Scopri il mondo Touring

Sbarca a Milano, in occasione di Expo, la tecnologia che mette in contatto diretto taxi e cliente

MyTaxi, la app che rivoluziona le autopubbliche

di 
Renato Scialpi
13 Aprile 2015
In partenza per Milano ed Expo 2015? Come già avviene in altre grandi città come Varsavia, Colonia, Vienna o Barcellona, caricate nel vostro smartphone la app MyTaxi e registratevi. Arrivati alla Centrale o a Linate (oppure in un qualunque angolo della città), potrete provare l'ebbrezza di chiamare uno tra i 200 taxi affiliati al servizio con un semplice clic sullo schermo, senza perdere tempo in attesa di parlare con l'addetto della centrale dei radiotaxi. Potrete scegliere (e esprimere il gradimento) l'auto e il guidatore, seguire in diretta l'arrivo del taxi di cui saprete anche modello e targa e, a fine corsa, pagare il viaggio direttamente col vostro telefono che provvederà all'addebito sulla carta di credito in modo sicuro. Un concentrato di tecnologia e una vera rivoluzione nella gestione del servizio taxi che sbarca in Italia, e a Milano, in occasione di Expo 2015. E fino al 13 maggio offre ai nuovi clienti lo sconto del 50 per cento sul costo della corsa in taxi. Inoltre ogni utente che ne porterà uno nuovo guadagnerà un voucher di 15 euro non appena il nuovo cliente utilizzerà per la prima volta MyTaxi; il nuovo passeggero riceverà un voucher da 10 euro all'atto della prima corsa.

MyTaxi ha un padre nobile, ovvero Moovel, consociata del gruppo Mercedes che gestisce anche il car sharing car2go, e punta a rifondare il servizio di auto pubblica a livello planetario. Nel pieno rispetto della funzione dei taxi e delle norme in vigore nei diversi Paesi, come tengono a sottolineare al quartier generale di Moovel. Il servizio già oggi coinvolge poco meno di 50mila taxi, tutti con regolare licenza, in prevalenza in Europa ma anche nell'area della città di Washington. E ha già visto oltre 10 milioni di download della app, utilizzabile soprattutto in Germania ad Amburgo, Berlino, Brema, Bonn, Colonia, Dortmund, Dusseldorf, Dresda, Francoforte, Hannover, Lipsia Lubecca, Monaco, Norimberga, Stoccarda e sull'isola di Sylt. Ma anche in Austria a Vienna e Graz, a Zurigo in Svizzera, a Madrid e Barcellona in Spagna e a Varsavia in Polonia. Senza dimenticare la comodità, nel caso il taxi si faccia aspettare o non sia disponibile, di poter cercare l'auto di car2go immediatamente più vicina.
 
Premiata come Best German Startup, MyTaxi è molto semplice e del tutto gratuita. Oltre ovviamente a essere disponibile per tutti i sistemi operativi (iOs, android, Blackberry). Il cliente, una volta registrato, può prenotare il taxi tramite lo smartphone, seguire in diretta l'attesa (vedendo il profilo completo del tassista) e pagare direttamente dall’app, senza utilizzo di contanti o carta di credito. Inoltre è possibile chiedere un preventivo, valutare il servizio, prenotarlo per un’ora e un giorno specifici, richiedere un certo tassista (se in servizio) o selezionarlo in base ai giudizi espressi dai clienti. La app si finanzia poi con le commissioni sulle corse applicate ai tassisti che, però, dispongono di un fatto di un servizio radiotaxi “aumentato” senza l'onere del canone. Per il periodo test in corso a Milano, fino al 30 settembre Moovel ha annunciato che il sistema resterà a "zero commissioni" per i tassisti. Poi si capirà quale modello applicare: in Spagna MyTaxi addebita al tassista 0,99 euro per corsa effettuata; in Germania invece è prevista una commissione compresa tra il 3 e il 15 per cento.