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L'evento è solo il punto di partenza per un itinerario in città

Suggestioni ad Aosta, con il teatro romano illuminato in notturna

di 
Luca Sartori
1 Luglio 2013

Con lo spettacolo Thèatre et lumières l’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta si propone di valorizzare uno dei beni culturali della regione più apprezzati, il Teatro romano. Nei lunedi di luglio e agosto saranno i suoni e la meraviglia delle luci a confezionarne al meglio l’imponenza ed i contenuti architettonici. Musiche e fasci luminosi sincronizzati richiameranno alla mente la storia del monumento. A partire dalle 21,30, ogni mezz’ora, verrà riproposto lo spettacolo di circa un quarto d’ora, fino all’ultimo appuntamento delle 23,00. Elementi architettonici e musicali si fonderanno in un tripudio di armonia, ritmo e melodia, con gli effetti illuminotecnici programmati al fine di enfatizzarne l’apprezzabile valore estetico. Un modo originale e intrigante per godere al meglio di uno dei tanti gioielli di una città che all’area romana unisce un ricco patrimonio storico e culturale.


Lo spettacolo può essere il suggestivo epilogo di una giornata trascorsa tra i tesori della città ma anche tra le sue caratteristiche botteghe. Delizioso centro nel cuore delle Alpi, dalla quale si ammira nella sua imponenza il Gran Combin, una delle cime che superano i quattromila metri, Aosta, fondata dai romani nel 23 a.C. con il nome di Augusta Praetoria, fu oggetto di dominazioni barbariche, parte del regno di Borgogna dal 904 e, dal 1032, possedimento di Umberto Biancamano, capostipite dei Savoia, cui fu fedele nei secoli successivi.


Il centro storico di Aosta propone chiese, musei, monumenti e interessanti edifici storici tra cui la Collegiata di Sant’Orso, principale testimonianza medioevale del capoluogo, che si affaccia sull’omonima piazza nella parte orientale della città, con la facciata dal portale ad ogiva contornato da una ghimberga con cornice in cotto e dall’interno caratterizzato dal tramezzo barocco in marmi policromi a tre archi risalente al 1768, che separa la navata centrale dal coro. Il complesso comprende anche l’imponente campanile romanico, il priorato e il chiostro, risalente al XII secolo, apprezzabile esempio di arte romanica lombardo-catalana-provenzale. A due passi dalla Collegiata vi è l’arco di Augusto, imponente costruzione romana che serviva ad accogliere in modo scenografico chi provenisse da Ivrea.



Altro importante complesso monumentale è la Cattedrale, risalente al IV secolo d.C., frutto della sovrapposizione di differenti stili, dal romanico al rinascimentale al neoclassico. Al suo interno custodisce una straordinaria collezione di opere d’arte che la rendono il più importante centro religioso regionale, dagli straordinari mosaici pavimentali del coro realizzati tra il XII e il XIV secolo, e il ciclo di affreschi del sottotetto risalente al XI secolo.

Per chi invece voglia compiere un autentico percorso cronologico sulla storia del territorio valdostano dalla preistoria al Medioevo non può perdere la visita al MAR (Museo Archeologico Regionale), tra le stele antropomorfe rinvenute nell’area megalitica e la collezione di numismatica, le sale dei culti e quelle dedicate all’edilizia pubblica, tra stimolanti supporti multimediali interattivi.



Alle tante torri della città, da quella del Lebbroso a quella di Bramafam, da quella dei Balivi alla tour du Fromage, che prende il nome dalla famiglia che la fece edificare, si uniscono Porta Pretoria, antico ingresso della città romana, costituita da una doppia cortina muraria a grandi blocchi squadrati, e l’elegante piazza Chanoux, cuore della città, centro dello shopping cittadino animato da negozi alla moda e caratteristiche botteghe dove acquistare i pregiati prodotti tipici regionali, dal lardo di Arnad alla mocetta, il salume prodotto con carne di cinghiale, camoscio, cervo o bovino, la fontina, il burro, le polente, i dolci, i vini, il genepy, le grappe e i tipici oggetti in legno, i pizzi e gli oggetti in cuoio.


Info:

Entrata gratuita - Per assistere agli spettacoli non è necessaria la prenotazione.

Assessorato Istruzione e Cultura – Promozione per i beni e le attività culturali – Tel. 0165.273457 – dpromozione@regione.vda.it