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Vicino a Nagasaki apre il primo albergo gestito da automi

Giappone, arriva il robot-hotel

di 
Tino Mantarro
21 Luglio 2015
Non è ben chiaro se si tratti del futuro, di una divertente follia giapponese o di una minaccia alle masse dei lavoratori alberghieri. Fatto è che in Giappone settimana scorsa ha aperto il primo robot-hotel. Si chiama Henn na hotel – o Weird hotel in inglese - e si trova a Sasebo, nel sud ovest del Giappone. Un albergo in cui il personale è quasi interamente sostituito da robot dalle sembianze umane, o quasi. Così quando i clienti arrivano al banco della reception si trovano un umanoide che strizza gli occhi e, in giapponese, dice «se volete fare check in premete uno» e poi le informazioni sulla vostra stanza compaiono sullo schermo.

Molto più surreale l’esperienza se fin dall’inizio il cliente dichiara di parlare inglese. In quel caso ad accogliervi arriva una specie di dinosauro preistorico parlante. Automatizzato è anche il servizio di porta bagagli: basta mettere la valigia su un carrello, digitare la stanza e da solo la porterà in camera. Camera che ovviamente non si apre con una normalissima chiave o scheda, ma con il riconoscimento facciale grazie a una fotografia che viene fatta al momento del check in. Anche perché se la perdete difficilmente i robot potrebbero esservi d’aiuto nel cercarla.

Nella stanza tutto è grossomodo standard (anche se non c’è il frigo bar), a parte la lampada sul comodino: non è una normale lampada, ma un robot che risponde a domande semplici come che ore sono, cosa c’è da fare in città e come è il tempo domani. Il personale in carne e ossa non è comunque del tutto assente: ci sono addetti alla sicurezza che monitorano le telecamere poste ovunque e concierge in carne e ossa che intervengono in caso di chiamata. È in carne e ossa anche il personale addetto al rifacimento delle stanze: ancora non hanno inventato dei robot capaci di cambiare le lenzuola.

Intervistato dal Guardian il proprietario dell’hotel, Hideo Sawada, ha spiegato che quest’albergo non è semplicemente un’idea stravagante con cui attrarre turisti tecnologici, ma un tentativo di innovare il mondo dell’hotellerie e abbassare i costi tagliando sul personale. Una notte all’Henn na hotel costa circa 9.000 yen, più o meno 80 euro, che non è per nulla caro per il costoso mercato giapponese. L’hotel si trova all’interno dell’Huis Ten Bosch, un parco tematico non distante da Nagasaki, che ricrea una città olandese con tanto di canali, palazzi in mattoncini rossi, piazze e villette. Un contesto surreale cui ora si aggiunge un hotel surreale. Se sia il futuro o una divertente stravaganza è ancora presto per dirlo.

Info: www.h-n-h.jp

Il video di presentazione dell'hotel tratto dal sito del Guardian