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Un bagaglio di premi al Vinilia Wine Resort di Manduria. C'è anche il premio "Stanze italiane" del Tci

Giovanni Colonna
Sabato, 21 Ottobre, 2017

 

E' tempo di guide, si sa. Con tante conferme, ma anche qualche novità. E' il caso di Vinilia Wine Resort, elegante struttura nelle campagne di Manduria, in provincia di Taranto, precisamente in contrada Scrasciosa, nel cuore del Salento, in Puglia.

Vinilia è un’antica dimora datata agli inizi del Novecento quando era destinata ad essere la residenza estiva della nobile famiglia degli Schiavone: un maniero in stile neo-medioevale con la sua torre dominante e quattro torrini laterali. Dopo un’attenta e raffinata attività di restauro conservativo, a cura della famiglia Parisi Lacaita, oggi è un punto di riferimento per l’accoglienza e per un’autentica esperienza nelle terre del Primitivo.

Il recupero a Vinilia è stata scelta architettonica e di stile, guidata da una consapevolezza etica per la tutela e la conservazione attiva del patrimonio identitario locale. Sono stati riutilizzati tutti i materiali trovati nella vecchia struttura originaria e ne sono stati cercati altri girando tra mercatini e rigattieri, ridando dignità e riscoprendo la storia nascosta in ogni pezzo che oggi compone il complesso mosaico che dà stile e anima a Vinilia.L’austerità del Castello è smorzata dalla familiarità naturale di tutti gli ambienti. Un melting-pot di arredi vintage e pop, pezzi di design, suppellettili risalenti agli ’50 e ’60.  Il Touring Club Italiano con la sua guida Alberghi e Ristoranti d'Italia 2018 ha assegnato a Vinilia Wine resort il Premio Speciale “Stanze Italiane”.

Un riconoscimento che si aggiunge a quello assegnato dalla guida ristoranti edita da L’Espresso che ha conferito un Cappello a Casamatta, il ristorante della struttura. Si tratta di un importante risultato ottenuto dal ristorante tarantino che, aperto a fine febbraio, si è caratterizzato come una interessante new entry  nell’offerta della ristorazione con un occhio attento sia alla cucina sia che alla sala. La mano dello chef Pietro Penna, dopo una lunga esperienza maturata in Italia e all’estero, ha contribuito a creare a Casamatta un piccolo tempio della cucina ricercata e territoriale. In totale in Puglia sono stati 25 i riconoscimenti arrivati dalla guida ristoranti de L’Espresso e nella provincia di Taranto sono soltanto due. La notizia è stata ufficializzata a Firenze, alla Leopolda, in occasione del 40° anniversario della Guida diretta da Enzo Vizzari

«Siamo orgogliose – commentano Marika e Simona Lacaita – proprietarie della struttura alberghiera che ospita il ristorante gourmet. Sin dall’inizio di quest’avventura ci siamo assestati su un’offerta che puntasse alla qualità e all’accoglienza affinché i nostri ospiti potessero ricordare gusto ed esperienza». Ma è la cucina, dove «tecnica e interpretazione del territorio viaggiano di pari passo» come recita la scheda tecnica della Guida, ad essere l’elemento trainante del giudizio positivo si ha di Casamatta dove lo chef Penna con la sua brigata e con il supporto del personale di sala, distintosi per professionalità ed eleganza, è alla continua scoperta del mondo vegetale, grazie anche all’orto che è parte integrante della campagna che circonda l’antico castello trasformato in wine resort. 

La stagione estiva si è conclusa con un bilancio molto positivo in termini di arrivi. La provincia di Taranto come la Puglia riscuote interesse da parte dei turisti italiani e stranieri. Il fortunato sistema di accoglienza che si è sviluppato a Manduria, grazie all’impegno di diversi imprenditori che hanno investito nel settore dell’accoglienza e della ristorazione, sta creando un riferimento certo per un turismo di alta gamma e riconoscimenti e premi diventano uno sprone per migliorare sempre più l’offerta sul territorio alla quale si auspica di pari passo un intervento serio anche da parte delle Istituzioni locali.