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Itinerario tra il ricco ed elegante Principato di Monaco, il borgo gioiello di Eze e i profumi di Mentone

Weekend. Cosa fare in Costa Azzurra

di 
Luca Sartori
22 Maggio 2014
E’ lo spettacolo che il mare e le montagne creano nel frammento di profondo sud francese a rendere quest'angolo di Mediterraneo unico. Mare e montagna si incontrano in un susseguirsi di insoliti e straordinari scenari: rocce, scogliere, calette e spiagge si mescolano al verde, agli antichi borghi e ai moderni agglomerati urbani, ai meravigliosi hotel ed ai nuclei storici,  dove l’azzurro e il turchino delle acque abbracciano le innumerevoli tonalità di verde della rigogliosa vegetazione. 
 
VENERDI SERA: L’ARRIVO NEL PRINCIPATO DI MONACO
Da Roquebrune-Cap-Martin pare quasi di toccare con mano il Principato di Monaco. Tra le splendide ville della penisola, la ricca vegetazione ed il continuo apparire e scomparire del mare tra alberi e fiori, è emozionante scorgere e avvicinarsi poco alla volta al singolare agglomerato del Principato. E’ il dolce alternarsi di curve, brevi rettilinei e leggeri saliscendi, talvolta con l’emozionante cornice del mare e altre volte tra l'intenso verde della costa, ad accompagnarci a Monaco.
Giungendo dall’Italia è la zona nord la prima ad accoglierci. Emozionante arrivarvi con il sole già tramontato per godere della straordinaria costellazione di luci della palazzata, disposta ad anfiteatro intorno a Port Hercule, il porto turistico sul quale si affaccia il palazzo dei Grimaldi. Unico il colpo d’occhio del Principato dal porto, sul quale, la notte, fa calare ancor più fascino e suggestione. Le luci dei panfili e degli yatch sembrano appoggiate sull’acqua, quasi a dar seguito alla cascata di luci che dalla parte alta della città scendono fino al mare. Imperdibile una cena elegante e raffinata in uno dei ristoranti della città, magari nella zona del Casinò, tra le luci della notte monegasca. Una bouillabaisse, la tipica zuppa di pesce della Provenza, dove ci sta benissimo, tra i vari pesci locali, anche l’aragosta, con pomodoro e zafferano, servita in brodo con pane abbrustolito e maionese, può essere un ottimo inizio di weekend a tavola, ancor meglio se accompagnata da un bianco sontuoso come lo chablis, l’ottimo vino di Borgogna, perfetto con le ostriche.Dopo cena, passeggiata per le vie del centro tra le luminarie e lo sfarzo di una delle capitali del jet set mondiale, tra il lusso delle Ferrari e delle Rolls Royce, le luci del Casinò, la magìa delle stelle e il profumo del mare.  
 
SABATO: IL PRINCIPATO DI MONACO
Immancabile la colazione golosa con il classico croissant e una tazza di caffè, magari seduti all'aria aperta con gli occhi appoggiati sul mare, nell'aria frizzante del mattino. Mattinata di passeggiate e shopping tra botteghe di lusso, gallerie d'arte, locali alla moda e gastronomie. Visita che inizia nei giardini antistanti il Casinò e il Grand Thèatre, nel cuore del quartiere di Montecarlo, in maggio sede del più suggestivo dei gran premi di Formula 1. Una visita nel piccolo stato in maggio regala una visione particolare della città, tra preparativi e appuntamenti culturali e mondani legati al Gran Premio di Monaco. Mondanità che ha segnato per decenni una tra le principali capitali mondiali del lusso, prestigioso luogo di vacanza per miliardari, attori, scrittori e ricchi industriali. Lasciato Montecarlo si scende verso Port Hercule percorrendo Avenue d’Ostende, la lunga discesa ad uno dei porti più lussuosi del Mediterraneo.

E’ la Condamine il quartiere prospicente il porto, che divide Montecarlo da Monaco Ville, la zona antica che si raggiunge salendo la Rampe de la Major che porta alla piazza del Palazzo, spettacolare balconata che offre uno splendido colpo d’occhio su Port Hercule, sui grattacieli di Montecarlo e le ville di inizio Novecento da una parte e sul quartiere di Fontvieille e l’omonimo porto dall’altra. A Monaco Ville ci si perde tra gli stretti vicoli medioevali, ricolmi di botteghe, gallerie d’arte e locali. Poi la Cattedrale. In pietre bianche di La Turbie, in stile romanico-bizantino, propone un altare maggiore e un trono episcopale in marmo bianco di Carrara e un retablo del 1500 del pittore nizzardo Luigi Brea. Appuntamento imperdibile alle ore 11.55 alla Piazza del Palazzo, per il cambio della Guardia dei Carabinieri del Principe, prima di visitare il Palazzo e lasciarsi stupire, tra le varie meraviglie, dai sontuosi affreschi del XVI secolo ornanti il Salone Mazzarin, la Sala del Trono e la Camera di York; poi la grande scala a doppia elica e la Galleria di Ercole.
 
Pranzo in uno dei locali di Monaco Ville, iniziando da un antipasto, che può essere un patè di selvaggina o di pesce, oppure le classiche escargots, le lumache; la carne, con un pollo con funghi oppure il pesce, magari dei gamberoni alla piastra. Dolce finale con una fetta di Saint Honorè o un semplice gelato alle creme. Per concedersi qualche minuto di meditazione la scelta può cadere su un Cointreau o un Grand Marnier.

Un po’ di pace, dopo pranzo, a godersi uno degli scorci panoramici del piccolo stato e poi visita al Museo Oceanografico, dalla imponente facciata, in pietra della Turbie, a picco sul mare.
Fondato dal Principe Alberto I nel 1910, propone un viaggio nelle scienze del mare, collezioni di fauna marina, modelli di navi, realizzazioni artigianali, scheletri di animali marini, i filmati realizzati dal Comandante Jacques-Yves Cousteau. Poi l’Acquarium, nei sotterranei, con le più rare specie di pesci provenienti da ogni parte del mondo. Tardo pomeriggio da dedicare ancora allo shopping o anche ad una semplice passeggiata tra le boutique di gran lusso delle altre zone della città; gioiellerie, profumerie e negozi d’alta moda si alternano nelle tortuose vie del piccolo stato. Cena leggera con una zuppa, per esempio la deliziosa soupe au pistou, la tradizionale zuppa provenzale con la salsa a base di basilico, e magari un assaggio di formaggi tipici francesi, chiudendo con una millefoglie. 
 
DOMENICA – EZE E MENTONE
Colazione sul mare, assaggiando le soffici petite madeleine o il classico croissant, prima di salutare il Principato e partire alla volta dello splendido borgo collinare di Eze-Village. Lasciato Monaco, in meno di mezz’ora si sale alla volta di questo pittoresco villaggio che domina la suggestiva penisola di Cap-Ferrat, proponendo una delle più belle e singolari viste dell’intera costa meridionale transalpina. Di straordinaria atmosfera, Eze incanta. Ogni scorcio dispensa poesia, è un continuo alternarsi di storia, panorami e botteghe da favola. Eze è le sue gallerie d’arte, le botteghe artigiane, le profumerie, i ristoranti e le creperie; nel suo incantevole scenario storico e paesaggistico è bello perdersi tra i suoi vicoli e lasciarsi trascinare alla scoperta di quadri d’autore, profumi, gioielli, tovaglie, porcellane, vini e saponette, golosità ed essenze. Tra una bottega e l’altra c’è lo spettacolo del mare che compare e scompare tra una straducola e l’altra. Per il pranzo è d’obbligo una buona crèpe. Per iniziare una al formaggio proseguendo poi con una dolce, magari al Gran Marnier.

D’obbligo un ultimo sguardo al panorama prima di partire alla volta di Mentone, seconda tappa della giornata, cittadina di confine con l’Italia, sulla strada che dal Principato di Monaco porta a Ventimiglia, al di là della verde penisola di Cap-Martin. Apprezzata mèta di soggiorno di illustri personaggi del passato, è conosciuta come la città dei limoni che celebra, ogni anno, a Carnevale. Particolarmente pittoresca la città vecchia, cuore storico di Mentone, labirinto di vicoli e piazzette. Da vedere la Basilica di San Michele Arcangelo che, con il campanile e la piazza della Concezione, è una delle espressioni architettoniche barocche più interessanti della Costa Azzurra.Lasciato il centro storico non resta che concedersi un finale di weekend tra i colori e i profumi della vitale strada pedonale tra botteghe e ristorantini. Poi a cena per gustare le specialità della zona; la pichade, la focaccia con alici e pomodoro, oppure la socca, tipica farinata con farina di ceci, o magari i barbajuan, i deliziosi ravioli alle erbette.Mentre il giorno si fa inesorabilmente da parte per lasciare spazio alla sera, è inevitabile lasciarsi guidare dai freschi ricordi del weekend in Costa Azzurra sorseggiando un buon Cognac.
                                                                                 
                                                                                            
 
INFORMAZIONI UTILI
Ristorante Le Saint Benoit
Avenue de la Costa, 10 ter – Monaco
Tel. 377 93250234
http://lesaintbenoit.monte-carlo.mc/it/
Nel cuore di Montecarlo, ristorante con una vista spettacolare.
 
Ristorante La Rose des Vents
Plage du Larvotto – Monaco
Tel. 377 97704696
www.larosedesventsmonaco.com
Ristorante sul mare
 
Hotel Hermitage
Square Beaumarchais – Monaco
Tel. 377 98064000
it.hotelhermitagemontecarlo.com
Elegantissimo hotel con terrazza a strapiombo sul porto.
 
Hotel Metropole
Avenue de la Madone – Monaco
Tel. 377 93151515
www.metropole.com
Albergo moderno e di classe.
 
Ristorante Le Pinocchio
Avenue du Jardin Exotique, 1 – Eze
Tel. 0493410317
Ristorante che propone la cucina tipica provenzale.
 
Ristorante Vineria La Loca
Boulevard de Garavan, 80 bis – Mentone
Tel. 0493572416
www.la-loca.eu
Vineria che propone una grande scelta di vini francesi.