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Fortuna e destino i temi della 15esima edizione della rassegna ideata da Elisabetta Sgarbi che spazia tra letteratura, teatro e arte

Festival: il viaggio della Milanesiana

di 
Marta Calcagno Baldini
20 Giugno 2014
Si parlerà anche di viaggio nella quindicesima edizione de La Milanesiana, la rassegna di letteratura, teatro e arte che si svolgerà tra Milano (ma con qualche appuntamente anche a Torino) dal 23 giugno al 10 luglio. Philippe Daverio, Piero Chiambretti, Sabrina Colle e Antonio Ricci saranno tra le voci narranti di racconti ambientati in giro per l'Italia e il Mondo nella sezione Orariocontinuato (dal 30 giugno al 1° luglio). Passando dall’universo della letteratura a quello dell'arte si viaggierà anche nel mondo immateriale della creazione artistica grazie agli incontri pomeridiani della sezione il “Viaggio nella Parola e nell’Arte”. Ma il tema del viaggio è solo una declinazione del maxi-argomento fortuna, cappello sotto cui sono riuniti gli incontri di quest'edizione. Ogni anno infatti la rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi affronta e approfondisce un tema e quello scelto per il 2014 è proprio “fortuna e destino”.
 
IL PROGRAMMA DELLA MILANESIANA
Oltre 40 gli appuntamenti in programma: con più di 160 ospiti da 32 Paesi, oltre alle 6 mostre, 7 spettacoli teatrali (di cui 2 prime), 19 concerti e 10 proiezioni: numeri che raccontano di un tabellone ricco ma dal destino incerto. Nel prossimo futuro infatti le Province sembrerebbero destinate a scomparire, e quella di Milano è la principale finanziatrice della Milanesiana. Aspettando di capire come girerà la fortuna, non rimane che godere dell'edizione 2014, che permetterà di scoprire luoghi insoliti, o in una nuova veste, sia Milano che a Torino.
 
Anzitutto le mostre, ben 6, di cui la principale è senza dubbio quella allestita all’Accademia di Brera in cui Antonio Lopez Garcia viene messo a confronto con Caravaggio, con una comparazione tra “La Cena” di Garcia e “La Cena di Emmaus” di Caravaggio. Di grande interesse anche la mostra dedicata alla Metropolitana Milanese, nella Sala Buzzati del Corriere della Sera dal 24 giugno al 10 luglio: in occasione del cinquantesimo anniversario dell’apertura della Linea1, una raccolta di fotografie raccontano “un’Italia in ripresa” (era il 1964). L’Università Iulm partecipa alla Milanesiana con una mostra, che apre il 28 giugno, sul percorso cinematografico di Tinto Brass attraverso fotografie dei suoi film più importanti e il dietro le quinte di tutto il suo lavoro.
 
GLI EVENTI TEATRALI DELLA MILANESIANA
Sempre il 28 giugno allo Iulm inizia anche il programma teatrale della Milanesiana: Galatea Ranzi che intepreta Fedra diritto all’amore, dal testo di Eva Cantarella, che ha riletto l’eroina di Euripide e di Seneca in chiave “noir”, immergendola in un’atmosfera multimediale e allo stesso tempo una dimensione immaginaria ispirata al cinema di Hitchcock. L’8 luglio, al teatro Franco Parenti, Sergio Rubini ripercorre la biografia toccante e avventurosa di Truffaut nello spettacolo”Finalmente Truffaut” di Valerio Cappelli e Mario Sesti: Rubini darà voce alla corrispondenza epistolare che Truffaut ebbe con Hitchock, Banzin, Godard, Rohmer e altri.
 
Come ogni anno la sede principale della rassegna sarà il teatro Dal Verme a Milano. Mercoledì 25 giugno dalle 21 si inizia con la proiezione di un estratto da Le deuil de la bauté di Gao Xingjian (premio Nobel per la letteratura 2000) e si prosegue con letture di Susanna Tamaro e Xingjian. In conclusione un concerto dell’Ensemble Berlin. Dopo la lectio magistralis di Claudio Magris il 26 giugno, ore 21, e il concerto “Bach Flutes Sonatas” di Ramin Bahrami e Massimo Mercelli, il 27 dopo il saluto istituzionale di Fabrizio Spada, direttore  rappresentanza a Milano della Commissione Europea, si terranno le letture di Alessandra Basile, Dacia Maraini, Lyudmila Ulitskaya e Svetlana Alexievich. Introduce Ferruccio de Botoli direttore del Corriere della Sera, e la serata si conclude con il concerto di Uri Caine “Callithump”. Dal 24 al 26 giugno, nella sede del Corriere in via Solferino, si concentrano i tradizionali “Aperitivi con l’autore” della Milanesiana, cui partecipano nelle varie giornate anche Roberto Vecchioni, Michael Cunningham e Aldo Nove.
 
GLI EVENTI TRA MILANO E TORINO
Palazzo Reale, lo Spazio Oberdan, Palazzo Edison (in Foro Bonaparte 31), come il Politecnico e il Teatro No’hma di Livia Pomodoro sono alcuni dei luoghi meneghini in cui si svolge la Milanesiana. Mentre Torino risponde con il circolo dei Lettori di via Bogino 9, il Borgo Medievale e il castello di Miradolo: inaugurando il 25 giugno (Circolo dei lettori fino al 10 luglio) la mostra di Luigi Serafini "Codex seraphinianus anno XXXIII”: un’opera unica nella storia dell’arte. Un’enciclopedia immaginaria e un atlante di mondi impossibili al confine tra arte visiva e scrittura. Luigi Serafini stesso, con Vittorio Sgarbi e Luca Beatrice interverranno all’inaugurazione.
 
Info: La Milanesiana e Fondazione Corriere www.fondazionecorriere.it, tel. 02.87905 e 02.77406316. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti. Qui il link del programma.