Dal 29 giugno al 14 luglio la città laziale ospita il festival Caffeina

Come è eccitante Viterbo in estate

di 
Luca Bonora
25 Giugno 2012

Da ormai sei anni chi trascorre i primi 15 giorni di luglio a Roma o è in vacanza sul litorale laziale... non dorme. Merito del festival culturale Caffeina di Viterbo, che offre 400 appuntamenti culturali nel cuore medievale della città: soprattutto incontri con scrittori – tra gli altri, Niccolò Ammaniti, Stefano Benni, Dacia Maraini,  Gianni Vattimo e i cinque finalisti del premio Strega 2012 –, ma anche concerti, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche nell'ambito del Tuscia Film Fest.



Sono 14 le aree e i palchi allestiti  in cortili, piazze, chiostri e palazzi storici, che dal 29 giugno al 14 luglio ospitano una media di 25 eventi giornalieri. Spicca il 6 luglio il primo incontro pubblico del vincitore del premio Strega 2012, il giorno successivo alla sua incoronazione. Passeggiando per le vie del centro storico i visitatori (400mila nella scorsa edizione), hanno la possibilità di scegliere chi e cosa seguire: l’unicità della manifestazione è infatti nella  varietà delle sue proposte, consultabili sul sito web e in continuo aggiornamento, rivolte a un pubblico di ogni età e formazione. Da segnalare infatti Senza caffeina, la sezione rivolta ai bambini e ai ragazzi: una cittadella della cultura e della creatività, dove assistere a spettacoli, giocare, passeggiare, partecipare a laboratori e a numerose attività ludico-didattiche.



L’edizione 2012 ospita inoltre il Tuscia Film Fest, un’arena dedicata al cinema con proiezioni e incontri con registi e attori. Tra gli ospiti, Daniele Vicari regista di Diaz, e Ivan Cotroneo con La kryptonite nella borsa. "La sfida è quella di creare un collegamento sinergico tra intrattenimento e approfondimento. Quest’anno il festival si arricchisce inoltre di contributi speciali tra i quali due cicli di incontri: Il giallo al tempo della crisi a cura di Giancarlo De Cataldo e Conversazioni sulla fine del mondo di Antonio Scurati” annuncia Filippo Rossi, direttore artistico.