Scopri il mondo Touring

Visualizza

  • Viaggi
  • Destinazioni
  • Sigillo
  • Localita
  • Parco Naturale Regionale del Monte Cucco, Sigillo, localita, Natura

Parco Naturale Regionale del Monte Cucco

localita

villa Anita, via Matteotti 52 06028 Sigillo (PG)
Telefono: 0759177326
Nei comuni di Fossato di Vico, Sigillo, Costacciaro, Scheggia e Pascelupo si stende, per oltre 10000 ettari, quest'area naturale di tutela regionale che, mostrando un'eccezionale ricchezza di vegetazione, fauna e giacimenti geologici, giunge fino al confine con le Marche. Il vero cuore del comprensorio è il massiccio calcareo del monte Cucco (m 1566), che con la sua forma conica domina le terre umbro-marchigiane.
Gli amanti delle escursioni potranno trovare in questa zona il loro 'paradiso' (una Carta dei sentieri è fornita dal Centro nazionale di speleologia di Costacciaro), oltre ad ammirare affascinanti fenomeni di carsismo e le numerose sorgenti e forre scavate dalla forza dei torrenti. Tra queste è spettacolare quella del Rio Freddo: un canyon inciso per una lunghezza di 5 km e una profondità di circa 200 metri. Il massiccio del monte Cucco, oltre alla spettacolarità panoramica, ha una collocazione tale, rispetto ai venti e alle correnti termiche, da renderlo particolarmente adatto per lo sport del volo libero e del deltaplano.
Imboccata da Sigillo la strada panoramica che in 9 km risale le pendici del monte, si giunge nella Val di Ranco, tra boschi e praterie ideali per tranquille passeggiate.
Ma la vera attrattiva di questa zona è la grotta di Monte Cucco, il cui imbocco è a strapiombo sul fosso dell'Acqua Fredda. Scoperta nel XVI secolo, venne esplorata sistematicamente a partire dal 1890 e con i suoi 922 m di profondità si colloca al quinto posto nel mondo. La sua struttura, molto articolata, è caratterizzata da un pozzo obliquo (alto 25 m, con un diametro di 3 e attrezzato con una scala di ferro) e dal susseguirsi di vasti saloni di calcare compatto che si sviluppano per quasi un chilometro verso ovest. Il punto più suggestivo è la sala Margherita, che deve il suo nome alle innumerevoli stalattiti e stalagmiti che la compongono, a creare una vera immagine floreale. Attenzione però, fino a circa 30 m di profondità possono accedere gli escursionisti ben attrezzati, la discesa successiva è riservata agli esperti di speleologia.
Informazioni

Scrivi la tua recensione