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Otto giorni dall'Alto Adige alla laguna: ecco perché scegliere la bicicletta

Dieci motivi per pedalare da Bolzano a Venezia

di 
Stefano Brambilla
1 Maggio 2017

Avete letto bene: pedalare da Bolzano a Venezia. Sembrano due città lontanissime l’una dall’altra, ma in realtà in bicicletta è un viaggio di una settimana. Un viaggio piacevole di per sé che diventa ancor più piacevole se organizzato con gli amici di Girolibero, il tour operator specializzato che propone vacanze all’aria aperta. Il Touring è un partner e per i soci e i registrati al sito sono moltissimi gli sconti!

Veniamo a dieci motivi per cui vi consigliamo di pedalare da Bolzano a Venezia.

1. Perché il paesaggio continua a cambiare
Dalle montagne al lago alla pianura fino al mare: non c’è dubbio che questo sia un viaggio estremamente panoramico, che tocca molti dei paesaggi del nostro Paese. Non a caso è uno degli itinerari preferiti dai turisti d’Oltralpe: in otto giorni si ha un’idea di quello che può offrire l’Italia, passando dai meleti con i castelli sullo sfondo, al mite clima del lago dove crescono i limoni, alla pianura di pioppi e campi coltivati fino alla laguna dove si allevano i mitili e le vongole.

 
2. Perché le strade sono ideali per le bici
Lo sappiamo, non tutte le strade sono perfette per pedalare. Da Bolzano a Venezia si va in bicicletta lungo strade a bassa percorrenza e su piste ciclabili vere e proprie (tutto il primo tratto, da Bolzano al Garda, è su pista in sede protetta, una meraviglia che tutta l’Italia invidia). Per cui: poca difficoltà, pochi rischi, molto piacere.

 
3. Perché le città d’arte attraversate sono meravigliose
Se guardate la mappa dell’itinerario tra Bolzano e Venezia, scoprirete che la pista o la strada toccano molte città d’arte celebri in Italia e nel mondo: una pedalata può essere un’ottima occasione per scoprirle o riscoprirle, anche fugacemente. Bolzano, Trento, Verona, Vicenza, Padova, Venezia (si dorme una notte in ognuna di queste città): potrete dire che avete fatto un grand tour dell’arte!

 
4. Perché ci si può rilassare sul lago di Garda
Il viaggio in bicicletta da Bolzano a Venezia prevede anche un lungo tratto sull'acqua: ci si imbarca infatti a Riva del Garda e si sbarca a Desenzano o a Peschiera, percorrendo quindi su un ferry (compreso nel prezzo) tutto il lago di Garda nella sua lunghezza. Una parentesi estremamente piacevole per guardarsi attorno e riposare le gambe (che comunque non saranno poi così affaticate). 

 
5. Perché a tutto pensa Girolibero
Dicevamo nell’introduzione che il viaggio diventa ancor più piacevole se organizzato con Girolibero. Innanzitutto perché l’organizzazione pensa a trasportare il bagaglio da un hotel all’altro: si pedala così estremamente leggeri, insieme soltanto allo stretto necessario. E poi perché all’inizio della settimana vengono forniti roadbook, mappe, informazioni turistiche… Non vi dovrete preoccupare di nulla. Anche perché con voi ci sarà sempre una guida.

 
6. Perché Villa Valmarana è uno spettacolo
Lungo il percorso veneto si costeggiano molte ville palladiane, tra cui Villa Valmarana ai Nani, alle porte di Vicenza. L’organizzazione offre un voucher gratuito per entrare: non perdetevi quest’occasione! Vi aspetta lo straordinario ciclo di affreschi di Giambattista Tiepolo e del figlio Giandomenico, con scene dall'Iliade, dall’Eneide, dalla mitologia, dalla Gerusalemme liberata di Torquato Tasso e dall’Orlando furioso di Ariosto. 

 
7. Per conoscere meglio i grandi fiumi
Spesso in questo viaggio la bicicletta costeggia grandi fiumi del Nord Italia: le acque dell’Adige, nel primo tratto e poi ancora a Verona; quelle del Bacchiglione a Padova; quelle del canale del Brenta, nell’ultimo tratto del percorso, su cui si affacciano altre meravigliose ville. Tre fiumi da conoscere, tre fiumi ricchi di storie lungo cui pedalare durante il giorno e passeggiare la sera gustandosi un gelato.



8. Perché non serve una preparazione eccessiva
Come dice Girolibero, “una persona mediamente attiva e in buona salute che fa un uso anche saltuario della bicicletta può godersi appieno questo itinerario. L’unico suggerimento è di abituare un po’ il fondoschiena e le gambe utilizzando la bici per le piccole e brevi commissioni di tutti i giorni”. E se preferite, si può richiedere anche una bicicletta a pedalata assistita!

 
9. Per degustare i sapori di tre regioni
Varietà di paesaggi, ma anche varietà di sapori: avrete già intuito che un viaggio dall’Alto Adige al Veneto, passando per il Trentino, vi permetterà di assaggiare ogni giorno una specialità diversa. I buongustai saranno soddisfatti: dopo otto giorni, potrebbero aver assaggiato canederli, baccalà, frutti di mare, radicchio, asparagi… per non parlare dei vini!

 
10. Perché arrivare a Venezia in bici è una grande soddisfazione
Di solito si arriva a Venezia in treno, in auto, al massimo in barca. Arrivarci in bici, con il campanile di San Marco che si delinea sull’orizzonte, con l’aria della laguna che a mano a mano si fa sentire, mentre si pedala nell’aria estiva e si vede la meta sempre più vicina… beh, è un’emozione che non ha prezzo. Provare per credere.


I NOSTRI VIAGGI
Girolibero - tour operator specializzato, partner del Touring - propone viaggi individuali per pedalare da Bolzano a Venezia. Partenze ogni sabato e domenica dal 25.03 al 21.10.2017, e anche ogni martedì e mercoledì dal 16.05 al 6.09.2017. Pernottamento e trasporto bagagli sono inclusi nel prezzo, così come varie visite e il traghetto Riva–Peschiera/Desenzano del Garda.
 
GRANDI VANTAGGI PER CHI PARTE!
- Per i soci Tci: sconto 10% su questo viaggio, così come su tutti i viaggi in bicicletta in tutto il mondo. 
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