Scopri il mondo Touring

Cartoline da Google

di 
Tino Mantarro
4 Giugno 2010

Nell’arte, come nella vita, non si inventa mai nulla. Vero. Lehel Kovàcs è un illustratore ungherese con base a Budapest. Un onesto illustratore come ce ne sono decine al mondo: disegna copertine di giornali, packaging di prodotti e cartelloni pubblicitari. E da qualche mese anche cartoline. Colorate cartoline con vedute di città che in realtà non ha mai visto.


La fonte principale di Lehel è Google Street Viewer, il programma di Google che permette di vedere quasi ogni strada del mondo sullo schermo di casa semplicemente con un click e una zoommata. Partendo da queste immagini Kovàcs ha realizzato una serie di cartoline di 26 da diverse città del mondo (da Arezzo a Zurigo, una per ogni lettera dell’alfabeto), prediligendo semplici spaccati urbani alle grandi vedute storiche. Ma, come si diceva, nell’arte non si inventa mai nulla.


Ben prima che Kovàcs si buttasse su Google, Salgari aveva disegnato a parole nei suoi romanzi paesaggi che non aveva mai visto. Eppure la sua Malesia e il suo Assam erano più veri del vero: il caldo afoso del Bengala resta ancora attaccato addosso quando si rileggeno Le tigri di Mompracem. Per lui la fonte di ispirazione non era ovviamente Google, ma corpose descrizioni storiche e geografiche che Salgari spulciava compulsivamente nella biblioteca di Verona. Ma Salgari non è stato l’unico.


Per restare in casa Tci si può citare Antonello Vincenti. Nome che ai più non dirà molto, ma basta sfogliare una guida Tci per ammirare i suoi disegni. Architetto di professione, dagli anni Sessanta Vincenti ha realizzato i disegni al tratto che illustravano le guide Touring. Nella maggior parte dei casi disegnava luoghi mai visti: si basava su fotografie in bianco e nero in grande formato che gli procuravano i redattori delle guide.



Per vedere le illustrazioni di Vincenti si dovevano comprare le guide. Per avere una cartolina di Kovàcs basta scrivergli e acquistarla. Ognuna costa 50 dollari, compresa la spedizione. Meno del biglietto per andare a vedere le città di persona. A meno che non siate di Arezzo.



Info: per acquistare qui

Qui la galleria delle cartoline