Luigi XIV, seguita dalla residenza dell'Accademia e dei Saloni  e si concluderà con la nascita del moderno Musée du Louvre. L’esposizione consterà di circa 145 dipinti importanti, sculture, arti decorative e altri pezzi dalle collezioni del Musée du Louvre e del Château de Versailles. La mostra è curata da Jean-Luc Martinez, Presidente del Musée du Louvre e Juliette Trey, Curatrice, Prints and Drawings Department, Musée du Louvre. 
 
L’accordo intergovernativo include il prestito del nome del Musée du Louvre per 30 anni e 6 mesi, mostre temporanee per 15 anni e un prestito di opere per 10 anni. Il prezzo dei biglietti di ingresso per il museo sarà di 60 AED (circa 14 euro) per l'ammissione generale e 30 AED (circa 7 euro) per la fascia d’età compresa tra i 13 e i 22 anni.