Messapi, Romani e Bizantini hanno lasciato testimonianze del loro passaggio facendo di Nardò (Le) uno dei centri più ricchi di storia del Salento. Ma è in epoca barocca che la cittadina pugliese è diventata il gioiello d’arte e architettura che i soci potranno visitare il 25 aprile, nell’ambito della Penisola del Tesoro.
Gli itinerari saranno tematici, contraddistinti da colori che ne identificano il contenuto tematico: il principale comprende i monumenti cittadini, raccolti attorno a piazza Salandra, con l’elegante colonna barocca, e al castello dei conti Acquaviva d’Aragona, identificato dal color ocra della pietra di Carparo. Nel corso della giornata, un treno turistico conduce lungo l'itinerario blu a scoprire la stupenda costa in cui la natura incontra la storia: si potrà visitare anche il Museo della memoria a Santa Maria al Bagno, che racconta l’epoca in cui, tra il 1943 e il 1947, la città offrì rifugio a migliaia di slavi e di ebrei sopravvissuti ai campi di sterminio. Un pullman accompagnerà a una masseria fortificata, che costituisce uno dei tratti distintivi del territorio, contraddistinto dal colore verde degli ulivi, oltre a permettere di ammirare le ville in stile eclettico delle Cenate; ci sarà l’occasione di apprezzare anche i prodotti tipici salentini, le proposte contraddistinte dal colore rosso della passione per le proprie tradizioni. Sono stati realizzati speciali pacchetti per chi desidera trascorrere il finesettimana nella zona.
Per chi raggiungerà Nardò già il sabato pomeriggio 24 aprile, è prevista una visita guidata gratuita al Museo Didattico di Preistoria, alle ore 17.30. La visita verrà ripetuta anche la domenica alle ore 10.30 e 15.00.
 

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INFO PRATICHE
    Luogo di ritrovo: Piazza Salandra, accanto al Sedile, Nardò
    Orario di ritrovo: dalle 9.00