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Ormai oltre il 60% degli italiani organizza le vacanze in rete

Il viaggiatore? È digitale...

di 
Renato Scialpi
14 Giugno 2012

“La possibilità di un confronto immediato sia dei prezzi dei servizi sia delle esperienze degli altri utenti è la chiave del successo del web nel mondo del turismo” sottolinea Nicola Fabbri, docente di economia del turismo all'università Bocconi di Milano, nel commentare i dati elaborati dall'Osservatorio Europcar/Doxa sugli stili di vita degli italiani in vacanza.



Secondo lo studio, infatti, il 62% degli italiani sceglie internet come fonte d'informazione per l'organizzazione della propria vacanza, preferendo la rete ad amici e conoscenti (36%), cataloghi (23%) e riviste specializzate (9%). Ancora più interessante è che, se il 59% dei dei potenziali turisti che consultano il web è allenato e riesce a programmare le ferie piuttosto velocemente (massimo 7 giorni), il 41% di chi ricorre a internet dedica settimane o addirittura mesi a organizzare le proprie vacanze.



“Internet ha annullato ormai la tipica «informazione asimmetrica» tra turista e gestore di impresa e questo è una cosa che gli operatori devono tenere in profonda considerazione – chiosa Fabbri – ed è un modo di pensare indubbiamente nuovo. Richiede un vero e proprio cambiamento di mentalità da parte dei professionisti del settore. Un esempio? Oggi si possono trovare nei social network pressoché tutti i siti web turistici, ma è molto più difficile incontrare le singole destinazioni e rarissimo trovare strutture ricettive”.



Molto interessante è anche analizzare le fonti consultate: i portali di viaggio (quasi metà delle preferenze) guidano la classifica, seguiti dalle agenzie online (Expedia, Opodo) nel 38% dei casi. Ma il 18% fa riferimento a blog e forum di viaggi e un altro 10 per cento si appoggia ai propri contatti del social network. Con esiti spesso dirompenti per gli operatori: almeno un terzo degli intervistati 2012 dichiara di essere stato influenzato nella scelta del servizio – non importa che si tratti di albergo, ristorante o mezzi di trasporto – dai commenti messi in rete da altri utenti. Anche perché, ed è forse il dato che meglio descrive la rivoluzione digitale in corso nel settore, oltre il 54 % dei 4,5 milioni di utenti che raccontano sul web la vacanza, lo fa “in diretta”. E le informazioni di prima mano sono sempre le più gradite.