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Bellezza, comunità, verità. A Taranto il Premio Marcellino de Baggis con il Festival Internazionale del Cinema Documentario

Giovanni Colonna
Sabato, 3 Ottobre, 2015

Una motivazione è il documentario, che porta con sé immagini di mondo e di umanità, quindi l’idea stessa del viaggio e del suo racconto. Poi c’è la personalità e l’opera di Marcellino de Baggis, giovane pugliese appassionato, regista che nella sua breve vita ha girato, è proprio il caso di dirlo, mezzo mondo. Poi, ancora, se non bastasse, c’è Taranto e il Cinema. Ecco perché il Festival Internazionale del Cinema Documentario – Premio Marcellino de Baggis, in svolgimento a Taranto, dal 01 al 04 ottobre, ha il patrocinio – tra gli altri – anche del Touring Club Italiano.

Tre i luoghi del festival, tutti nel borgo antico di Taranto, la Città Vecchia, l’Isola.
PALAZZO PANTALEO
, sul lungomare, sede dell’Assessorato comunale alla Cultura, uno dei pochi edifici settecenteschi di Taranto Vecchia rimasti intatti, è l’epicentro delle proiezioni e degli incontri con gli autori. Qui gli appuntamenti si distribuiscono tra l’atrio d’ingresso e le eleganti sale al piano nobile, rinominate per l’occasione con i titoli dei film di de Baggis: “Quinto sole”, “Overlook Hotel”, “Per Sempre Tuo”.
PALAZZO ULMO, nei vicoli della Città Vecchia, ha dimensioni monumentali e un patio intorno al quale si  affacciano gli ambienti del piano terra, del piano ammezzato, del piano nobile e del secondo piano. Recuperato dall’associazione WelcomeHome! International, ospita le “Visioni Notturne”, gli appuntamenti del Dopofestival.
CONVENTO SAN FRANCESCO, in via Duomo, sede distaccata dell’Università, ha chiostro centrale e l’antica cappella, oggi sala convegni, dedicata a San Lorenzo. Questo è il luogo scelto per la serata conclusiva e di premiazione.

Ventitrè i film in concorso, divisi in due sezioni: Nuovi orizzonti e Mistero.
Arrivano da diversi Paesi del mondo i film documentari in concorso proiettati al pubblico nelle tre giornate (dal 1 al 3 ottobre), dalle 16.00 sino alle 22.00, nelle sale di Palazzo Pantaleo, alternando i documentari con gli incontri, i dibattiti, le mostre, le presentazioni.  E dopo le 23.00 a Palazzo Ulmo ci sono gli incontri e le attività del Dopofestival. Tutte le attività sono gratuite, sino ad esaurimento posti.

La premiazione, domenica 4 ottobre, nel Convento di San Francesco.
Alle 19.30 la proiezione di “Quinto sole. Un calcio al carcere” (di Marcellino de Baggis, 2004, durata: 51 minuti), documentario realizzato nella casa di reclusione Milano-Opera, racconta la storia di una squadra di detenuti, il Freeopera, iscritta al campionato regionale Figc di terza categoria 2003/2004, riuscendo a vincerlo e a salire di categoria.
Alle 21.00 la cerimonia con i registi e i protagonisti dei film vincitori.
Nel corso della premiazione anche due menzioni speciali a cui sarà consegnato il Premio Touring, prestigioso trofeo in ceramica realizzato dal ceramista Mimmo Vestita della Bottega dei Fratelli Vestita di Grottaglie. La consegna è affidata, tra gli altri, al console Tci Giovanni Colonna, al vice console Tci per Taranto, Oronzo Urso, e all’artigiano-artista Mimmo Vestita.

 

Questo il programma del 3 ottobre, ultimo giorno di proiezioni al pubblico.
Nella sala “Per Sempre Tuo”, dalle 16.00 alle 20.00, si visionano: I fiori di Ragdum (di Sandra Foschieri, 2015, durata: 20 minuti), La sedia di Cartone (di Marco Zuin, 2015, durata: 16 minuti), Di Là (di Giulio Tonincelli, 2015, durata: 8 minuti), Amazonia 2.0 (di Sandro Bozzolo, 2012, durata: 42 minuti), Sixty spanish cigarettes (di Mark John Ostrowski, 2015, durata: 60 minuti). Nella sala “Quinto sole”, sempre dalle 16.00 alle 20.00, è in scaletta la proiezione di: L’Equilibrio del cucchiaino (di Adriano Sforzi, 2015, durata: 62 minuti), In cerca di un amico (di Karma Gava, 2015, durata 19 minuti), Unlearning (di Lucio Basadonne e Anna Polio, 2015, durata: 73 minuti), Le più piccole del ’68 (di Elena Costa, 2015, durata: 55 minuti).
Alle 19.00 c’è la presentazione del libro di Carlo Gabardini, “Fossi in te insisterei”, Mondadori, mentre alle 21.00 si tiene l’incontro con il regista Gianni Cannizzo e la proiezione del suo “In viaggio con RiccardoTerzo”.

Una speciale attenzione al mondo delle scuole con “Il Festival a scuola”, proiezioni dedicate esclusivamente agli studenti di licei e istituti superiori della città.