Trevi nel Lazio (l’antica Treba Augusta) è situata nell’Alta Valle dell’Aniene tra altezze variabili dai 500 ai 1600 m.s.m. e gran parte del suo territorio è all’interno del Parco Naturale dei Monti Simbruini. Tutto il territorio è costituito da terreno roccioso calcareo del Cretacico con numerosi fenomeni di tipo carsico come grotte e doline.

COSA VEDERE

Dell’antica Treba Augusta sono giunti fino a noi resti dei podii di alcuni templi, una cinta muraria, riutilizzata nel Medioevo, l’antico sistema fognario, diverse fondamenta di ville rustiche e l’Arco di Trevi, posto al confine fra i territori degli Equi e degli Ernici. Nel centro storico, che conserva un assetto che potrebbe definirsi romano in quanto sono riconoscibili il cardo e il decumano maggiori, da vedere la Collegiata di Santa Maria a due piani a tre navate, con torre campanaria d’epoca gotico-rinascimentale, con annessa cripta, detta anche di San Pietro, dove si venerano i resti mortali del patrono. Segnaliamo anche l’Oratorio di San Pietro Eremita e la caratteristica Piazza degli angeli. L’abitato è dominato dal Castello Caetani, probabilmente fondato intorno all’anno Mille. Nella frazione Altipiani di Arcinazzo, da visitare la chiesa di S.M. Vergine Refugium Peccatorum. In ambito naturalistico, si segnalano la cascata di Trevi e i due Cammini che attraversano il territorio, quello di San Benedetto e quello di San Pietro Eremita.

PRODOTTI E TRADIZIONI

Sono soprattutto i formaggi i prodotti più tipici del territorio.

EVENTI  

Dal 28 al 31 Agosto di ogni anno, si tiene la festa patronale in onore di San Pietro Eremita, evento che viene ritenuto, da tutta la popolazione, come il momento più importante della vita non solo religiosa ma sociale e civile per l’intensità e la partecipazione emotiva con cui viene vissuta da ormai quasi 1.000 anni.

Perché Bandiera Arancione:

“La località si distingue per il valore, la varietà e la fruibilità degli attrattori storico-culturali e naturalistici, facilmente raggiungibili grazie a un’efficace segnaletica di indicazione e arricchiti da una segnaletica di informazione esaustiva. Il centro storico, discretamente conservato, è tipico e vivace. Buona è inoltre la promozione delle risorse naturalistiche.” Marta, ghost visitor TCI