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Milano: Palazzo Reale omaggia il maestro francese

Cézanne val bene una mostra

di 
Barbara Gallucci
19 Ottobre 2011

Lavori in studio e en plein air. Ritratti e nature morte. Dipinti murali e paesaggi. Cézanne ha regalato al mondo la sua visione pittorica peculiare e oggi Milano gli rende un grande tributo grazie alla mostra Les ateliers du Midi a Palazzo Reale. L’esposizione presenta circa 40 opere provenienti dai più importanti musei del mondo in un percorso ricco di tematiche e risvolti tecnici della sua pittura. Molto evidente durante la visita la stretta relazione tra il pittore e i luoghi nei quali amava vivere e ben conosceva in Provenza. Estaque, Gardanne, Bellevue, Chateau Noir, Bibémus sono le mete d’elezione perfettamente ritratte nei suoi dipinti.


 


Il visitatore ha il privilegio di immergersi nel suo mondo grazie a un allestimento che permette di ripercorrere le sue passeggiate nella campagna provenzale, guardare la natura circostante, scoprire le persone che incontrava e gli angoli che prediligeva per dipingere. La mostra inizia con il Portrait de l’artiste del 1875, autoritratto che sfida lo sguardo di chi lo osserva. Con lui inizia il viaggio. Si parte dalle opere d’apres, realizzate tra il 1859 e il 1865, mistiche, introspettive e ispirate ai grandi maestri come Rubens, Caravaggio, Delacroix. Poi si passa ai soggetti narrativi con le famose tele realizzate all’aria aperta e ai paesaggi. Seguono poi i ritratti e le affascinanti nature morte entrate nell’immaginario collettivo per la loro unicità nella scelta dei colori, delle forme e delle composizioni. Gli acquerelli e gli ultimi lavori realizzati all’inizio del Novecento chiudono il percorso espositivo.


 


Una mostra che merita dunque tempo e attenzione, perché immergersi nel mondo di Cézanne è un’avventura alla scoperta della pittura più intensa, che tanto ha cambiato l’arte influenzando molti dei movimenti successivi come il Cubismo e il Surrealismo. Ogni dipinto è una dimostrazione di quanto fosse peculiare la sua visione del mondo, senza mai dimenticare armonia ed essenzialità. L’eleganza finalmente si mette in mostra.