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Tante le aree dedicate ai junior all'Esposizione. Una mappa per scoprirle

Che cosa fare a Expo con i bambini

di 
Barbara Gallucci
23 Settembre 2015
 
DA DOVE COMINCIARE?
Innanzi tutto il consiglio è pianificare per bene la visita coi bambini per non farsi travolgere. Prima tappa il Children Park, l'area tematica per i più piccoli frutto del lavoro del team Reggio Children di Reggio Emilia (è alle spalle del Padiglione cinese). Un progetto inclusivo, coinvolgente composto da un giardino con 8 attrattori che aiutano a esplorare il tema di Expo e a costruire esperienze. Ogni tappa di questo giardino magico propone un gioco o una riflessione sul futuro del pianeta con odori, colori, sapori. Un buon modo per avvicinare alle problematiche alimentari anche i bambini e le loro famiglie. Il Children Park è aperto dalle 10 alle 19. Chi c'è stato con bambini anche piccoli ha riferito di grande divertimento e grande interesse: i piccoli non volevano più andar via. E anche i genitori possono tirare un respiro di sollievo: data la posizione decentrata del parco, anche quando Expo registra il tutto completo qui si sta relativamente tranquilli.
 
 
TANTE ESPERIENZE UNICHE
Ma l'elenco non inizia e finisce con il Children Park. Anzi, quello è solo un assaggio. Basti pensare al Padiglione Zero, dove si inizia uno straordinario viaggio nel mondo del cibo: le installazioni colpiranno molto i bambini, che si divertono guardando gli animali addomesticati, i vari tipi di semi, la montagna di rifiuti che produce il mondo ogni giorno. Altri padiglioni interessanti sono il Biodiversity Park che ha organizzato visite ad hoc e decine di attività quotidiane per i ragazzi e il Future food district, dove un allestimento con aule del futuro e un'astronave dedicata alla sicurezza alimentare fa rimanere a bocca aperta un po' tutti.
 
Altre tappe interessanti per tutta la famiglia sono la cascina Triulza che ha attrezzato un Children Lab, il padiglione di Save the children con il villaggio esperienziale, il Fab Food, una sorta di parco giochi tematico. E ancora al Palazzo Italia, padiglione italiano, è previsto l'allestimento di un vivaio con laboratori, mentre nella piazza della Biodiversità gli appuntamenti per i bambini sono quotidiani. Da non mancare poi lo spettacolo dell'Albero della vita, che fa restare a bocca aperta tutti; mentre si ammirano suoni e luci, ci si dondola su sedie-trottole, chiamate spun...

Citando gli sponsor, da ricordare anche Kinder, che nella sua area punta tutto sul movimento: per esempio i bambini possono salire in sella di divertenti cavalli colorati. 

 
FOCUS UNDER 18
Molti dei padiglioni nazionali hanno previsto aree ad hoc o percorsi esperienziali per i bambini. Gli under 18 si divertono davvero in moltissimi padiglioni. Ne citiamo alcuni, rimandando per la descrizione agli articoli correlati (vedete la lista sotto):
- il padiglione della Germania è un vero e proprio museo delle scienze, con attività anche per i più piccoli, un vero e proprio laboratorio del futuro; all'esterno, imperdibile il grandissimo scivolo di metallo!
- il padiglione della Svizzera è molto interessante e permette ai bambini di approfondire vari concetti dell'esposizione; prevista una caccia al tesoro per i più piccoli, chiedete all'entrata!
- gli schermi touch dell'Azerbaijan non mancano di intrattenere i più piccoli, così come gli storioni e i droni del Kazakistan;
- non si può non passare dall'Estonia, dove ci si dondola su bellissime altalene di legno (producendo energia!);
- anche il concept di Monaco è adatto ai più piccoli, che trovano molti giochi interattivi con cui imparare i temi dell'Expo;
- e per finire, un salto al padiglione Brasile è d'obbligo, con la grande rete che fa divertire piccoli e grandi!

Gli eventi sono costantemente aggiornati sul sito di Expo nella sezione apposita mentre ogni giorno non manca la doppia parata con Foody, la mascotte di Expo, una volta di mattina e una di pomeriggio.

Quanto alle code preferenziali per chi è in compagnia di infanti o bambini, ogni padiglione adotta un suo regolamento. Chiedete sempre: le regole sono diverse da un caso all'altro. Si va dall'Italia che prevede code ad hoc per bambini sotto i cinque anni accompagnati da due genitori, agli Emirati che invece lasciano passare avanti solo i bambini con meno di un anno. Per il padiglione Zero, gli accompagnatori del passeggino sono addirittura quattro!

SERVIZI PER I PIU' PICCOLI
Non si può dire che Expo non sia children-friendly. Sono tanti i servizi per le famiglie: per esempio, i passeggini da noleggiare gratis con la app dello sponsor, Chicco; le aree nursery, sprase un po' ovunque tra i punti ristoro; i punti ristoro Baby Friendly, con seggiolini e scalda pappa. Tutto è segnalato sulla mappa gratuita.

Ricordiamo anche che c'è una navetta che fa il giro intorno a Expo in 10 fermate, per chi non avesse voglia di camminare lungo il Decumano...
 
EXPO FUORI DALL'EXPO
Due i luoghi cittadini che saranno particolarmente interessanti per i bambini: la Triennale con la mostra Arts & Foods che oltre a laboratori e visite speciali dispone anche di un'area allestita solo per i junior con decine di disegni di Andy Warhol. Il secondo spazio è il Muba, il museo dei bambini alla Rotonda della Besana che, per tutta la durata di Expo, dal 1° maggio al 31 ottobre, lancia l'iniziativa Childrenshare, un programma di progetti sui temi dell'Esposizione universale, con una serie di attività ludiche ed educative dedicate ai bambini dai 5 ai 12 anni per capire come e cosa si mangia nel mondo. Non resta che cominciare a pianificare i prossimi sei mesi all'insegna del gioco.
 
 
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