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Non solo Praga: c'è molto da scoprire lungo le vie del barocco che uniscono abbazie, castelli e città

Dieci capolavori d'arte da non perdere in Repubblica Ceca

di 
Stefano Brambilla
2 Marzo 2017

Spesso la conoscenza degli italiani per quanto riguarda la Repubblica Ceca si ferma a Praga e alle sue tante meraviglie. Qualcuno magari si è avventurato più in là, arrivando fino al paese gioiello di Ceski Krumlov. Ma in realtà sono moltissime le attrattive conservate nelle campagne attorno alla capitale, tra Boemia e Moravia, facilmente visitabili in poco tempo (le distanze sono minime) e senza fatica. 

Quest'anno l'Ente del turismo ha pensato di puntare l'attenzione sull'arte barocca: tra architettura, pittura, scultura e musica gli esempi barocchi in tutto il Paese sono numerosissimi, testimoniati da chiese, monasteri, palazzi e anche villaggi di campagna. Questa profusione di barocco in ogni dove racconta una storia interessante: furono gli Asburgo, dopo il 1620, a mandare in Cechia i Gesuiti, con l'obiettivo principale di convertire il popolo al cattolicesimo. I Gesuiti, tuttavia, non portarono con loro soltanto la religione, ma anche l'arte, già fiorente altrove; e le espressioni sfarzose e ridondanti del barocco diventarono per gli Asburgo un ulteriore strumento di convinzione nei confronti del popolo. Cattolicesimo dorato, stuccato e straziato contro protestantesimo sobrio, semplice e austero: le differenze non potevano passare inosservate.

Anche gli scambi con l'Italia furono numerosi: vari artisti si formarono nel nostro Paese per poi reinterpretare gli insegnamenti a casa loro. E abbastanza in fretta lo sfarzo del barocco lasciò posto ad altre idee e altri materiali (come per esempio il legno delle foreste). Ma veniamo a dove si possono ammirare oggi queste architetture barocche in Repubblica Ceca: guardate le immagini e diteci se non vi viene voglia di ammirare tanta meraviglia. E vi ricordiamo anche che Praga ogni estate, a partire da metà agosto, ospita il Festival dell’Opera Barocca
 
 
1. MALA STRANA, CUORE BAROCCO DI PRAGA
Iniziamo da Praga, giusto per dire che anche qui c'è molto barocco: soprattutto a Mala Strana, ovvero la Città Piccola, storico quartiere dove si trovano la splendida chiesa di San Nicola e il colossale palazzo Valdstejn. Tra le altre tappe di Praga barocca, il Clementinum (il collegio dei Gesuiti), la chiesa di San Nicola della Città Vecchia e naturalmente le statue barocche che vegliano sul fiume e la città dal Ponte Carlo. Ma anche la bellissima Cappella Barocca degli Italiani, "una bolla di orgoglio italiano nel cuore di Praga" e un tributo eccezionale al barocco internazionale.
 
 
2. HOLASOVICE, BAROCCO DI CAMPAGNA
Eccoci in Boemia per ammirare un borgo gioiello, quello di Holasovice, alle porte di Ceske Budejovice. Si tratta di un esempio raro di architettura rurale funzionale al lavoro di campagna: una grande piazza rettangolare su cui si affacciano 23 fattorie che raggruppano 120 edifici (stalle, fienili, alloggi per gli anziani, scuderie) collegati tra loro da muriccioli, archi e portoni. Fondato nel XIII secolo, il villaggio è considerato il miglior esempio di architettura popolare barocca della regione. 
 
 
3. CESKE BUDEJOVICE, BAROCCO DI CITTÀ
E già che passate da Holasovice, date un'occhiata anche alla vicina città di : la piazza sua è una delle maggiori nell'Europa centrale, con la forma di un quadrato quasi perfetto e al centro la fontana barocca di Sansone, la più grande di questo tipo in Cechia. A pochi metri dalla fontana c'è anche la "pietra errante": la leggenda narra che chi, dopo le 10 di sera, la calpesti inavvertitamente non possa più ritrovare la strada di casa... Da non perdere anche il municipio barocco e la Torre Nera.
 
 
4. TREBIC, BAROCCO NEL GHETTO
Tra tutti quelli censiti in Europa, il quartiere ebraico di Trebic, in Moravia, è il meglio conservato in assoluto. Si chiama Zamosti e comprende vicoli, vicoletti e passaggi coperti tra le case e le sinagoghe barocche. Solo tre edifici del quartiere sono andati perduti, il resto è ancora tutto lì: abitazioni, rabbinato, scuola, fabbrica, ospedale, macello, conceria e cimitero. Da esplorare con un bel percorso didattico.
 
 
5. BROUMOV, BAROCCO IN CONVENTO
Il monastero benedettino di Broumov fu costituito nel XIV secolo dopo che il re boemo Premisl Otacaro regalò ai monaci il castello gotico, poi ristrutturato e convertito in convento. Nel XVIII secolo fu trasformato, per mano dei Dientzerhofer, nel capolavoro barocco che ancor oggi si presenta a noi. Favolosi anche gli spazi interni, visitabili. Molte curiosità: la straordinaria biblioteca con circa 17 mila volumi, la copia della Sacra Sindone di Torino, un abito religioso ricoperto di rubini di Boemia, le 34 mummie conservate nei sotterranei.
 
 
6. SAN GIOVANNI NEPOMUCENO: FIRMAMENTO BAROCCO
Non vi sorprendete se trovate stelle ovunque a San Giovanni Nepomuceno (patrono di Boemia), non lontano da Zdar nad Sazavou: a firmarlo fu il grande architetto barocco boemo (ma dalle chiare origini italiane) Giovanni Biagio Santini, che amava ricorrere nelle sue opere ai numeri con significato iconografico. Qui è il cinque, simbolo di vita ed esperienza umana: la chiesa ha la forma di una stella a cinque punte, presenta cinque porte e cinque cappelle con altrettanti altari. 
 
 
6. OLOMUC, “COLONNA” DEL BAROCCO
Olomuc, perla della Moravia, è la quinta città della Repubblica Ceca per importanza. Qui da non perdere è la Colonna della Santissima Trinità che troneggia nella piazza principale: il monumento barocco, alto 35 metri ed eretto tra il 1716 e il 1754, rappresenta la più vasta collezione di statue in un unico pezzo mai realizzata in Europa centrale. Si passerebbero ore ad ammirare l'appassionato e sofferente groviglio di personaggi...
 
 
7. KROMERIZ, A CASA DELL’ARCIVESCOVO
A Kromeriz si devono visitare il palazzo arcivescovile con i giardini Podzámecká e i giardini Kvetna: una vera e propria "fusione artistica ed estetica" tra un palazzo e i suoi splendidi giardini. Nel caso dei giardini Kvetna, l'immagine simbolo del giardino è la “rotonda” in realtà ottagonale al suo centro, cornice di insuperabili composizioni floreali e sede di un alto pendolo di Foucault che vi troneggia dal XIX secolo. 
 
 
8. KUKS: BAROCCO IN RIVA AL FIUME
Un mecenate illuminista (e illuminato) fece edificare sulle rive del fiume Elba un magnifico complesso termale barocco. Dopo varie avversità, incendi e alluvioni, di quel sogno è rimasto solo il cuore ecclesiastico con l’ospedale e il bosco artistico, coltivato per gli ospiti delle terme. Il parco Betlem, conosciuto anche come il “presepe di Braun” è ancora oggi una vera e propria galleria a cielo aperto di statue in pietra, a grandezza naturale e impressionanti nella loro espressività. 
 
 
9. NEI CASTELLI, BAROCCO REGALE
Il tour del barocco in Repubblica Ceca non può ovviamente prescindere dai castelli, di cui il Paese è costellato e che tra XVII e XVIII secolo furono al centro del movimento artistico che ne esaltò l’eleganza, la ricchezza e l’ostentazione di potere. Tra i tanti, segnaliamo il castello di Veltrusy, che conserva anche opere del Veronese e del Canaletto; e il castello di Krasny Dvur, in realtà un palazzo nella città di Podborany, con ovvi richiami alla reggia francese di Versailles. O anche quello di Buchlovice, immerso in uno splendido parco (nella foto sotto).
 
 
10. HRADEC KRALOVE, IL BAROCCO DELLE REGINE
Anche Hradec Kralove è un'antica città che a partire dal 1307 andava in dote alle regine boeme, cui spettava la cura del suo sviluppo e della sua prosperità. Da vedere la chiesa dell’Assunzione della Vergine Maria, le colonne della peste e il palazzo arcivescovile. Durante il regno asburgico di Maria Teresa e Giuseppe II fu trasformata in una vasta fortezza barocca, la cui cinta muraria andò poi distrutta.

INFORMAZIONI
- Ente nazionale ceco per il turismo, Czech Tourism: www.czechtourism.com
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