Scopri il mondo Touring

Tolto lo sconsiglio della Farnesina su Sharm el-Sheik

Il Mar Rosso è pericoloso?

di 
Barbara Gallucci
18 Luglio 2014
AGGIORNAMENTO A NOVEMBRE 2015:
L'ultimo avviso del Ministero degli affari esteri risale al 6 novembre 2015 e conferma la raccomandazione di "evitare i viaggi non indispensabili in Egitto in località diverse dai resorts situati a Sharm el-Sheik, sulla costa continentale del Mar Rosso, nelle aree turistiche dell'Alto Egitto e di quelle del Mar Mediterraneo, ove mantenere comunque elevata la soglia di attenzione in quanto, seppur sottoposti a controllo da parte della autorità di sicurezza, non possono essere considerati completamente immuni da possibili minacce". La Farnesina dice altresì che, "ove si decidesse comunque di intraprendere un viaggio turistico in Egitto, si raccomanda in ogni caso di affidarsi a Tour Operator professionali. In generale  per tutti i viaggi nel Paese si raccomanda di affidarsi ad agenzie di viaggio che diano garanzia di serietà e di esperienza.
 
 
L'Egitto e il Mar Rosso in particolare sono una tra le mete più apprezzate dagli italiani che, durante tutto l'anno e con poche ore di volo, possono trovarsi in paradisi di natura e relax. Destinazione preferita e più nota Sharm el-Sheik, nella penisola del Sinai. Per questo l'avviso particolare del ministero degli Esteri che ormai da parecchi mesi sconsigliava qualsiasi viaggio nel Sinai, Sharm compresa, aveva gettato nel panico viaggiatori e operatori che a lungo sono stati incerti sul da farsi: andare? Non andare? Pericoloso o non pericoloso? Proporre o non proporre? Il dubbio veniva anche dal fatto che altri Paesi europei si erano comportati in modo diverso, avallando di fatto la scelta di chi organizzava un viaggio a Sharm e nel Sinai.
 
16 LUGLIO 2014: SI TORNA A SHARM
Qualcosa però è cambiato e il 16 luglio la Farnesina ha tolto il cosiddetto “sconsiglio” sui viaggi nei resort di Sharm, accomunandoli a quelli situati sulla costa continentale del Mar Rosso, nelle aree turistiche dell'Alto Egitto e di quelle del mar Mediterraneo. Tutti posti ora giudicati sicuri. 
 
Le turbolenze sociopolitiche che stanno attraversando l'Egitto rimangono quindi fuori dalle aree ideali per vacanze all'insegna del sole, delle immersioni e del relax, in compagnia di tutta la famiglia e, soprattutto, anche fuori stagione. Tour operator e agenzie di viaggi non possono far altro che tirare un respiro di sollievo, continuando a sostenere che proprio lo sviluppo turistico è una risorsa fondamentale anche per risollevare le sorti di un Paese tanto complesso quanto affascinante e ricco di storia.
 
OLTRE SHARM: MARSA ALAM E MARSA MATROUH
C'è anche da dire che, seppure gli italiani siano particolarmente affezionati a Sharm el-Sheik, l'Egitto ha decine di destinazioni marine di tutto rispetto, anche meno congestionate e in aree decisamente tranquille. A cominciare da Marsa Alam, sulla costa continentale del Mar Rosso e a soli cento chilometri dal Sudan, o ancora Berenice, ideale per chiunque cerchi tranquillità e paradisi naturali, visto che la maggior parte del territorio è protetta da una riserva marina dove andare a nuotare, insieme a biologi preparati, con i delfini. Ultima tendenza poi quella della costa settentrionale mediterranea con Marsa Matrouh e El Alamein, località altrettanto belle e con un lato storico molto interessante, nonché decisamente serene dal punto di vista della sicurezza.
La lunga storia delle vacanze degli Italiani in Egitto può ricominciare all'insegna del relax da spiaggia.
 
INFO
Ministero degli Esteri: www.viaggiaresicuri.it.
Ente egiziano per il turismohttp://it.egypt.travel/
La situazione di settembre 2013: Il Mar Rosso è pericoloso?
 
 
NOTIZIE CORRELATE