Scopri il mondo Touring

L’idea di Matteo Greco è quella di promuovere il territorio attraverso le sue storie

Sherazade: una app che racconta la Puglia al viaggiatore

di 
Marco Lovisco
18 Giugno 2014
A febbraio si parlava di una app per smartphone in fase di lancio, capace di unire il piacere del racconto al desiderio di viaggiare. Una app dal nome esotico: Sherazade, come l'affascinante raccontastorie delle Mille e una Notte. L’idea sembrava interessante, così abbiamo approfittato della Bit (Borsa Internazionale del Turismo) per andare a cercare Matteo Greco, ideatore della app e autore dei racconti. Lo abbiamo trovato nello stand della Puglia e con lui abbiamo parlato di viaggi, turismo e dell’importanza della narrazione per valorizzare e promuovere luoghi spesso poco conosciuti. Quando gli abbiamo chiesto di Sherazade, Matteo ha fatto una cosa insolita, ci ha dato una cuffia e ha detto: “Chiudete gli occhi è ascoltate. Questo è Sherazade”.

SULLE MURA DI OTRANTO. Abbiamo sentito la voce di Marco, giovane sentinella sulle antiche mura di Otranto che vede sopraggiungere i Saraceni come "una foresta di aberi e vele, remi e cannoni”. Abbiamo sentito la sua paura, come se fossimo lì con lui quel 28 luglio del 1480, poi abbiamo aperto gli occhi e c’era intorno a noi il rassicurante stand della Puglia. Appena tolte le cuffie abbiamo pensato: “Chissà cosa avremmo provato, se l’avessimo ascoltato dai bastioni di Otranto!”
 

COS’È SHERAZADE. È una app (da qualche giorno disponibile gratuitamente sugli store di Apple e Google Play e in Open Web su tutti i dispositivi mobile) che racconta la Puglia (ma soprattutto il Salento) attraverso i protagonisti del suo passato e le loro storie. Marinai, venditori, monaci, streghe e fantasmi. Ognuno di loro è legato a un luogo e lo racconta dal suo punto di vista, perché ogni pietra, ogni angolo di cielo di questa regione ha una storia che vale la pena di essere raccontata al viaggiatore. Oltre a Matteo, fanno parte dello staff di Sherazade: Alberto Gangemi e Chiara Sciavano, semiologi e Chiara Renna, eventi e marketing. Hanno inoltre collaborato attori professionisti, musicisti e artisti locali.

COME FUNZIONA SHERAZADE. Il funzionamento della app è semplice. Una volta scaricata, Sherazade si apre con una mappa della Puglia. Alcune icone colorate evidenziano i luoghi che hanno storie da raccontare (e il numero di storie). Cliccandoci sopra, la cartina di allarga fino a scoprire monumenti, coste, piazze e vicoli che hanno una storia da raccontare. Quando il viaggiatore sceglie il luogo, si apre una schermata con un racconto (il vero punto di forza di Sherazade) che si può leggere (in italiano o in inglese) ma soprattutto ascoltare. Oltre ai racconti ad alcuni luoghi sono legate le “lettere ai turisti”, testi narrativi più brevi che personaggi del luogo - imperatori e contadini, fanciulle e uomini primitivi - scrivono idealmente al turista che è in viaggio nel Salento.
 

SECONDO NOI. L’ideale, secondo noi, è usare Sherazade come una guida per visitare la Puglia attraverso le sue storie, accompagnati per mano da un cantastorie. Raggiungere i luoghi, ammirare il paesaggio, mettere le cuffie e provare a immaginare ciò che è avvenuto in quegli stessi luoghi tanti anni prima e provare, anche se per pochi minuti, a rivivere tutte quelle esistenze che rischiavano di venire inghiottite dal tempo.

Per scaricare l’app visitate il sito: www.sherazadesalento.com

E SE VIAGGIATE IN PUGLIA…  è possibile scaricare gratuitamente la app “Puglia Guida Verde” del Touring Club Italiano (Iphone/Ipad, Android), realizzata in collaborazione con Puglia promozione – Agenzia Regionale del turismo. Mappe della regione, eventi, itinerari e informazioni utili per viaggiare nella regione in tutta comodità, oltre alla app “Puglia. Dormire e mangiare Touring” (Iphone/Ipad, Android) che contiene tutte le proposte del Tci per viaggiare e dormire nella regione.