Scopri il mondo Touring

La Pasca ti li palomme, la Domenica in Albis a Grottaglie, si va a piedi al santuario della Madonna della Mutata

Giovanni Colonna
Sabato, 2 Aprile, 2016

 

La Domenica in Albis, la prima domenica dopo Pasqua, è la Domenica della Misericordia.
Una festa davvero unica, soprattutto in questo Anno del Giubileo Straordinario della Misericordia. A Grottaglie, in provincia di Taranto, da sempre i fedeli proprio in questa domenica si recano al santuario fuori dalle mura cittadine, sulla provinciale 71, immerso nel panorama mozzafiato della Terra delle Gravine, per festeggiare la loro compatrona, la Madonna della Mutata. Questa è la “Pasca tli Palomme”, la pasquetta dei grottagliesi.

Riti e devozione. Il santuario della Madonna della Mutata è poco fuori dal centro urbano, a circa 6 km sulla vecchia via per Martina Franca, sul posto di un antico luogo di culto basiliano a custodia di un’immagine della Madonna con il Bambino. Proprio la sua posizione diede origine a una controversia tra i due Comuni sul possesso dei terreni che fu risolta nel lunedì di Pentecoste del 1359 quando l’immagine della Madonna sarebbe stata ritrovata rivolta, mutata appunto, verso Grottaglie, da cui il titolo.
(Orario delle messe di domenica 3 aprile: 7.30, 9.30, 11.00, 17.00, 19.00).

Antichi sapori. In questa domenica primaverile legata alla festa di Pasqua, la “palomma” è la protagonista principale del pranzo a sacco delle comitive di famiglie, giovani, fedeli e camminatori. Si tratta di un dolce casalingo tradizionale, fatto di panpepato o zuccherato, realizzato in varie forme (colomba, da cui il nome, ma anche treccia, tarallo, cestino, borsa, bambola), contenente uno o più uova sode.
A mezzogiorno, sul sagrato del santuario, c’è la benedizione delle palomme.
Su iniziativa della Pro Loco di Grottaglie, viene premiata la  “Palomma più bella”.
Con gli altri, assicurano il loro supporto i panificatori locali: L'albero di Alessandro, Pregiata Forneria Lenti, Panificio "Voglia di pane" di Antonazzo, Panificio Marconi di Pasquale Santoro & Company, Panificio San Ciro dei Fratelli D'Amicis, Panificio Santa Lucia, Panificio San Paolo di Migiani Carmelo, Panificio Pinto, Dolci Tradizioni cegliesi G&N, Oro di Puglia srl. I vini sono della Società Cooperativa Agricola Pruvas. Gli interessati possono consegnare la propria palomma entro le 10.30, direttamente presso lo stand della Pro Loco, nei pressi del santuario. Nello stesso stand sarà presente anche un giovane torniante, Giuseppe Russo, che illustrerà le tecniche di lavorazione della ceramica.

Vie e Cammini. Anno Giubilare e Anno dei Cammini: ecco per il 2016 due ulteriori buone ragioni per raggiungere a piedi il santuario della Madonna della Mutata. Nelle campagne caratterizzate dalla presenza della Green Road, la rete dei sentieri curata dal GAL Colline Joniche, si percorre il tracciato rielaborato dalla Pro Loco con il supporto di tecnici e volontari dell’Archeoclub Carosino – Mesochorum, dell’associazione Terra Nostra trekking Sava e con il patrocinio del Touring Club Italiano.
L’itinerario è di 16 km, facile, su percorso misto (asfalto e strada sterrata). 
Ai partecipanti è raccomandato d’indossare abbigliamento e scarpe comode ed essere provvisti di pranzo al sacco.
Raduno e partenza alle ore 8.30 dalle Cave di Fantiano; si arriva al santuario alle 12.00 per partecipare alla benedizione e premiazione delle palomme, seguite dalla visita guidata e dal pranzo al sacco. Si riparte dal santuario alle 14.30 circa, per rientrare a piedi, entro le 17.00, alle Cave di Fantiano.
La partecipazione è libera e gratuita. Per informazioni: 349 5399698.