Scopri il mondo Touring

Colline, pascoli, laghi e poesia. Queste le motivazioni che hanno portato la zona a entrare nel Patrimonio dell'umanità

Lake District: l'Unesco premia la bellezza inglese

di 
Barbara Gallucci
11 Luglio 2017
 
“Again I hear/These waters rolling from their mountain-springs/With a sweet inland murmur...”, ovvero “Sento di nuovo/queste acque che scorrono dalle sorgenti montane/portando con sé il dolce rigoglio delle viscere della terra...”.
 
La poesia "Tintern Abbey" fa parte delle Lyrical Ballads di William Wordsworth, il cittadino più illustre e cantore straordinario del Lake District, una regione montuosa nel nord ovest dell'Inghilterra. Anche grazie alle sue parole questa fetta di campagna inglese attira a sé milioni di visitatori da tutto il mondo ogni anno. Ora che il parco nazionale del Lake District è entrato a far parte dell'elenco del Patrimonio dell'umanità Unesco ne arriveranno molti altri ancora in cerca di ispirazione.
 
 
BELLEZZA DA TUTELARE
Le motivazioni dell'Unesco sono legate proprio all'ispirazione che il Lake District seppe dare a personaggi come Beatrix Potter (amatissima autrice di libri per bambini che hanno conquistato il mondo), Wordsworth appunto, il suo amico e collega Samuel Coleridge e John Ruskin, scrittore, poeta e critico d'arte.
 
È il primo parco nazionale inglese a entrare nell'ambitissimo elenco anche se il Regno Unito vanta già una trentina di siti tra i quali Bath, la Torre di Londra e la cattedrale di Canterbury. Il comitato Unesco ha però voluto suggerire da una parte il monitoraggio del flusso turistico, dall'altra un miglioramento degli sforzi conservativi di colline, laghi e campagne.
 
 
LA TAVOLA ROTONDA È QUI?
Viaggiando nel Lake District non si può fare a meno di contare le pecore. L'effetto rilassante è immediato ma non è il caso di sprecare troppo tempo dormendo perché, oltre a godere della bellezza di uno dei tanti laghi, laghetti, stagni, non mancano anche le sorprese archeologiche come la mitica Tavola rotonda di Re Artù nei pressi di Eamont Bridge in Cumbria, un cerchio di terra e sassi, ora ricoperto d'erba, del 2000 a.C. Solo in seguito la fama di Re Artù ha fatto pensare che fosse la sua giostra dei cavalli. Da non perdere anche il cerchio di misteriose pietre di Castelrigg.
Non è detto che il Lake District trasformi tutti in poeti o cavalieri, ma tentar non nuoce.
 
 
INFORMAZIONI
Sito web www.visitbritain.com.
 
MONDO TOURING
Per non perderti il meglio in un viaggio a Marsiglila e dintorni cerca il Punto Touring più vicino o entra nel nostro store online per acquistare a prezzi scontati: