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Torna nella cittadina spezzina l'evento dedicato ai processi creativi

Inizio di settembre a Sarzana

di 
Stefano Brambilla
31 Agosto 2012

Il successo di certi eventi è davvero sorprendente. Soprattutto quando trattano di temi "di nicchia" e avvengono in luoghi senza una grande tradizione alla spalle. Prendiamo il caso di Sarzana, entroterra spezzino: se si pensa che quest'anno si festeggia la nona edizione del Festival della mente, e non la trentesima o la quarantesima, si rimane davvero sorpresi. Perché l'appuntamento di settembre è diventato in pochissimo tempo un fenomeno di grande portata, conosciuto in tutta Italia e non solo. E centrare l'evento sulla creatività e i processi creativi non è certo come offrire una degustazione di salumi o organizzare un concerto pop.



Consigliamo a tutti, indipendentemente da età, formazione e interessi, di passare questo weekend a Sarzana, anche se bisognerà sgomitare per trovare un posto libero a qualcuno delle decine di eventi organizzati. Si apre venerdì 31 alle 17.45 e si chiude domenica sera 2 settembre: non un programma lunghissimo, dunque, ma denso e articolato, sviluppato nei luoghi più belli della cittadina spezzina: le piazze, le strade, il castello con i suoi spalti, il chiostro di S. Francesco, il teatro degli Impavidi. Quel che è senza paragone a Sarzana è proprio l'atmosfera raccolta, quasi familiare, arricchita dal sorriso degli oltre 600 volontari, un plotone, soprattutto ragazzi. Un altro segno di quanto l'evento riesca a coinvolgere non solo vetusti pensatori, ma anche le giovani menti di domani.



Di che cosa si parla, a Sarzana? Di scrittura, musica, scienze, storia, linguistica, filosofia, arte, paesaggio. E di molto altro, perché il tema principale è l'approccio creativo al mondo, la conoscenza come valore assoluto e imprescindibile. L'idea, piuttosto innovativa ai giorni nostri, è quella che non esista futuro e miglioramento senza la garanzia dell'accesso alla cultura e alla diffusione della conoscenza, come continua a ripetere l'instancabile mente del festival, Giulia Cogoli. E allora, via con Marco Paoloni, che propone un monologo in forma di ballata; con Paolo Pejrone, che parla della storia del giardino; con Andrea Moro, che ripercorre il linguaggio attraverso i secoli; con Mario Brunello, con cui ci si addentra nel mistero delle suites di Bach per violoncello solo; con Ascanio celestini, che si interroga su come nascono le storie; con Erri de Luca, che paragona la scrittura al camminare in montagna. E via andare, sempre con linguaggio semplice, niente retoriche da professori.



Un altro aspetto che colpisce, a Sarzana, è l'attenzione data ai più piccoli. Al programma per gli adulti si affianca un programma ad hoc pensato per i ragazzi, quest'anno denso di 45 eventi. Non solo: alcuni dei temi trattati e dei relatori presenti, per esempio Tullio Pericoli e Telmo Pievani, sono presenti sia nel programma per i grandi sia in quello per i piccoli, ciascuno con linguaggio diverso. Un segno di grande apertura e di volontà di aprire l'esperienza a tutta la famiglia. In programma, poi, laboratori per conoscere e sperimentare con illustratori, scienziati, persino giocattolai; spettacoli incontro con nomi famosi, per esempio Folco Quilici e Federico Taddia; e naturalmente molto altro. Un plauso al Comune di Sarzana e alla Fondazione Carispe, che in quest'evento tanto investono e credono.



Detto questo, a chi va a Sarzana in questo weekend e a chi ci andrà in futuro, segnaliamo che sono moltissimi i motivi per programmare qualche giorno nell'entroterra spezzino. Se non bastasse il centro storico della cittadina e l'imperdibile farinata (almeno due i forni storici), non lontano ci sono la bella fortezza di Sarzanello, le rovine romane di Luni, il parco naturale di Montemarcello-Magra con l'omonimo affascinante paese e i sentieri nell'area protetta. E ancora, Lerici con la sua baia e i suoi vicoli che arrivano al mare; Portovenere con la straordinaria chiesetta bianca e nera sulla scogliera; Castelnuovo Magra, Bandiera arancione, da cui il panorama spazia sulle Apuane. Difficile rimanere delusi.



Tutte le informazioni sul Festival della Mente su www.festivaldellamente.it.

Per soggiornare e degustare le specialità di Sarzana, www.sarzana.org.

Per informazioni generali, www.turismoliguria.it.

Per il parco di Montemarcello-Magra, www.parcomagra.it.

Per Castelnuovo Magra, http://comune.castelnuovomagra.sp.it.