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Certosa di Milano

localita

via Garegnano, 28 20156 Milano

La Certosa di Milano fu fondata il 19 settembre del 1349 da Giovanni Visconti, Signore e Vescovo di Milano che decise di soddisfare le richieste avanzate dai monaci di potersi insediare in un luogo lontano dal centro urbano. Della primitiva struttura si ha descrizione sommaria in una lettera di Francesco Petrarca datata al 1357. Nel corso del tempo numerosi artisti, molti di origine lombarda, aumentarono il valore artistico e culturale del complesso; già al XVI secolo sono da ascrivere i lavori di rifacimento del complesso in occasione della consacrazione della nuova chiesa monastica nel 1562.
Tra le personalità più autorevoli si ricordano: Vincenzo Seregni (1575 circa), al quale si deve la forma architettonica dell’attuale Certosa); Simone Peterzano (1578-1582), che si occupò della decorazione del presbiterio della chiesa con il ciclo di affreschi a narrare gli episodi della vita di Cristo e Bartolomeo Roverio - detto il Genovesino - la cui Crocefissione caratterizzò il refettorio dei monaci (1613). Degni di nota gli affreschi della navata della chiesa monastica, nel 1629, opera di Daniele Crespi il cui ciclo mirava a esaltare San Bruno (fondatore dell’Ordine) e i monaci certosini meritevoli. A completare il contesto, l’opera di Tommaso Orsolino (1650), che arricchì il complesso curando la pavimentazione della navata e del presbiterio e il lavoro di Biagio Bellotti che, intorno al 1755, affrescò la cappella del Rosario e la sala capitolare.
Avvenuta la soppressione nel 1782, il grande chiostro divenne deposito per la polvere da sparo e parti del complesso assegnate a diversi proprietari che le utilizzarono come residenze per gli agricoltori che coltivavano le terre circostanti precedentemente di pertinenza dei monaci. Solamente grazie all’intervento di don Filippo Premoli, parroco del paese di Garegnano, la chiesa monastica e alcune parti del monastero affidate alla cura parrocchiale, per concessione del governo austriaco, si salvarono del degrado, interrompendo così la perdita di preziose attestazioni come gli affreschi di Daniele Crespi che decoravano la cella del priore.
La parrocchia di Garegnano si installò così (1783) negli spazi dell’antico monastero e mutò la denominazione assumendo la dedicazione a Santa Maria Assunta in Certosa.


I Volontari del Touring Club Italiano per il Patrimonio Culturale accolgono i visitatori il sabato dalle ore 9,30 alle 17,30 e la domenica dalle ore 13,30 alle 17,30.

Sabato 28 ottobre i volontari non saranno presenti in Certosa.


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