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Sicurezza: per i genitori non è una priorità?

di 
Renato Scialpi
12 Novembre 2009

Gli incidenti stradali rappresentano la prima causa di morte per i bambini di età compresa tra 5 e 14 anni. Secondo i più recenti dati Istat nel nostro Paese ogni anno sono circa 100 le vittime della strada minori di 14 anni e più di 10mila i feriti: indicativamente un minore morto ogni tre giorni.


L’Organizzazione Mondiale della Sanità segnala inoltre che, se correttamente installati ed utilizzati, i sistemi di ritenuta per i bambini possono ridurre del 80% la probabilità di lesioni gravi. Ma realtà dei fatti è che circa la metà dei genitori italiani, nonostante il 40% degli incidenti mortali per i bambini si verifichi durante percorsi inferiori a tre chilometri, non utilizza i seggiolini.


Uno stile di vita “disattento” confermato una recente indagine, realizzata nell’ambito del progetto BimbiSicuramente, la settimana per la sicurezza dei bambini in auto, in corso fino al prossimo 15 novembre: posizionati davanti all’ingresso di quattro scuole primarie di altrettante città, i tecnici hanno controllato come si comportano i genitori. Ed ecco il risultato.


MILANO: su 91 auto controllate ben 30 erano sprovviste di seggiolino e su 12 il bambino lo utilizzava senza essere allacciato.


VENEZIA-MESTRE: le auto monitorate sono state 59, 24 delle quali senza seggiolino; 6 i bambini seduti ma non allacciati.


TORINO: per 76 auto controllate, 41 erano senza dispositivi e 4 trasportavano bimbi non allacciati.


ROMA: su 72 vetture monitorate, solo 28 trasportavano correttamente il bambino; 38 quelle sprovviste di ogni dispositivo.


Ecco il motivo per cui, col patrocinio dei ministeri dei Trasporti e della Gioventù e il supporto dei 600 concessionari Fiat di tutta Italia, BimbiSicuramente propone sul proprio sito, per tutto l’anno, materiali informativo per promuovere la sicurezza a bordo e aiutare i genitori a scegliere i sistemi di ritenuta più opportuni per i propri figli.


I riferimenti dell'iniziativa:


in internet, su Youtube e Facebook.