Scopri il mondo Touring

Concerti e spettacoli nei luoghi Aperti al Mondo. Prodotti col crowdfunding

Milano, un metafestival dedicato a Giuseppe Verdi

di 
Renato Scialpi
15 Giugno 2015
Che cos'è un metafestival? Una rassegna di spettacoli dal vivo, legati tra loro da un tema e connessi alla storia dei luoghi che li ospitano per amplificarne la notorietà e aumentarne la fruizione. E come si produce uno spettacolo col crowdfunding? Proponendo al pubblico tramite un sito internet ad hoc il cartellone e invitandolo a scegliere a quale spettacolo dare vita acquistando “quote” della produzione che si trasformano in uno o più biglietti. Se 48 ore prima di andare in scena si è raggiunto il quorum, l'evento viene confermato e i partecipanti sono invitati a partecipare. In caso contrario, chi ha sottoscritto le quote si ritrova in mano (meglio: sulla carta di credito) automaticamente i suoi soldi senza alcun onere.
 
UN'INIZIATIVA SOVVERSIVA
Le prime righe di spiegazioni danno la misura del carattere innovativo dell'iniziativa Verdi. L'Italiano in corso di avvio in questi giorni a Milano, nei luoghi Aperti al Mondo ove l'accoglienza ai visitatori è curata dai volontari Touring per il patrimonio culturale. Un progetto che, prima di ogni cosa, vuole essere antitetico alla politica dei grandi eventi per seguire passo dopo passo i reali desideri del pubblico. «L'obiettivo, a dir poco sovversivo e provocatorio – sottolinea Giancarlo Liuzzi direttore artistico della rassegna e ideatore del progetto Verdi. L'Italiano – è coniugare abitudini sempre più diffuse nel mondo digitale con l'esigenza di aprire a un pubblico più vasto, ma consapevole, alcuni luoghi di straordinaria suggestione per storia, bellezza architettonica, valore artistico che oggi non sono ancora compiutamente valorizzati».
 
PERCHÈ “VERDI L'ITALIANO”
Perché è stato scelto il grande compositore – ma anche grandissimo innovatore – Giuseppe Verdi, la sua arte e la sua vita, quale testimonial del primo tentativo di realizzazione di un metafestival? Perché nelle intenzione dei promotori, ancora una volta sarà lui, così attento al moderno, ad aprire la strada al nuovo. La musica di Verdi sarà affidata ai giovani dell'Academia dei Talenti delle Terre Verdiane: un nutrito gruppo di giovani italiani o che in Italia si sono formati, che si ritrovano nel Collegio dei Nobili di Fontevivo, Parma. Gli spettacoli della durata di circa un'ora, di parole e musica con testi originali o tratti dall'epistolario del maestro, si fanno notare per la facile fruizione, pur essendo costruiti con solidissime basi culturali.
 
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Detto che il cartellone del metafestival è molto ampio, ecco due degli appuntamenti in calendario nelle prossime settimane. Giovedì 18 giugno, alle 20.30, nella chiesa di S. Maurizio al Monastero Maggiore (corso Magenta 15) è in programma lo spettacolo Verdi e la Pietas: testo narrato di e da Andrea Scarduelli, trascrizioni e parafrasi musicali realizzate da Stefano Franceschini brani di Giuseppe Verdi, soprano Francesca Martini, flauto/ocarina Emiliano Bernagozzi. Giovedì 25 giugno, alle 18.30, nella chiesa di S. Antonio (via S. Antonio 5) il festival propone Dal Requiem a Verdi, trascrizione da camera della Messa da Requiem: soprano Benedetta Bagnara Franceschini, mezzosoprano Irene Molinari, tenore Oreste Cosimo, basso Poitr Wolosz, pianoforte Milo Martani e Federico Nicoletta.
 
PER SAPERNE DI PIÙ
Maggiori dettagli sul metafestival Verdi l'Italiano sul sito www.verdilitaliano.it; la piattaforma per la prenotazione/acquisto dei biglietti/quote è http://scenariolive.it.