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I Volontari di Aperti per Voi accolgono i visitatori alla scoperta di Palazzo Borromeo e della sua storia

Il Touring Club Italiano apre al pubblico l’Ambasciata Italiana presso la Santa Sede a Roma

di 
Fabrizio Milanesi
20 Novembre 2017
La visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella sede storica del TCI a Milano, il 14 novembre in Corso Italia, e il saluto particolare che il Capo dello Stato ha voluto portare proprio ai Volontari di Aperti per Voi ha sottolineato il valore civile e il servizio del Touring Club Italiano alla cultura nazionale.
 
A evidenziarlo un’altra importante collaborazione istituzionale con la firma di una Convenzione per inserire Palazzo Borromeo nel circuito “Aperti per Voi” e offrire in via esclusiva al pubblico la possibilità di visitare le sale che dal 1929 ospitano le attività diplomatiche bilaterali tra Italia e Vaticano. Prim’attori dell’accordo del 20 novembre: l’Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, Pietro Sebastiani e il Presidente del Touring Club Italiano, Franco Iseppi.
 
Il Touring Club Italiano, dopo l’apertura del Palazzo del Quirinale nel 2015 e della sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel 2016 dal dicembre 2017 terrà aperto al pubblico, con i suoi Volontari per il Patrimonio Culturale, Palazzo Borromeo, sede dell’ambasciata Italiana nella Santa Sede.
 
I Volontari del Touring Club Italiano per il Patrimonio Culturale, accoglieranno i visitatori ogni secondo venerdì del mese (a eccezione di dicembre 2017, quando l'apertura sarà il giovedì 14). Le visite accompagnate si terranno dalle 10 alle 13 con prenotazione sul sito www.eventbrite.it (evento "Aperti per voi" – visita a Palazzo Borromeo).
 
Palazzo Borromeo, sede dell'Ambasciata italiana in Vaticano, a Roma
 
LA VISITA DI PALAZZO BORROMEO
Durante la visita verrà dato ampio risalto alla storia di Palazzo Borromeo: dallo stemma dei Colonna, ai ritratti della famiglia Savoia, sino alle testimonianze delle visite dei Pontefici, l'ultima di Papa Benedetto XVI, l'edificio offre la possibilità di ripercorrere attraverso i suoi corridoi la storia di Roma dal Cinquecento ai giorni nostri.
 
“L’apertura di Palazzo Borromeo, che entra per la prima volta nel circuito di palazzi istituzionali "Aperti per voi" dal Touring Club – afferma Pietro Sebastiani, Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede - si inserisce nel più ampio impegno della rete diplomatico-consolare italiana nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del Paese, in Italia e all’estero.”
 
“Siamo orgogliosi di poter accogliere il pubblico in un luogo ricco di storia e suggestione come Palazzo Borromeo" afferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano. "Ci è stato affidato un incarico di grande prestigio, dopo quello per l’apertura alle visite del Palazzo del Quirinale e del Palazzo della Farnesina, che ci permette di restituire agli italiani e ai turisti una parte significativa del nostro patrimonio artisticoIl Touring ribadisce, ancora una volta, il proprio impegno per il bene comune e il proprio ruolo di servitore civile delle istituzioni, una vocazione che gli appartiene fin dalla sua fondazione e che oggi è quanto mai importante e necessaria al Paese”.
 
Palazzo Borromeo, sede dell'Ambasciata italiana in Vaticano, a Roma
 
LA STORIA DEL PALAZZO, DAL RINASCIMENTO AI PATTI LATERANENSI
Palazzo Borromeo, storico edificio rinascimentale sulla Via Flaminia e sede dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede dal 1929, affonda le proprie radici nel Rinascimento italiano. Costruito nel XVI secolo per volontà di Pio IV, Palazzo Borromeo s’inserisce nel mirabile sforzo di rinnovamento urbanistico promosso del papa mecenate durante gli anni del suo pontificato. Il palazzo deriva la sua attuale denominazione da San Carlo Borromeo, nipote del Papa Pio IV, al quale, assieme al fratello Federico, l’edificio fu donato. Federico Borromeo, capitano di Santa Romana Chiesa, morì improvvisamente all’età di ventisette anni lasciando l’eredità del palazzo al fratello Carlo, che perseguì la carriera ecclesiastica, beatificato nel 1602, fu canonizzato nel 1610 da Papa Paolo V.
 
In seguito alla firma dei Patti Lateranensi, il Governo Italiano acquistò Palazzo Borromeo nel 1929 al fine di ospitarvi la sua rappresentanza diplomatica presso lo Stato del Vaticano, su suggerimento di Cesare Maria de Vecchi, primo ambasciatore italiano chiamato a rappresentare l’Italia presso la Santa Sede. Palazzo Borromeo ospita ogni anno importanti eventi di carattere politico e culturale. Nelle sue sale si celebra l’annuale ricorrenza della firma dei Patti Lateranensi, cerimonia alla quale partecipano le più alte cariche dello Stato Italiano, il Presidente della Repubblica, i Presidenti di Senato e Camera ed il Presidente del Consiglio, e le alte gerarchie della Chiesa Cattolica.
 
Palazzo Borromeo, sede dell'Ambasciata italiana in Vaticano, a Roma
 
UN SUCCESSO DEL VOLONTARIATO CULTURALE
L’apertura dell’Ambasciata Italiana nella Santa Sede è il frutto della ultradecennale esperienza dell’iniziativa “Aperti per Voi” e dei Volontari del Touring Club Italiano per il Patrimonio Culturale per accogliere visitatori nei siti d’arte altrimenti inaccessibili al pubblico o aperti con forti limitazioni di orario. Dal 2005, anno in cui è nata l’iniziativa, ad oggi tanti i successi: 2100 i Volontari attivi oggi in tutta Italia, 73 i luoghi aperti in 30 città italiane e oltre 11,5 milioni i visitatori accolti.
 
Nella capitale i Volontari Touring sono circa 300 e accolgono i visitatori anche al Palazzo del Quirinale, al Palazzo della Farnesina (Collezione Farnesina) e al Museo Boncompagni Ludovisi. Dal 2012 il gruppo dei volontari a Roma ha accolto oltre 4.000.000 di persone. Altre informazioni si trovano sul sito dell'Ambasciata italiana in Vaticano