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Ogni cosa è illuminata a Torino

di 
Barbara Gallucci
5 Novembre 2009

Arte e paesaggio urbano. Questa la filosofia di Luci d’artista che giunge quest’anno alla sua dodicesima edizione. La manifestazione rientra perfettamente nello spirito di Contemporary, il marchio che fa di Torino una mecca per l’arte contemporanea e che si sviluppa in una serie di iniziative legate alle arti visive, alla musica, al teatro e al cinema.


A partecipare, illuminando la città, sedici artisti di fama internazionale capaci di reinventare gli spazi, le strade, le piazze. Le opere di Mario Airò, Vasco Are, Daniel Buren, Francesco Casorati, Nicola De Maria, Richi Ferrero, Carmelo Giammello, Rebecca Horn, Joseph Kosuth, Mario Merz, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Luigi Stoisa e Gilberto Zorio, affiancate dalle due new entry di Marco Gastini e Enrica Borghi, coloreranno Torino. Una mostra open air che invita a un tour originale che spezza la monotonia del grigio inverno torinese. Forme geometriche, immaginari alberi di Natale in plexiglas colorato che ricordano la leggerezza degli aquiloni e persino una gigantesca gru che muta colore con il cambiare del tempo che si trova all’entrata ovest della città, in corso Lecce all’angolo con corso Regina Margherita. L’idea di base è quella comunque di coinvolgere i cittadini e i turisti in un percorso artistico e umano originale e unico. Molto diverso dalle classiche luci natalizie che caratterizzano le altre città. Dal 6 novembre al 27 dicembre è possibile approfittare anche dell’offerta di TurismoTorino per un weekend speciale dedicato alle Luci d’artista: due pernottamenti, la Torino+Piemonte Card (che consente ingressi ai musei e l’utilizzo dei mezzi pubblici) e il biglietto per lo speciale tour notturno a partire da 90 euro. In ogni caso, ogni sabato, dal 14 novembre al 9 gennaio 2010, con partenze dalle ore 17 in piazza Castello, è possibile partecipare a interessanti tour guidati a piedi che costano 8 euro. Sempre sotto le luci. D’artista, naturalmente.