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Cacce al tesoro, fioriture, sapori tipici: ecco i nostri consigli

Dove andare a Pasquetta: gite in giardini e parchi di tutta Italia

di 
Stefano Brambilla
24 Marzo 2016

Questa è una delle notizie dedicate a Pasqua e Pasquetta 2016. Eccole tutte:
- I riti di Pasqua più belli d'Italia
- Che cosa fare a Pasqua e Pasquetta in tutta Italia
- Dove andare a Pasquetta: gite in giardini e parchi
- Le mostre da non perdere a Milano e dintorni
- Le mostre da non perdere a Roma
- Apertura straordinaria del tempio di Nettuno a Paestum



Non c'è niente da fare: Pasquetta è sinonimo di primavera. Che cada a marzo o ad aprile, il Lunedì dell'Angelo viene voglia di uscire e godersi i primi raggi di sole - sperando che il meteo riservi condizioni clementi. Ecco perché la visita a un giardino, a un parco, a uno spazio verde è una tradizione che unisce l'Italia, dall'Alto Adige alla Sicilia. Anche noi vogliamo darvi qualche consiglio. 

CACCIA AL TESORO
Il network dei Grandi giardini italiani organizza per Pasquetta (che, ricordiamo, cade lunedì 28 aprile) una Caccia al Tesoro Botanico. Un'occasione perfetta per avvicinare i bambini (specialmente dai 6 ai 12 anni) alla natura e intanto passeggiare in alcuni tra i più bei giardini italiani, molti dei quali riaprono le porte proprio per l'occasione. 

Dove sono i giardini che organizzano la caccia al tesoro, con la collaborazione di studenti e guide botaniche? In molte regioni italiane. In Lombardia sono dodici, in Veneto e Piemonte quattro, in Toscana e Lazio tre, in Trentino Alto Adige, Liguria, Emilia Romagna, Marche, Sicilia uno. Per informazioni, ecco il sito dedicato.

Tra questi segnaliamo alcuni particolarmente belli, che tra l'altro offrono il biglietto ridotto per i soci Tci.
A Briosco (Mb) c'è il Rossini Art Site, immerso tra le verdi colline della Brianza, che ospita una delle più importanti collezioni d’arte open air del secondo Novecento (nella foto sotto); alla Rocca di Lonato del Garda (Bs), a due passi dal lago di Garda e vicino a Desenzano, gli esperti condurranno alla scoperta delle oltre 150 specie vegetali presenti, conosciute anche come “flora dei muri”, che si differenziano in base alla disposizione all'interno della cittadella murata; a Collodi (Pt) appuntamento al Giardino Storico Garzoni, con la sua meravigliosa Butterfly House, giardino tropicale con centinaia di farfalle provenienti da tutto il mondo. Collodi, tra l'altro, è anche Bandiera arancione del Tci.



IN TUTTA ITALIA, PARCHI D'ARTE
Lo confessiamo: ci piacciono molto i parchi dove la natura va a braccetto con l'arte. In tutta Italia sono molti gli esempi di parchi di sculture e opere d'arte moderna e contemporanea incastonati nel paesaggio naturale. In questa news dedicata ne abbiamo selezionati dieci, da Nord a Sud, da scoprire con piacevoli gite fuori porta: date un'occhiata.

Ecco quelli già aperti a Pasquetta. Arte Sella a Borgo Valsugana (Tn) è bello in ogni periodo dell'anno, con la sua splendida Cattedrale vegetale: in occasione della Pasqua 2016 riapre il ristorante Al Legno. Due i parchi aperti in Toscana: il Parco delle sculture del Chianti (Si) e il Giardino di Daniel Spoerri (Gr) che proprio a Pasquetta riapre con una nuova installazione di Thomas Blumer (Zurigo) e una mostra di fotografia di Katharina Duwen nella Villa del Giardino. Aperto tutto l'anno, giorno di Pasquetta compreso, il Parco dei Mostri (Sacro Bosco) di Bomarzo (Vt), davvero unico in Italia, da vedere almeno una volta nella vita (nella foto sotto). Bomarzo, tra l'altro, è borgo Bandiera arancione del Tci. Visitabili tutto l'anno anche Artepollino in Basilicata e Fiumara d'arte in Sicilia. Tutte le info e i link, come abbiamo detto, nella nostra news dedicata.



I GIARDINI REALI A TORINO
Se abitate a Torino o dintorni non potete farvi sfuggire l'occasione: dopo anni, riaprono finalmente le porte i Giardini Reali di Torino, progettati da André le Nôtre, architetto di fiducia di Luigi XIV e creatore del parco della reggia di Versailles. I giardini risalgono all'epoca di Emanuele Filiberto, il re che definì Torino capitale del suo ducato. Per realizzarli ci si ispirò alle maggiori regge d'Europa, alle ville medicee e alle residenze francesi.

Una grande festa inaugurale è in programma nel giorno di Pasquetta, lunedì 28 marzo dalle 10,30 alle 18, in collaborazione con la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino. E il Touring Club Italiano sarà senz'altro presente: perché è grazie ai Volontari Touring per il Patrimonio Culturale, nell'ambito dell'iniziativa Aperti per Voi, che i Giardini potranno essere aperti tutto l'anno con orario regolare. Un bel regalo per tutti i torinesi! Maggiori info nella nostra news dedicata

LO SPLENDORE DI NINFA
Non c'è dubbio: il giardino di Ninfa, nel Lazio, è tra i più belli d'Italia. Un parco creato nel XVI secolo dal cardinale Nicolò III Caetani, che volle creare a Ninfa un ‘giardino di delizie’: Francesco da Volterra progettò un hortus conclusus, un giardino delimitato da mura con impianto regolare, proprio accanto alla rocca medievale dei Frangipane. Il giardino venne poi abbandonato e recuperato alla fine dell'Ottocento dalla famiglia Caetani, che lo trasformò in un parco spontaneo, informale, senza una geometria stabilita. Un parco che non cessa di meravigliare per le sue mille sorprendenti variazioni.

Il Giardino di Ninfa apre quest'anno proprio a Pasqua e Pasquetta: per visitarlo bisogna prenotarsi online - un metodo innovativo, dovuto all'enorme richiesta di pubblico e alle conseguenti code che si formavano all'entrata negli scorsi anni. Vi aspettano magnolie, betulle, iris palustri, aceri giapponesi, ciliegi, viburni, caprifogli, camelie... E poi la visita al borgo di Sermoneta (Lt), a due passi, Bandiera arancione del Touring Club Italiano. Info su Ninfa sul sito dedicato; su Sermoneta sul sito di Bandiere arancioni



I SIMBOLI DI VALSANZIBIO
Ha riaperto a fine febbraio il grande giardino di Valsanzibio, in provincia di Padova, realizzato nel 1665 su progetto di Luigi Bernini su commissione della famiglia Barbarigo. Molte le sue attrazioni: dal bellissimo padiglione che fungeva da portale d’ingresso al Giardino fino all’Ottocento (quando era possibile giungere a Valsanzibio in barca direttamente da Venezia) al grande labirinto, che presenta sette vie trabocchetto come i sette vizi capitali. Consigliamo una visita guidata, anche per apprezzare i numerosi significati allegorici che nascondono statue e fontane del parco.

Pasquetta sarà possibile fare “Il pic nic del Doge”, grazie a prelibatezze veneziane, cicchetti, fritti e baccalà preparati da chef di street food che si potranno acquistare e degustare nel giardino. Si esibirà anche il tenore lirico Giuseppe Noventa, che intonerà canzoni veneziane. Maggiori info sul sito dedicato



AD AGRIGENTO PER LA KOLYMBETHRA
I siciliani - o i turisti in Sicilia per Pasqua - potrebbero pensare di passare Pasquetta nel bellissimo Giardino della Kolymbethra, situato nella Valle dei Templi di Agrigento, tra il tempio di Castore e Polluce e quello di Vulcano.

In programma una magnifica passeggiata proprio nella Valle dei Templi con scampagnata finale al Giardino, bene del Fai - Fondo Ambiente Italiano, lungo i sentieri che si diramano tra gli alberi di arancio. Il percorso di visita prenderà avvio dal Tempio dei Dioscuri, si fermerà alle antiche sorgenti di Akragas, proseguirà fino ai ruderi del Tempio di Vulcano e si concluderà a mezzogiorno, nell’area attrezzata tra gli aranci, dove sarà possibile gustare la colazione al sacco portata da casa o acquistare – su prenotazione – un cestino da picnic con i cibi tradizionali della campagna agrigentina. Sarà inoltre possibile prenotare un’escursione all’interno degli ipogei con la guida di esperti speleologi. Info sul sito dedicato; sconto sull'ingresso per i soci Touring.



IN LIGURIA PER I GIARDINI HANBURY
Fu l'inglese Thomas Hanbury ad acquistare nel 1867 il podere della famiglia Orengo situato alla Mortola, all'estremità occidentale della Liguria, al confine con la Francia. E a realizzare sulla sua proprietà quello che sarebbe diventato uno dei giardini più famosi d'Italia. 

Oggi i Giardini Hanbury, gestiti dall'Università di Genova, si estendono su 18 ettari, su un terreno digradante dalla collina al mare. Migliaia le specie vegetali da ammirare e da fotografare, tra cui oltre cento specie di agavi, in un contesto paesaggistico davvero affascinante. Perché non programmare una gita primaverile, magari a Pasquetta? Info sul sito dedicato; sconto sull'ingresso per i soci Touring.