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Attività per i bambini, mostre e crociere sul fiume

Io sono il Po a Cremona, il racconto della seconda e della terza giornata

di 
Stefano Brambilla
21 Settembre 2015


Dopo il convegno del venerdì, la terza tappa di Io sono il Po a Cremona è proseguita con la giornata dedicata ai bambini (sabato 19 settembre) e con le crociere sul fiume aperte a tutti (domenica 20 settembre). Complici il sole e le giornate estive, grande è stato il successo e forte l’affluenza di pubblico.

PER I BAMBINI, AL MUSEO DI STORIA NATURALE
Sabato il punto di ritrovo era il Museo Civico di Storia Naturale, all’interno del palazzo di via Ugolani Dati che raccoglie varie collezioni dell’istituzione museale (e organizza molte mostre temporanee). Nel Museo si sono ritrovate scuole e famiglie per partecipare a una sorta di lezione-gioco: dapprima il conservatore Cinzia Galli ha intrattenuto i bambini sulla storia del Po, sulla paleontologia e sulla biodiversità del territorio, poi i fotografi Luigi Gibellini, Mino Piccolo e Antonio Barisani hanno spiegato ai bambini curiosità e peculiarità degli animali ritratti in magnifiche immagini da loro realizzate ed esposte al museo fino a ottobre.

In particolare, le classi di Pieve San Giacomo hanno potuto comprendere alcuni elementi fondamentali per conservare la natura del proprio territorio: per esempio non abbandonando animali esotici nei canali e nelle campagne attorno alla città, visto che gli stessi animali - per esempio le tartarughe d’acqua americane dalle orecchie rosse - possono essere nocivi per quelli nostrani. “Non hai liberato la tartaruga, l’hai abbandonata!” ha ribadito più volte CInzia Galli. 



LE VISITE ALLE MOSTRE
Contemporaneamente, in città sono state allestite tre piccole mostre che dimostrano non solo il rapporto tra Cremona e il Po, ma anche l’impegno e la passione di Consoli e Volontari per il Patrimonio Culturale di Cremona

Bellissima la mostra di inchiostri realizzata da Franco Cimardi presso l’ex Borsino della Camera di Commercio, in via Solferino, e dedicata a “Gli uomini e il fiume”. Soggetti per lo più anziani, ritratti nella loro quotidianità fatta di lavoro e di una partita a carte al bar, ma anche di chiacchiere e passeggiate lungo il fiume, in uno scorcio che ancora dimostra quanto la vita lungo il Po oggi sia per alcuni versi simile a quella di qualche decennio fa. La mostra è allestita fino al 27 settembre.

E’ invece terminata proprio nel weekend scorso la mostra di foto e documenti sul Po, "Il mio Po a Cremona, immagini, libri e documenti" presso la sala degli Alabardieri al palazzo Comunale (piazza Stradivari), con materiale proveniente dall'Archivio di Stato e dalla Biblioteca Statale. 

Nella chiesa di S. Maria Maddalena, infine, anche il prossimo finesettimana è visitabile "Il Po e il sacro. Santi e madonne", una mostra che racconta la devozione popolare sul grande fiume, dal pellegrinaggio del Cristo del Po a S. Geroldo, ma anche il rapporto contrastato tra la gente di Cremona e il Po, amico-nemico dalla notte dei tempi. Particolarmente suggestive le immagini del Cristo di legno spazzato via dalla piena del 2014, realizzate da Davide Magri. La mostra è naturalmente anche l’occasione per visitare la chiesa, uno dei luoghi “Aperti per voi” dai Volontari del patrimonio culturale: esemplare la loro dedizione e il loro impegno nel prendersi cura delle opere d’arte conservate nella chiesa. 

GRANDE SUCCESSO PER LA NAVIGAZIONE SUL FIUME
La conclusione della terza tappa di Io sono il Po è avvenuta domenica, con un grandissimo successo di pubblico: le quattro crociere previste sul fiume sono diventate sei, per un totale di oltre 200 persone che hanno potuto beneficiare dell’attività gratuita organizzata dalla nostra associazione in collaborazione con l’associazione delle Canottieri. Alcune persone sono dovute rimanere a terra e si sono dovute “accontentare” di una passeggiata o di una pedalata lungo l’argine del fiume, frequentato da centinaia di cremonesi.

La navigazione sul fiume, in una splendida giornata di sole, ha permesso quindi a molti cittadini (ma non solo) di sperimentare il viaggio sull’acqua e di “recuperare”, in un certo qual modo, il rapporto con il Po, troppo spesso visto come “nemico" e poco come luogo dove passare una piacevole giornata. Procedendo controcorrente, la imbarcazione è arrivata fino all’isola Serafini, tra la vegetazione rigogliosa e le anse del grande fiume, per poi ritornare al punto di partenza.



L’appuntamento è ora per l’ultima tappa di Io sono il Po, prevista il 16-17-18 ottobre a Torino. A presto!

INFORMAZIONI
- La pagina dedicata al progetto Io sono il Po, con i resoconti e i programmi di tutte le tappe
- Il contest Instagram #iosonoilpo
- Il resoconto della prima giornata di Io sono il Po a Cremona